BONUS. Truffe o sistema fuori controllo?

08/03/2022 2389

Ing. Francesco Triolo

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Pensate a una partita di pallone, una finale in cui Milan e Juventus si sfidano.

Durante il corso della disputa, il Presidente della Federcalcio interrompe il gioco e sostituisce il pallone da calcio con uno da rugby, per poi eliminarlo definitivamente.

Questo in sintesi quanto sta accadendo in Italia con i Bonus edilizi.

Pirandello parlerebbe del “giuoco delle parti”.

La partita si chiama Bonus e i partecipanti in questo caso sono: committente, impresa & professionista.

Ad un certo punto e a partita avviata il Governo decide di cambiare tutte le carte in tavola eliminando l’oggetto del contendere, con la "quasi" impossibilità per l’impresa (divenuta totale per il professionista) di “monetizzare” il cassetto fiscale necessario per poter eseguire i lavori per l’ignaro committente.

In tutti e due casi il risultato è lo stesso.

… Perdono tutti.

La partita si interrompe e come è solito in Italia si cerca di trovare un capro espiatorio differentemente dal vero responsabile.

Tutto questo sotto gli occhi di politici e rappresentanti professionali impotenti verso una volontà superiore che guarda ad un’Europa a cui non piace una politica fatta di Bonus Edilizi.

A breve non si parlerà più di “truffe” per lavori mai iniziati, ma di “truffe” per lavori non completati.

Saranno coinvolti onesti professionisti e imprese “raggirate” da un Governo da molti e con troppa facilità definito “dei migliori”.

Sono nate Leggi per arginare i “truffatori”, ma non si è fatto niente per aiutare “gli onesti”.

Questi ultimi a breve soccomberanno sotto i colpi di una politica intransigente che “per punire pochi” distruggerà e rovinerà un sistema che stava portato economia e benessere al settore edilizio paralizzato da anni.

Però, la verità sta sempre in mezzo.

Le truffe ci sono in tutti i settori e ci saranno sempre.

Il mondo dei Bonus oggi è governato da una conoscenza specifica di tante discipline: da quella tecnica (sismica, energetica, edilizia e impiantistica) a quella fiscale e giuridica.

E’ difficile trovare e soprattutto formare tanti “accertatori e verificatori” alle dipendenze dello Stato che possano valutare e verificare milioni di pratiche edilizio-fiscali.

Dimostrazione si ha con l’inasprimento delle Norme nei confronti dei tecnici esterni asseveratori.

Un sistema fuori controllo!!!

Si è della convinzione che l’obiettivo dell’attuale Governo sia quello di scoraggiare i più e fare scomparire i Bonus nel tempo.

Purtroppo saranno in tanti che ci rimetteranno.

Parafrasando … “si stava meglio quando si pensava di stare peggio”.