In Evidenza
Vedi tuttiProfessionisti tecnici: taglio delle parcelle solo con cartelle di pagamento sopra i 5 mila euro
La decurtazione della parcella del professionista tecnico per un incarico affidato da una pubblica amministrazione - che entrerà in vigore dal prossimo 15 giugno - scatterà solo in presenza di cartelle esattoriali per un ammontare complessivo pari almeno a 5.000 euro.
Piano Casa, gli ingegneri chiedono una svolta tecnica: “Rigenerazione urbana sì, ma con regole chiare”
Il CNI chiede di rafforzare il Piano Casa introducendo criteri tecnici più rigorosi, obbligo di BIM e standard prestazionali per gli interventi di recupero e rigenerazione urbana.
Modifiche al primo piano e sottotetto abitabile: per la sanatoria serve la doppia conformità
In sede di accertamento di conformità, è interamente a carico del privato richiedente, l'onere di dimostrare la cosiddetta doppia conformità necessaria per l'ottenimento della sanatoria edilizia ordinaria ai sensi dell' articolo 36 del Testo Unico Edilizia
Abusi edilizi, stop alla demolizione: l'istanza Salva Casa resetta tutto!
Di fronte alla richiesta di sanatoria ex art.36-bis dpr 380/2001 (Salva Casa) per un intervento abusivo che era stato oggetto di ordinanza di demolizione, il Comune ha l'obbligo di attivare una autonoma istruttoria in relazione alla nuova pratica di sanatoria, dovendo in caso di rigetto dell'istanza adottare un ulteriore provvedimento demolitorio conclusivo del procedimento, fissando in quella sede un altro termine per ottemperarvi.
Tettoia in zona vincolata: senza autorizzazione paesaggistica si demolisce sempre
L'art. 27 del Testo Unico Edilizia non distingue tra opere per cui è necessario il permesso di costruire e quelle per cui sarebbe necessaria la semplice DIA/SCIA in quanto impone di adottare un provvedimento di demolizione per tutte le opere che siano, comunque, costruite senza titolo in aree sottoposte a vincolo paesistico.
Condominio parziale: chi paga le spese di manutenzione del tetto?
Il Tribunale di Avellino annulla una delibera condominiale sul riparto delle spese di un tetto, chiarendo che in caso di condominio parziale i costi di manutenzione gravano solo sui condomini che ne traggono effettiva utilità ai sensi dell’art. 1123 c.c.
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Eurocodice 7 e geotecnica: perché i modelli probabilistici non bastano
La valutazione delle strutture geotecniche esistenti impone un ripensamento dei tradizionali coefficienti parziali alla luce dei nuovi approcci basati sull’affidabilità strutturale.
Restauro, comfort e sostenibilità: perché gli edifici storici devono tornare a essere “viventi”
Negli edifici storici il comfort non è più un tema secondario: qualità dell’aria, benessere termico e vivibilità diventano elementi centrali per garantire tutela e riuso del patrimonio.
Smorzatori a liquido “intelligenti”: così l’acqua può cambiare il controllo sismico degli edifici
La ricerca presentata ad ANIDIS 2025 introduce una nuova strategia di controllo sismico per edifici multipiano basata su smorzatori a liquido slittanti (STLCD), capaci di combinare i vantaggi dei tradizionali TMD e TLCD.
Dal Mercato
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Coefficiente Ug, fattore solare e trasmissione luminosa: come progettare una facciata vetrata performante
Verifica al fuoco di strutture in legno: metodo semplificato e analisi FEM secondo EN 1995-1-2
Deumidificazione e risanamento delle murature: soluzioni tecniche a base di calce idraulica naturale NHL
Acque di prima pioggia in aree industriali: come gestire deflussi, inquinanti e carico sulle reti
Nuovo CAM Edilizia: il webinar di Istituto Giordano approfondisce il ruolo delle certificazioni REMADE e UNI/PdR 88
Comfort acustico, 50 anni di Tecnasfalti: dal rumore al benessere, come cambia il progetto degli edifici
Gru, meteo e movimentazione merci: come cambia l’abbigliamento hi-vis nella logistica
Restauro di San Teonisto a Treviso: risanamento murario con barriera chimica polisilossanica
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Rinnovare il pavimento: diagnosi, progetto e soluzioni per un sistema durevole
Che si tratti di rinnovo o rifacimento, un pavimento richiede sempre un progetto. Diagnosi preliminare del supporto, analisi delle condizioni d’esercizio, scelta corretta dei materiali e rispetto delle tempistiche di cantiere sono passaggi fondamentali per garantire durabilità e prestazioni nel tempo.
Edifici in muratura: rinforzi, modellazione e strategie di intervento
Gli edifici esistenti in muratura richiedono interventi fondati su diagnosi, conoscenza del comportamento strutturale e scelta corretta delle tecniche di rinforzo. Il dossier raccoglie approfondimenti, casi applicativi e contributi tecnici su miglioramento sismico, normativa, modellazione e software.
Approfondimenti
Vedi tuttiDeumidificazione e risanamento delle murature: soluzioni tecniche a base di calce idraulica naturale NHL
Le murature umide richiedono sistemi deumidificanti traspiranti, compatibili con il supporto e resistenti ai sali. La calce idraulica naturale NHL consente cicli di risanamento adatti a edifici storici, zoccolature e murature controterra, purché progettati in base alla causa dell’umidità.
Automazione tecnica e geomatica: quando l’AI riduce il costo operativo
L’intelligenza artificiale non sta sostituendo il professionista AEC o della geomatica: sta riducendo il costo operativo dell’implementazione tecnica e spostando il valore verso definizione del problema, validazione dell’output e progettazione dei processi. Dai file DXF generati automaticamente alla costruzione di utility Python, il caso applicativo mostra come l’AI stia diventando uno strumento di orchestrazione più che di esecuzione.
Gli accelerogrammi rappresentano fedelmente il moto del terreno durante un terremoto?
Ad ogni evento sismico si assiste alla diffusione di accelerogrammi, della massima PGA e degli spettri di risposta. Esiste però un problema di fondo sul quale interrogarsi: le registrazioni sismiche sono una rappresentazione fedele del moto del terreno alle frequenze di interesse ingegneristico?
Pressioni idrauliche indotte sulle paratie dal moto di filtrazione dell’acqua nei terreni stratificati
Il moto di filtrazione indotto nel terreno a tergo di una paratia da un dislivello idraulico genera a monte e a valle un regime di pressioni interstiziali che possono innescare fenomeni idraulici potenzialmente critici quali il sifonamento della granulometria fine del terreno nella sezione di efflusso ed il sollevamento del fondo scavo di cui occorre valutare il grado di sicurezza.
Palancole e impermeabilizzazione: come è stato rinforzato l’argine del bacino di Parigi
L’impiego di palancole in acciaio ha permesso di consolidare l’argine del bacino di potabilizzazione di Parigi migliorando contemporaneamente stabilità geotecnica e impermeabilizzazione idraulica. L’intervento ha risolto cedimenti, infiltrazioni e fenomeni di filtrazione nel sottosuolo.
BCF Server e ACDat: come migliorare il coordinamento BIM e la gestione delle Issues
Il BIM Collaboration Format (BCF) è uno standard OpenBIM sviluppato da buildingSMART che consente di gestire e condividere criticità progettuali direttamente all’interno dei modelli BIM. Integrando un BCF Server con l’ACDat e i software di BIM Authoring e Model Checking, è possibile centralizzare la gestione delle Issues, migliorare la comunicazione tra i team e monitorare in tempo reale la risoluzione delle interferenze e delle incoerenze informative.
Eurocodice 7 e geotecnica: perché i modelli probabilistici non bastano
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Linee Guida ministeriali sulla gestione informativa digitale: un contributo importante, con alcuni nodi ancora aperti
La gestione informativa digitale negli appalti pubblici trova nelle Linee Guida ministeriali un riferimento organico, ma restano aperti nodi rilevanti su transitorio, DOCFAP, costruzioni esistenti, appalto integrato e prevalenza contrattuale dei contenuti informativi.
Dati, modelli e responsabilità: quale ruolo per l’ingegnere civile nell’era dell’AI
L’Intelligenza Artificiale sta trasformando l’ingegneria civile attraverso strumenti di monitoraggio, modellazione FEM/BIM, interpretazione automatizzata dei risultati e progettazione generativa multi-obiettivo. L’AI non sostituisce il progettista, ma ne amplia capacità operative e supporto decisionale.
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Scalzamento delle pile durante le piene: il monitoraggio automatico che anticipa il rischio
Durante e dopo le piene, lo scalzamento delle pile può evolvere senza segnali immediatamente visibili. Un sistema automatico con sensore idrometrico e telecamera dotata di un modulo di intelligenza artificiale aiuta ingegneri e gestori a riconoscere accumuli di detriti, priorità ispettive e condizioni locali potenzialmente sfavorevoli.
Smorzatori a liquido “intelligenti”: così l’acqua può cambiare il controllo sismico degli edifici
La ricerca presentata ad ANIDIS 2025 introduce una nuova strategia di controllo sismico per edifici multipiano basata su smorzatori a liquido slittanti (STLCD), capaci di combinare i vantaggi dei tradizionali TMD e TLCD.
Norme e Sentenze
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La decurtazione della parcella del professionista tecnico per un incarico affidato da una pubblica amministrazione - che entrerà in vigore dal prossimo 15 giugno - scatterà solo in presenza di cartelle esattoriali per un ammontare complessivo pari almeno a 5.000 euro.
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Abusi edilizi, stop alla demolizione: l'istanza Salva Casa resetta tutto!
Di fronte alla richiesta di sanatoria ex art.36-bis dpr 380/2001 (Salva Casa) per un intervento abusivo che era stato oggetto di ordinanza di demolizione, il Comune ha l'obbligo di attivare una autonoma istruttoria in relazione alla nuova pratica di sanatoria, dovendo in caso di rigetto dell'istanza adottare un ulteriore provvedimento demolitorio conclusivo del procedimento, fissando in quella sede un altro termine per ottemperarvi.
Tettoia in zona vincolata: senza autorizzazione paesaggistica si demolisce sempre
L'art. 27 del Testo Unico Edilizia non distingue tra opere per cui è necessario il permesso di costruire e quelle per cui sarebbe necessaria la semplice DIA/SCIA in quanto impone di adottare un provvedimento di demolizione per tutte le opere che siano, comunque, costruite senza titolo in aree sottoposte a vincolo paesistico.
Condominio parziale: chi paga le spese di manutenzione del tetto?
Il Tribunale di Avellino annulla una delibera condominiale sul riparto delle spese di un tetto, chiarendo che in caso di condominio parziale i costi di manutenzione gravano solo sui condomini che ne traggono effettiva utilità ai sensi dell’art. 1123 c.c.
Condono, fiscalizzazione e sopraelevazione: la demolizione può essere evitata?
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 15005/2026 ribadisce che un edificio deve essere considerato come un’unità unica ai fini di condono e la fiscalizzazione di un abuso è ammessa solo in caso di impossibilità di demolizione.
SCIA in sanatoria per piano soppalco abusivo: può bastare?
Un intervento edilizio per il quale è necessario il permesso di costruire non può essere regolarizzato con SCIA in sanatoria, ma è necessario presentare un'istanza ai sensi dell'art.36 del Testo Unico Edilizia per accertamento di conformità. La SCIA, infatti, non può operare al di fuori del suo ambito applicativo.
Abusi edilizi tra '67 e '68: l'abitabilità non sostituisce il titolo edilizio
In merito ai vecchi interventi edilizi, l'autorizzazione all'abitabilità (oggi agibilità - SCA) non ha autonoma efficacia autorizzativa né può supplire al titolo edilizio mancante. Ai fini della ricostruzione dello stato legittimo ex art. 9-bis, comma 1-bis, d.P.R. 380/2001, ciò che rileva è l'esistenza di un titolo abilitativo che abbia espressamente assentito le opere.
DVR senza data certa? la responsabilità è del datore di lavoro
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 14579/2026 ribadisce che il DVR privo di data certa, dopo un infortunio non è valido e comporta la responsabilità penale del datore di lavoro per violazioni della sicurezza sul lavoro.
Danni da infiltrazioni d’acqua in condominio: responsabilità solidale o ripartizione a quote?
La sentenza n. 11585/2026 della Corte di Cassazione ribadisce il principio secondo cui, in caso di infiltrazioni d’acqua in condominio causate da uno o più soggetti (condominio, proprietario e conduttore), opera la responsabilità solidale ex art. 2055 c.c., con obbligo di risarcimento integrale verso il danneggiato, a prescindere dalle ripartizioni interne previste dall’art. 1126 c.c.
Intervento su immobile preesistente: ristrutturazione o nuova costruzione?
Il concetto di ristrutturazione postula che sia possibile individuare, in maniera pressoché certa, l'esatta cubatura e sagoma d'ingombro del fabbricato su cui intervenire. Pertanto, costituisce nuova opera la ricostruzione su ruderi o su di un edificio già da tempo demolito (anche in parte) o diruto.
Terzo condono edilizio: tutto sulla più famosa delle sanatorie
Le quattro condizioni richieste per la sanabilità con le regole del terzo condono in zona vincolata, cioè anteriorità dell'abuso rispetto al vincolo, conformità urbanistica, natura "minore" dell'intervento, previo parere dell'autorità preposta, devono ricorrere cumulativamente, altrimenti la regolarizzazione non è possibile.