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Autodromo di Monza: rivestimenti Mapei per cordoli, vie di fuga e barriere

Per il terzo anno consecutivo Mapei ha contribuito alla preparazione delle superfici dell’Autodromo Nazionale Monza, con rivestimenti specifici per circuiti motoristici. Cordoli, vie di fuga, griglia di partenza, box e barriere sono stati trattati con sistemi progettati per garantire aderenza, resistenza, durabilità e riconoscibilità delle superfici.

All’interno di un circuito automobilistico, colorazione e trattamento delle superfici rispondono a specifiche esigenze funzionali: cordoli, vie di fuga, griglie e barriere devono essere chiaramente riconoscibili e mantenere nel tempo prestazioni adeguate alle sollecitazioni e all’esposizione agli agenti atmosferici.

In questo contesto, per il terzo anno consecutivo Mapei ha fornito all’Autodromo Nazionale Monza sistemi specifici per la colorazione e la protezione di cordoli, vie di fuga, griglia di partenza, box e barriere di sicurezza del circuito brianzolo.


Rivestimenti per circuiti: quali prestazioni servono a cordoli e vie di fuga

Per cordoli, griglia di partenza, box e vie di fuga è stato utilizzato Mapecoat TNS Race Track, rivestimento colorato a base di resina acrilica in dispersione acquosa, sviluppato specificamente per la segnaletica orizzontale e la colorazione delle superfici carrabili in calcestruzzo e asfalto dei circuiti motoristici.

Il sistema è omologato FIA (Fédération Internationale de l'Automobile) e FIM (Fédération Internationale de Motocyclisme) e certificato secondo UNI EN 1504-2 come rivestimento protettivo del calcestruzzo.

Tra le caratteristiche richieste per questo tipo di applicazione assumono particolare importanza la resistenza allo scivolamento e all’abrasione, la durabilità e la resistenza agli agenti atmosferici e alle sostanze che possono interessare le superfici di un circuito, come carburanti e oli.

Il rivestimento è formulato per mantenere nel tempo le caratteristiche di rugosità necessarie alle superfici interessate dalle competizioni.

Intervento di colorazione dei cordoli dell’Autodromo Nazionale Monza con rivestimenti specifici per circuiti motoristici. (Mapei)

Barriere di sicurezza: resistenza, visibilità e uniformità della finitura

Un trattamento differente interessa invece le barriere di sicurezza e gli elementi verticali del circuito, per i quali è stato utilizzato Mapecoat TNS Race VRT.

La soluzione è sviluppata specificamente per la colorazione delle barriere verticali dei circuiti motoristici e punta a garantire resistenza, copertura e durabilità della colorazione.

In queste applicazioni la finitura non svolge soltanto una funzione estetica. Visibilità e riconoscibilità degli elementi del tracciato sono aspetti che devono essere considerati insieme alla resistenza agli agenti esterni e al mantenimento delle caratteristiche della superficie.

La versione attualmente proposta da Mapei per questa tipologia di applicazioni presenta inoltre una finitura opaca studiata per limitare i riflessi e una resistenza ai raggi UV, caratteristiche particolarmente rilevanti per elementi permanentemente esposti all’esterno.

Dalla progettazione alla manutenzione delle superfici dei circuiti

L'intervento all’Autodromo Nazionale Monza si inserisce nell’esperienza maturata da Mapei nel settore dei rivestimenti per circuiti automobilistici e motociclistici, con applicazioni dedicate alla protezione e colorazione di cordoli, vie di fuga, segnaletica e barriere.

Oltre alla fornitura dei prodotti, l’attività comprende consulenza e supporto tecnico agli operatori e ai gestori dei circuiti, dalla definizione delle soluzioni alla corretta applicazione fino alla manutenzione delle superfici.

Per Mapei si tratta del terzo anno consecutivo di presenza a Monza, confermando una collaborazione che porta materiali e tecnologie proprie del settore delle costruzioni in un contesto nel quale durabilità, aderenza e prestazioni superficiali assumono requisiti particolarmente stringenti.


FAQ tecniche - Rivestimenti Mapei per i circuiti di motorsport

Quali caratteristiche devono avere i rivestimenti per circuiti motoristici?
Cordoli, vie di fuga e altre superfici devono garantire caratteristiche adeguate di aderenza, rugosità, resistenza all’abrasione e durabilità. Sono inoltre importanti la resistenza agli agenti atmosferici e la riconoscibilità delle diverse aree del tracciato. I requisiti variano in funzione dell'elemento e della destinazione d'uso.

Quale rivestimento è stato utilizzato sui cordoli dell’Autodromo di Monza?
Per cordoli, griglia di partenza, box e vie di fuga è stato impiegato Mapecoat TNS Race Track, rivestimento colorato a base di resina acrilica in dispersione acquosa. Il sistema è destinato alla colorazione di superfici carrabili in calcestruzzo e asfalto dei circuiti motoristici.

Che cosa significano le omologazioni FIA e FIM per un rivestimento?
FIA e FIM sono rispettivamente gli organismi internazionali di riferimento per automobilismo e motociclismo. Mapecoat TNS Race Track è dichiarato da Mapei come omologato da entrambi gli organismi.

Qual è il ruolo della UNI EN 1504-2?
La UNI EN 1504-2 riguarda i sistemi di protezione superficiale del calcestruzzo e definisce requisiti per differenti principi e metodi di protezione.

Come vengono trattate le barriere verticali di un circuito?
A Monza è stato utilizzato Mapecoat TNS Race VRT, sviluppato per la colorazione degli elementi verticali. In questa applicazione assumono rilievo uniformità e durabilità della finitura, resistenza all’esposizione esterna e limitazione dei riflessi, oltre alla riconoscibilità visiva degli elementi.

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