In Evidenza
Vedi tuttiMurature vulnerabili e rischio sismico: perché è necessario rivedere le Norme Tecniche
Le murature vulnerabili subiscono una progressiva disgregazione durante l’evento sismico, conservano la memoria dei danni causati dai terremoti precedenti e manifestano una continua riduzione della duttilità, fino alla sua completa estinzione. Questi fenomeni, insieme alla necessità di considerare la componente verticale del sisma e le sollecitazioni impulsive (Jerk), evidenziano i limiti della rappresentazione dell’azione sismica mediante oscillatore equivalente e dello spettro elastico nell’analisi di tali murature, evidenziando criticità rispetto all’impostazione delle NTC 2018 vigenti.
11 settembre 2001, 25 anni dopo: cosa abbiamo davvero imparato?
L’11 settembre 2001 ha segnato una svolta nell’ingegneria degli edifici, portando a nuove regole su robustezza strutturale, sicurezza antincendio ed evacuazione. A venticinque anni di distanza, resta aperta una riflessione più ampia sul rapporto tra tecnologia, resilienza, sicurezza, controllo e libertà.
Impianti a fonti rinnovabili: nuove regole contro la saturazione virtuale della rete
Il decreto MASE attua le misure del DL 21/2026 e definisce criteri e procedure con cui Terna dovrà quantificare, pubblicare e aggiornare la capacità di rete destinabile a nuovi impianti rinnovabili e sistemi di accumulo, esclusi gli impianti offshore.
Cantierizzazione delle infrastrutture: quando il cantiere diventa progetto
La cantierizzazione non è la fase applicativa di un progetto già definito. È una componente della progettazione ingegneristica, perché traduce l'opera in una sequenza di configurazioni, condizioni operative, opere provvisionali, interferenze e vincoli temporali che devono essere verificati e governati con lo stesso rigore riservato all'opera permanente.
Pianerottoli e trasformazione di porte finestre: SCIA o permesso di costruire?
Degli interventi edilizi incidenti sui prospetti dell'edificio come la realizzazione, al piano terra, di due pianerottoli con relativi gradini, la trasformazione di finestre in porte finestre, la realizzazione di parte del muro di recinzione comprensivo di cancello carrabile e la trasformazione di una vetrata in porta finestra, si configurano come ristrutturazione edilizia pesante e richiedono obbligatoriamente il permesso di costruire.
Condono edilizio: è possibile completare le opere in attesa della sanatoria?
La possibilità prevista dalla legge sul primo condono, applicabile a tutti i condoni, riguarda il completamento dell'opera già cristallizzata nella domanda di sanatoria, non la realizzazione di un organismo edilizio diverso. Interventi successivi che comportino ampliamenti, trasformazioni o modifiche sostanziali fanno venir meno la corrispondenza tra il manufatto esistente e quello per il quale è stata chiesta la sanatoria, con demolizione inevitabile.
Fuori come un balcone. Ovvero discorso sui ponti termici degli sbalzi
I ponti termici di balconi e sbalzi incidono su dispersioni energetiche e temperature superficiali interne. L’analisi FEM confronta cemento armato, acciaio e legno, valutando isolamento e disgiuntori termici attraverso valori di Ψ, dispersioni e rischio di muffe e condense.
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Rinforzo sismico dei telai in calcestruzzo armato: il sistema SPEAD per interventi esterni, locali e a basso impatto
Il sistema SPEAD propone una soluzione esterna e a basso impatto per il miglioramento sismico dei telai in calcestruzzo armato esistenti. Le analisi numeriche mostrano incrementi significativi di resistenza e rigidezza, aprendo alla possibilità di integrare retrofit strutturale ed efficientamento energetico.
Progettare in altezza tra sostenibilità e qualità dell’abitare: la torre residenziale di Atene firmata Foster + Partners
Foster + Partners firma ad Atene una torre residenziale di 200 metri che integra architettura, struttura, sostenibilità e comfort climatico. Il progetto reinterpreta l’abitare mediterraneo attraverso terrazze, ventilazione naturale, riduzione dei consumi e forte personalizzazione degli spazi.
Monitoraggio dinamico dei viadotti: cosa cambia dopo un intervento di precompressione esterna?
Il confronto tra prove dinamiche, modello FEM e monitoraggio permanente mostra quanto le condizioni reali degli appoggi possano influenzare la risposta di un viadotto. La precompressione esterna delle travi di bordo non ha invece determinato variazioni significative delle frequenze e delle forme modali.
Dal Mercato
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Sicurezza sul lavoro, la protezione parte dalle mani: come scegliere il guanto giusto
Brianza Plastica annuncia la scomparsa di Giuseppe Crippa, Fondatore e Presidente dell'Azienda
Guida a Cersaie 2026: cosa vedere, gli eventi e le novità del Salone internazionale della Ceramica e Arredobagno
Costi energetici, decarbonizzazione e competitività: a Cersaie 2026 il confronto sull’industria ceramica
Autodromo di Monza: rivestimenti Mapei per cordoli, vie di fuga e barriere
Cementine: dalla protezione preventiva alla manutenzione delle superfici
Impermeabilizzazione correttiva: quando serve e come risolvere infiltrazioni e difetti di tenuta
Sostituire la caldaia con una pompa di calore: temperatura di mandata, COP e dimensionamento senza errori
Mapei a Cersaie e Marmomac 2026: soluzioni per ceramica, posa e pietra naturale
Edilizia sostenibile, l’Italia ci crede: per il 59% degli operatori crea più valore del costruire tradizionale
Pubblicazioni
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BIM, Intelligenza Artificiale e software: nuovi obblighi, interoperabilità, CDE e gestione digitale delle opere
Il dossier approfondisce l’evoluzione digitale del settore delle costruzioni attraverso BIM, Intelligenza Artificiale, e-Permit, IFC, CDE, Digital Twin, Asset Digitali e gestione informativa. Ampio spazio è dedicato ai nuovi obblighi per professionisti ed esecutori, alla UNI 11337-11, alle Linee Guida MIT, all’uso dell’AI nelle gare e nel model checking, fino ai casi applicativi per infrastrutture, stazioni e ospedali.
Impianti e riqualificazione energetica: nuovi obblighi, scelte progettuali, dimensionamento ed efficienza reale
Il focus analizza la transizione energetica degli edifici tra normativa, riqualificazione e prestazioni reali: RED III, pompe di calore, sistemi ibridi, VMC, impianti radianti e fotovoltaico, con attenzione a dimensionamento, regolazione, consumi, qualità dell’aria e monitoraggio energetico e dati.
Approfondimenti
Vedi tuttiCanapa in edilizia: fino al +69% a flessione e nuove prospettive per gli FRCM
I biocompositi in canapa possono migliorare duttilità e comportamento post-fessurativo dei materiali edilizi: nelle prove sugli intonaci le fibre aumentano fino al 69% la resistenza a flessione. Lo studio analizza anche blocchi con aggregati riciclati e un FRCM sperimentale in fibra di canapa.
Murature vulnerabili e rischio sismico: perché è necessario rivedere le Norme Tecniche
Le murature vulnerabili subiscono una progressiva disgregazione durante l’evento sismico, conservano la memoria dei danni causati dai terremoti precedenti e manifestano una continua riduzione della duttilità, fino alla sua completa estinzione. Questi fenomeni, insieme alla necessità di considerare la componente verticale del sisma e le sollecitazioni impulsive (Jerk), evidenziano i limiti della rappresentazione dell’azione sismica mediante oscillatore equivalente e dello spettro elastico nell’analisi di tali murature, evidenziando criticità rispetto all’impostazione delle NTC 2018 vigenti.
11 settembre 2001, 25 anni dopo: cosa abbiamo davvero imparato?
L’11 settembre 2001 ha segnato una svolta nell’ingegneria degli edifici, portando a nuove regole su robustezza strutturale, sicurezza antincendio ed evacuazione. A venticinque anni di distanza, resta aperta una riflessione più ampia sul rapporto tra tecnologia, resilienza, sicurezza, controllo e libertà.
Il territorio entra nell’era della transizione permanente: conoscere il patrimonio per governare il cambiamento
Piano Casa 2026, Conto Termico 3.0, riforma edilizia e obiettivi europei stanno accelerando la trasformazione del patrimonio esistente. L’articolo spiega a progettisti, tecnici e amministratori perché preesistenza, informazione, competenze e consenso sociale saranno decisivi per affrontare le scadenze 2030, 2033, 2035 e 2050.
Cantierizzazione delle infrastrutture: quando il cantiere diventa progetto
La cantierizzazione non è la fase applicativa di un progetto già definito. È una componente della progettazione ingegneristica, perché traduce l'opera in una sequenza di configurazioni, condizioni operative, opere provvisionali, interferenze e vincoli temporali che devono essere verificati e governati con lo stesso rigore riservato all'opera permanente.
Impermeabilizzazione correttiva: quando serve e come risolvere infiltrazioni e difetti di tenuta
L’impermeabilizzazione correttiva non consiste nel coprire una perdita, ma nell’individuare l’origine dell’acqua e ripristinare la continuità del sistema. Diagnosi, preparazione del supporto, scelta della membrana e verifica finale determinano l’efficacia dell’intervento.
Sostituire la caldaia con una pompa di calore: temperatura di mandata, COP e dimensionamento senza errori
La pompa di calore con radiatori esistenti non va valutata sulla sola temperatura massima. Grazie anche all' Ing. Giovanni Finarelli, Product Manager Italia Pompe di Calore residenziali di Viessmann analizziamo COP, funzionamento fino a 75 °C, refrigerante R290 e verifiche richieste al progettista.
Produzione del calcestruzzo: modifica delle pesate in funzione della variazione, in percentuale, dell’umidità degli aggregati
La produzione del calcestruzzo richiede la misurazione costante dell'umidità degli aggregati, utilizzando sonde, preferibilmente a microonde, per compensare le variazioni e mantenere costanti le proporzioni della miscela. Negli impianti automatizzati, il software esegue automaticamente la compensazione, mentre negli impianti non automatizzati è necessario l'intervento del Tecnologo del Calcestruzzo.
PGT e qualità urbana: 10 criteri per capire che città stiamo costruendo
Nei nuovi PGT, la qualità urbana non può essere misurata solo in metri quadrati edificabili. Prossimità, accessibilità, consumo di suolo, mobilità, spazio pubblico e resilienza climatica sono i criteri con cui verificare se una trasformazione produce davvero valore per la città.
Rinforzo sismico dei telai in calcestruzzo armato: il sistema SPEAD per interventi esterni, locali e a basso impatto
Il sistema SPEAD propone una soluzione esterna e a basso impatto per il miglioramento sismico dei telai in calcestruzzo armato esistenti. Le analisi numeriche mostrano incrementi significativi di resistenza e rigidezza, aprendo alla possibilità di integrare retrofit strutturale ed efficientamento energetico.
Digital Twin nelle costruzioni: quando il progetto continua dopo il cantiere
Il Digital Twin non è una semplice copia virtuale di un edificio o di un’infrastruttura, ma un sistema intelligente capace di raccogliere dati in tempo reale, simulare scenari e supportare decisioni strategiche. Per l’ingegnere rappresenta un nuovo paradigma progettuale che integra Intelligenza Artificiale, sensori, BIM e analisi predittiva, aprendo prospettive inedite nella gestione dell’intero ciclo di vita delle opere.
Progettare in altezza tra sostenibilità e qualità dell’abitare: la torre residenziale di Atene firmata Foster + Partners
Foster + Partners firma ad Atene una torre residenziale di 200 metri che integra architettura, struttura, sostenibilità e comfort climatico. Il progetto reinterpreta l’abitare mediterraneo attraverso terrazze, ventilazione naturale, riduzione dei consumi e forte personalizzazione degli spazi.
Norme e Sentenze
Vedi tutteImpianti a fonti rinnovabili: nuove regole contro la saturazione virtuale della rete
Il decreto MASE attua le misure del DL 21/2026 e definisce criteri e procedure con cui Terna dovrà quantificare, pubblicare e aggiornare la capacità di rete destinabile a nuovi impianti rinnovabili e sistemi di accumulo, esclusi gli impianti offshore.
Pianerottoli e trasformazione di porte finestre: SCIA o permesso di costruire?
Degli interventi edilizi incidenti sui prospetti dell'edificio come la realizzazione, al piano terra, di due pianerottoli con relativi gradini, la trasformazione di finestre in porte finestre, la realizzazione di parte del muro di recinzione comprensivo di cancello carrabile e la trasformazione di una vetrata in porta finestra, si configurano come ristrutturazione edilizia pesante e richiedono obbligatoriamente il permesso di costruire.
Condono edilizio: è possibile completare le opere in attesa della sanatoria?
La possibilità prevista dalla legge sul primo condono, applicabile a tutti i condoni, riguarda il completamento dell'opera già cristallizzata nella domanda di sanatoria, non la realizzazione di un organismo edilizio diverso. Interventi successivi che comportino ampliamenti, trasformazioni o modifiche sostanziali fanno venir meno la corrispondenza tra il manufatto esistente e quello per il quale è stata chiesta la sanatoria, con demolizione inevitabile.
Finestre sul confine e sostituzione infissi: quando basta la SCIA!
Il TAR Piemonte chiarisce quando la sostituzione degli infissi vicino al confine può essere eseguita con SCIA: se non modifica posizione, dimensioni o allineamento delle aperture, non crea nuove luci o vedute. Nel caso esaminato infatti, I titoli edilizi pregressi, dalla licenza originaria al condono del 1989 e alla variante del 1991, hanno consentito di ricostruire la preesistenza e la legittimità delle aperture.
Immobile abusivo: CILA e SCIA non legittimano nuovi lavori senza condono
La Cassazione penale ribadisce che su un immobile abusivo (non ancora sanato) non possano essere eseguiti nuovi lavori, neppure se di modesta entità o accompagnati da CILA, SCIA o altro titolo edilizio. Inoltre ai fini del condono edilizio il manufatto deve essere ultimato almeno allo stato rustico, con copertura e tamponamenti perimetrali completati.
Conferenza di servizi e paesaggio: il parere tardivo della Soprintendenza non blocca più il procedimento
La disciplina della conferenza di servizi dopo la riforma Madia rafforza la certezza dei tempi anche nei procedimenti che coinvolgono interessi sensibili. Il parere paesaggistico tardivo della Soprintendenza può risultare inefficace, mentre il silenzio nei termini previsti equivale all'assenso secondo le regole della legge 241/1990.
Piscina privata: quando serve il permesso di costruire
Una piscina di circa 100 mq, inserita in una pavimentazione esterna di oltre 300 mq, non è una semplice pertinenza ma un intervento che trasforma stabilmente il territorio e pertanto richiede il permesso di costruire. Solo opere realmente modeste e strettamente accessorie all'edificio principale possono essere ricondotte alla pertinenza urbanistica.
Condono edilizio: più domande non aggirano il limite di volumetria. Demolizione confermata!
La Cassazione chiarisce che più domande di condono edilizio presentate dai comproprietari non rendono sanabile un unico immobile abusivo se manca una reale divisione della proprietà. Il frazionamento artificioso delle istanze non può aggirare i limiti di volumetria previsti dal condono.
Balcone aggettante pericolante: il degrado condominiale non esonera il proprietario
Il Tribunale di Foggia ordina ai proprietari di un balcone aggettante pericolante di eseguire urgenti lavori di messa in sicurezza: il rischio di caduta di calcinacci, accertato dalla CTU, impone l’intervento anche se il degrado coinvolge varie criticità dell’intero condominio. Il balcone aggettante resta infatti di proprietà esclusiva e i suoi proprietari devono evitare danni a terzi.
Abusi edilizi: no alla demolizione senza confronto delle opere con i titoli già rilasciati
L'ordinanza di demolizione è illegittima se ignora una precedente autorizzazione e non spiega perché le opere accertate debbano essere considerate abusive. L'esistenza di un precedente titolo edilizio impone infatti al comune di stabilire quale sia l'effettivo rapporto tra ciò che era stato autorizzato e ciò che è stato materialmente realizzato.
Condono edilizio di sei unità abitative: la volumetria è complessiva o singola?
In materia di condono edilizio, gli eventuali molteplici appartamenti oggetto di istanza di sanatoria da parte di uno stesso proprietario sono da considerarsi quali complesso unitario facente capo ad un unico soggetto legittimato: le singole istanze presentate in relazione alle separate unità che compongono tale edificio sono quindi riferibili ad un'unica concessione in sanatoria, per evitare l'elusione del limite legale di consistenza dell'opera.
Abuso edilizio in area vincolata: la SCIA prova il coinvolgimento del proprietario
La Cassazione conferma la condanna della proprietaria di un garage trasformato abusivamente in abitazione in area vincolata: la proprietà, da sola, non prova la responsabilità, ma la SCIA presentata all’avvio dei lavori costituisce un elemento concreto di coinvolgimento nell’abuso edilizio.