I rimedi tecnici agli INGEGNERI. La Consulta in prima linea

Si è riunita a Messina la Consulta Ingegneri di Sicilia.
Presenti tutte e nove le Provincie, con in testa il Presidente Elvira Restivo che a nome di tutti gli Ingegneri Siciliani ha voluto ringraziare l’Ordine di Messina per l’ospitalità offerta.

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Folto di punti l’ordine del giorno con la trattazione di tematiche a carattere di interesse collettivo.
Dalla nuova Legge urbanistica con la nomina dei due rappresentanti della Consulta al “CerSu”, alle questioni sismiche per passare alle problematiche che riguardano la formazione professionale e le quote di iscrizione annuale per i dipendenti pubblici iscritti negli albi professionali.
Temi che verranno approfonditi anche nelle prossime riunioni.
Come riferito dal Presidente Restivo, attualmente la Consulta ha assunto un ruolo primario come interlocutore con la Regione e con il suo Presidente Musumeci, che si è sempre dimostrato sensibile e attento ad ascoltare le istanze degli Ingegneri.
Oggi più che mai gli Ordini di Sicilia sono uniti e decisi a collaborare tra loro.
Problematiche che sembrano diverse da città in città, ma legate tra loro da un unico filo conduttore … la professione.
L’esperienza di Sarno, Genova, poi nel 2009 a Messina e ancora a Palermo (per fortuna senza vittime) ha mostrato l’attualità di problematiche legate a scelte amministrative che non possono prescindere dalla figura dell’Ingegnere.
Occorre saper intervenire nei territori con professionisti del settore e competenti.
Bisogna predisporre i Piani di Manutenzione e di Emergenza.
Politica e Tecnica si devono fondere insieme in un unico linguaggio che possa tutelare l’interesse collettivo.
Fatti straordinari come alluvioni e terremoti possono risultare imprevedibili e distruttivi, ma si possono “attenuare” in termini di danni se vengono valutati in sede di pianificazione o gestione dell’emergenza.
Essere pronti e studiare i rimedi fa parte della cultura degli Ingegneri.
La Consulta si farà promotrice di iniziative di sensibilizzazione per la tutela e sicurezza dei territori.
Inoltre, a breve si saprà come utilizzare i “bonus governativi” in termini di efficientamento energetico e sicurezza sismica.
Tante “carne” al fuoco per una Consulta che si vuole proporre come “motore tecnico” di una Regione che in questo momento ha bisogno dell’aiuto degli Ingegneri di Sicilia.