In Evidenza
Vedi tuttiRinforzo strutturale con tiranti-fasce in acciaio per edifici in muratura con carenze nei collegamenti
Negli edifici in muratura colpiti da sisma, le carenze nei collegamenti tra pareti e solai possono generare deformazioni fuori piano e ribaltamenti delle facciate. L’inserimento di tiranti-fasce in acciaio, ancorati con perforazioni armate tramite il “Dispositivo Massimo Mariani”, migliorano la legatura delle murature e il comportamento scatolare dell’edificio.
Decreto Requisiti Minimi 2025: pubblicata l’analisi ANCE che spiega cosa cambia per progettisti e imprese
ANCE ha pubblicato una nota di approfondimento dedicata al nuovo decreto sui requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici (DM 28 ottobre 2025), che aggiorna il quadro normativo in vigore dal 2015. Il documento analizza le principali novità tecniche e gli effetti operativi per progettisti, imprese e operatori del settore edilizio.
Smiljan Radić Clarke vince il Pritzker 2026: architettura site-specific tra materia, paesaggio e memoria
Smiljan Radić è stato insignito del più prestigioso premio internazionale di architettura per la sua capacità di coniugare sperimentazione formale e sensibilità umana, dando vita a architetture che interpretano il paesaggio, la memoria e la dimensione emotiva dello spazio.
Controllo e sicurezza del cantiere: come scegliere il drone più adatto
I droni stanno diventando strumenti operativi sempre più diffusi nei cantieri edili, utilizzati per rilievi, monitoraggio dell’avanzamento lavori e supporto alla sicurezza. Tuttavia, non tutti i droni sono adatti agli stessi utilizzi. Comprendere le differenze tra modelli consumer, piattaforme professionali RTK/PPK e sistemi topografici certificati è fondamentale per scegliere la tecnologia più adeguata alle esigenze del cantiere.
Che cosa sono le SILICA FUME
Quando servono resistenza, impermeabilità e durabilità, la qualità della pasta cementizia diventa decisiva. Le silica fume entrano qui: particelle ultrafini di silice amorfa che agiscono come aggiunta pozzolanica e microfiller, migliorando compattezza, coesione e protezione dagli agenti aggressivi. Ma il loro impiego richiede mix design accurato, corretta dispersione, controllo dell’umidità, stoccaggio e dosaggio.
Vizi e difformità negli immobili acquistati? Ecco cosa fare se emergono abusi edilizi
L’acquisto di un immobile può nascondere vizi e difformità edilizie. Per tutelarsi, l’acquirente deve denunciare i vizi al venditore entro otto giorni dalla scoperta e, se necessario, presentare una CILA al Comune per regolarizzare l’immobile. Il mancato rispetto dei termini legali comporta la perdita del diritto a riduzione del prezzo o risarcimento.
L'opera di attraversamento dello Stretto di Messina: prestazioni ed aspetti tecnici
Il progetto è “non solo ponte”: comprende 20 km di strade e 20 km di ferrovie, in gran parte in galleria, oltre a stazioni e opere accessorie che rendono l’attraversamento un’infrastruttura di rete.
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ReLUIS WP11: nuovi strumenti per la valutazione della sicurezza sismica delle strutture in calcestruzzo armato
Il WP11 di ReLUIS sviluppa modelli avanzati per la valutazione della sicurezza sismica delle strutture in calcestruzzo armato, con ricerche che spaziano dalle analisi non lineari ai modelli di capacità strutturale. L’obiettivo è fornire strumenti più affidabili per la progettazione e per l’aggiornamento delle normative tecniche.
Rinforzo delle pareti in muratura mediante fibre di juta: integrazione tra miglioramento strutturale e riqualificazione/adeguamento termico
Una ricerca presentata ad ANIDIS 2025 propone un sistema di retrofitting integrato per murature basato su fibre naturali di juta, capace di migliorare contemporaneamente sicurezza strutturale e prestazioni energetiche.
Sistemi TRM in fibre naturali per l’adeguamento sismico sostenibile delle pareti in muratura: studio sperimentale con fibre di juta
Uno studio sperimentale presentato ad ANIDIS 2025 analizza l’efficacia dei sistemi TRM realizzati con fibre naturali di juta per il rinforzo sismico delle murature. I risultati mostrano incrementi della resistenza fino a oltre cinque volte rispetto ai pannelli non rinforzati.
Dal Mercato
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Come progettare edifici più silenziosi: i 50 anni di Tecnasfalti e il ruolo dell’isolamento acustico nelle costruzioni
Dal rilievo al modello digitale del terreno: come creare un DTM BIM affidabile con ALLPLAN
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Climatizzazione consapevole: Airzone a MCE 2026 con soluzioni smart per efficienza energetica e controllo dei consumi
Come integrare climatizzazione, ventilazione e controllo energetico: tutte le proposte Clivet a MCE 2026
Pavimentazione industriale in calcestruzzo fibrorinforzato per un hub logistico da 21.000 m²
Pubblicazioni
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Pavimentazioni industriali: dalla prescrizione e controllo del calcestruzzo ai rivestimenti in resina
Le pavimentazioni industriali sono elementi strutturali complessi, chiamati a garantire resistenza meccanica, durabilità e sicurezza operativa. Questo dossier analizza materiali, tecnologie e criteri progettuali: dal calcestruzzo fibrorinforzato alle resine ad alte prestazioni, dai giunti e fenomeni fessurativi alla sostenibilità dei materiali. Spazio anche alla digitalizzazione dei processi progettuali e al ruolo della segnaletica orizzontale per la sicurezza nei magazzini e stabilimenti.
Impianti e riqualificazione energetica degli edifici tra incentivi, EPBD IV e strategie integrate
Questo focus su impianti e riqualificazione energetica analizza aggiornamenti normativi e scelte progettuali: incentivi 2026 per le pompe di calore, quadro EPBD IV e strategie per i condomini. Approfondimento anche su comfort termo-igrometrico, impianti radianti e valutazione tecnica del revamping fotovoltaico. Leggi il dossier di INGENIO.
Approfondimenti
Vedi tuttiRinforzo strutturale con tiranti-fasce in acciaio per edifici in muratura con carenze nei collegamenti
Negli edifici in muratura colpiti da sisma, le carenze nei collegamenti tra pareti e solai possono generare deformazioni fuori piano e ribaltamenti delle facciate. L’inserimento di tiranti-fasce in acciaio, ancorati con perforazioni armate tramite il “Dispositivo Massimo Mariani”, migliorano la legatura delle murature e il comportamento scatolare dell’edificio.
Silica fume: il “micro-ingrediente” che allunga la vita del calcestruzzo
La silica fume si conferma un’aggiunta minerale strategica per migliorare durabilità, impermeabilità e prestazioni meccaniche del calcestruzzo, soprattutto in ambienti aggressivi. Secondo Chryso Italia, il suo utilizzo è destinato a crescere nelle infrastrutture ad alte prestazioni e nelle miscele low carbon.
ReLUIS WP11: nuovi strumenti per la valutazione della sicurezza sismica delle strutture in calcestruzzo armato
Il WP11 di ReLUIS sviluppa modelli avanzati per la valutazione della sicurezza sismica delle strutture in calcestruzzo armato, con ricerche che spaziano dalle analisi non lineari ai modelli di capacità strutturale. L’obiettivo è fornire strumenti più affidabili per la progettazione e per l’aggiornamento delle normative tecniche.
Controllo e sicurezza del cantiere: come scegliere il drone più adatto
I droni stanno diventando strumenti operativi sempre più diffusi nei cantieri edili, utilizzati per rilievi, monitoraggio dell’avanzamento lavori e supporto alla sicurezza. Tuttavia, non tutti i droni sono adatti agli stessi utilizzi. Comprendere le differenze tra modelli consumer, piattaforme professionali RTK/PPK e sistemi topografici certificati è fondamentale per scegliere la tecnologia più adeguata alle esigenze del cantiere.
Impermeabilizzanti liquidi per coperture: capire la normativa per scegliere il sistema giusto
La progettazione delle impermeabilizzazioni di copertura si basa su un articolato quadro normativo europeo e nazionale. Tra i riferimenti principali figurano l’EAD 030350-00-0402 per inquadrare i requisiti tecnici dei sistemi impermeabilizzanti liquidi mediante la Valutazione Tecnica Europea (ETA), entrando, quindi, nel nuovo Regolamento UE 2024/3110 sui prodotti da costruzione.
Rinforzo delle pareti in muratura mediante fibre di juta: integrazione tra miglioramento strutturale e riqualificazione/adeguamento termico
Una ricerca presentata ad ANIDIS 2025 propone un sistema di retrofitting integrato per murature basato su fibre naturali di juta, capace di migliorare contemporaneamente sicurezza strutturale e prestazioni energetiche.
Che cosa sono le SILICA FUME
Quando servono resistenza, impermeabilità e durabilità, la qualità della pasta cementizia diventa decisiva. Le silica fume entrano qui: particelle ultrafini di silice amorfa che agiscono come aggiunta pozzolanica e microfiller, migliorando compattezza, coesione e protezione dagli agenti aggressivi. Ma il loro impiego richiede mix design accurato, corretta dispersione, controllo dell’umidità, stoccaggio e dosaggio.
Controlli dinamici e monitoraggio strutturale non invasivo nella tutela dei beni monumentali: il caso studio del Mausoleo di Sant’Elena a Roma
La tutela delle strutture monumentali richiede strumenti conoscitivi avanzati e non invasivi. Nel caso del Mausoleo di Sant’Elena a Roma, una campagna integrata di monitoraggio strutturale e controlli dinamici ha permesso di analizzare il comportamento reale dell’edificio. Attraverso analisi modale operazionale, sensori e modellazione FEM è stato possibile individuare frequenze proprie, deformate modali e indicatori utili alla conservazione preventiva.
Impiego del Lidar da Uas nell'ispezione degli ambienti ipogei
L’ispezione di ambienti ipogei e spazi confinati difficilmente accessibili rappresenta spesso un limite per le attività di rilievo e diagnosi strutturale. L’utilizzo di droni dotati di sensori LIDAR consente di superare tali criticità garantendo sicurezza ed efficienza operativa.
Microsilice nel calcestruzzo: la chiave per durabilità e alte prestazioni
Nei calcestruzzi ad alte prestazioni la durabilità dipende dalla progettazione del mix design e dalla qualità della matrice cementizia. Tra le aggiunte minerali più efficaci, la microsilice migliora compattezza, resistenze meccaniche e impermeabilità del calcestruzzo. L’intervista analizza effetti su reologia, prestazioni nel tempo e applicazioni nei calcestruzzi HPC e UHPC, tra infrastrutture, prefabbricazione avanzata e nuove tecnologie.
Ad ogni edificio il suo dissipatore: la protezione sismica con dispositivi dissipativi
I dispositivi di dissipazione di energia possono essere di diverso tipo. Tra le soluzioni più adottate figurano i dispositivi fluido-viscosi, i dispositivi isteretici e quelli ad attrito. A questi si sono recentemente aggiunti i dispositivi a fusibile dissipativo.
Sistemi TRM in fibre naturali per l’adeguamento sismico sostenibile delle pareti in muratura: studio sperimentale con fibre di juta
Uno studio sperimentale presentato ad ANIDIS 2025 analizza l’efficacia dei sistemi TRM realizzati con fibre naturali di juta per il rinforzo sismico delle murature. I risultati mostrano incrementi della resistenza fino a oltre cinque volte rispetto ai pannelli non rinforzati.
Norme e Sentenze
Vedi tutteVizi e difformità negli immobili acquistati? Ecco cosa fare se emergono abusi edilizi
L’acquisto di un immobile può nascondere vizi e difformità edilizie. Per tutelarsi, l’acquirente deve denunciare i vizi al venditore entro otto giorni dalla scoperta e, se necessario, presentare una CILA al Comune per regolarizzare l’immobile. Il mancato rispetto dei termini legali comporta la perdita del diritto a riduzione del prezzo o risarcimento.
Condono del cambio destinazione d'uso: le regole in zona vincolata
Il cambio di destinazione d'uso di un immobile tra categorie non omogenee è riconducibile alla tipologia di abuso n. 3 dell'Allegato 1 al DL 269/2003 (Terzo condono), e cioè agli interventi di ristrutturazione edilizia, che in zona vincolata non possono beneficiare di questo tipo di sanatoria speciale, riservata solamente a interventi di restauro, risanamento conservativo e manutenzione straordinaria.
Cambio d'uso e Decreto Salva Casa: come ci si rapporta con la disciplina urbanistica locale?
In virtù delle modifiche introdotte dal DL Salva Casa, oggi è possibile passare da magazzino ad abitazione con una SCIA, in caso non siano presenti lavori edilizi o siano assentibili con CILA o SCIA, ma gli strumenti urbanistici comunali conservano la facoltà di fissare "specifiche condizioni", da interpretarsi in modo ragionevole e compatibile con le prerogative costituzionali dei Comuni in materia di governo del territorio.
Lottizzazione abusiva: niente sconti per l’azione repressiva del Comune anche in caso di buona fede
La lottizzazione abusiva è disciplinata dall’art. 30 D.P.R. 380/01. Il TAR della Sicilia conferma che si tratta di illecito permanente, sanzionabile indipendentemente dalla buona fede dei proprietari, anche se confermata dalla presenza di certificati urbanistici regolarmente rilasciati. Il Comune ha il dovere in tali casi di intervenire (intervento vincolato) per ripristinare la legalità urbanistica.
Fiscalizzazione abusi? Solo per parziali difformità! Le regole per le ristrutturazioni
Perchè si possa ottenere la fiscalizzazione deve sussistere una parziale difformità dal titolo abilitativo, la quale presuppone che un determinato intervento costruttivo, pur se contemplato dal titolo autorizzativo rilasciato dal comune, venga realizzato secondo modalità diverse da quelle previste e autorizzate a livello progettuale.
Opere abusive ante 1967: chiarimenti su responsabilità del proprietario e su onere della prova della preesistenza
Il TAR della Puglia conferma che gli ordini di demolizione di opere abusive abbiano carattere reale e possono essere eseguiti nei confronti del proprietario anche se lo stesso non abbia materialmente commesso l’abuso, purché sia titolare dell’immobile al momento dell’ingiunzione. La sentenza chiarisce che ad ogni modo l’onere della prova sulla legittimità delle opere spetta al privato, che deve fornire documentazione chiara e concordante per dimostrare la preesistenza dell’immobile rispetto ai vincoli urbanistici.
SCIA: il Comune è tenuto a verificare i conflitti tra vicini?
La sentenza del Consiglio di Stato n. 1579/2026 chiarisce che nel caso in cui le opere non incidano su parti comuni e siano analoghe a interventi precedenti (quindi senza effetti sostanziali sul decoro), il Comune non è tenuto a verificare approfonditamente i rapporti tra proprietari.
Pergotenda con vetrata scorrevole: è abusiva senza permesso
L'installazione della vetrata che comporta una chiusura totale dello spazio coperto dalla pergotenda, in quanto ha riguardato l'unico lato aperto della struttura, per il resto già delimitata da muri su tre lati, rende necessario il permesso di costruire perché si forma nuova volumetria.
Secondo condono edilizio: bisogna rispettare i termini temporali per l'ultimazione delle opere
Per poter beneficiare del secondo condono edilizio, le opere abusive devono essere state ultimate entro il 31 dicembre 1993. L'onere della prova circa l'epoca di realizzazione dell'intervento grava in capo a colui che vuole dimostrare la legittimità dell'opera.
Opere edilizie ante 1967: occhio ai vecchi regolamenti comunali che richiedevano la licenza
L'anteriorità di un'opera edilizia al 1° settembre 1967 non costituisce esenzione generalizzata dall'obbligo del titolo abilitativo nei comuni che avevano già adottato un proprio regolamento edilizio. Laddove tale regolamento imponesse la licenza preventiva del Sindaco per qualsiasi nuova costruzione, l'assenza del titolo integra in ogni caso il presupposto per l'adozione dell'ordine di demolizione.
Abusi edilizi: la presenza di titoli edilizi storici non considerati annulla la demolizione
Il TAR del Piemonte annulla l’ordine di demolizione per abusi edilizi, evidenziando un’istruttoria incompleta che non ha considerato i titoli edilizi storici. La sentenza conferma l’importanza di valutare correttamente lo stato legittimo e le porzioni autonome dell’immobile.
Il nuovo proprietario risponde degli abusi edilizi: demolizione obbligatoria!
La Corte di Cassazione ribadisce che l’ordine di demolizione per abusi edilizi ha natura amministrativa e ripristinatoria, con efficacia reale anche nei confronti del nuovo proprietario. L’obbligo permane indipendentemente dalla responsabilità diretta dell’acquirente e non viene meno in presenza di richieste di condono edilizio. Soprattutto in caso di vincolo paesaggistico, le opere abusive realizzate senza permesso non sono suscettibili di sanatoria.