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Vedi tuttiPiano Sociale per il Clima: 3,3 miliardi per gli edifici, ma non sarà un nuovo Superbonus
Tre miliardi e trecento milioni per l’edilizia, ma con una logica profondamente diversa dai bonus del passato: non incentivi diffusi e indistinti, bensì interventi destinati a ridurre bollette, consumi ed esposizione alla povertà energetica di famiglie e microimprese vulnerabili. La novità è il passaggio dalla spesa al risultato: progettare, realizzare e dimostrare prestazioni energetiche misurabili.
Viabilità montana: da ANAS oltre 450 milioni di investimenti
ANAS ha mobilitato circa 452 milioni di euro per la rete stradale bellunese. Al centro del programma la SS 51 di Alemagna, con le varianti di Tai, Valle e San Vito di Cadore, ma anche manutenzione del Ponte Cadore, adeguamento delle gallerie e numerosi interventi contro il dissesto idrogeologico. Un piano accelerato da Milano Cortina 2026 ma destinato a incidere sulla mobilità e sulla resilienza infrastrutturale del territorio ben oltre i Giochi.
Rapporto UNEP “Limiting Overshoot”: il mondo dopo il superamento di 1,5 °C
Il limite di 1,5 °C rischia di essere superato nei prossimi anni, ma la partita climatica non è conclusa. Secondo UNEP, le decisioni prese oggi determineranno quanto sarà alto e quanto durerà l’overshoot: nello scenario più favorevole il picco potrebbe attestarsi intorno a 1,8 °C, mentre gli altri scenari prospettano valori maggiori.
Distanze tra costruzioni: niente demolizione senza i dettagli dell'edificio frontistante
In materia di distanze tra costruzioni, l'eventuale ordinanza di demolizione per mancato rispetto del limite di 10 metri previsto dall'art.9 DM 1444/1968 deve contenere i dettagli della violazione, inclusi quelli sull'edificio fronteggiante, senza i quali la richiesta di messa in pristino è illegittima
Box auto utilizzato come deposito: ok alla SCIA senza cambio di destinazione d'uso rilevante
Il passaggio da box auto a deposito non integra un cambio di destinazione d'uso rilevante, neppure in presenza di arredi mobili, e può legittimamente essere assentito con SCIA. Le regole del Salva Casa, peraltro, consentono di effettuare con SCIA anche i cambi d'uso rilevanti (tra diverse categorie), se effettuati senza opere edilizie, con opere assentibili con CILA/SCIA o in regime di edilizia libera.
Inagibilità dell’edificio: senza pericolo pubblico immediato l’ordinanza è illegittima
Il TAR Umbria annulla un’ordinanza di inagibilità totale adottata per fessurazioni interne su tramezzi e tamponature. Le crepe, nel caso esaminato, in assenza di un accertato pericolo grave, concreto e imminente per la pubblica incolumità, non giustificano un’ordinanza contingibile e urgente.
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Monitoraggio dinamico dei viadotti: cosa cambia dopo un intervento di precompressione esterna?
Il confronto tra prove dinamiche, modello FEM e monitoraggio permanente mostra quanto le condizioni reali degli appoggi possano influenzare la risposta di un viadotto. La precompressione esterna delle travi di bordo non ha invece determinato variazioni significative delle frequenze e delle forme modali.
Progettare in altezza tra sostenibilità e qualità dell’abitare: la torre residenziale di Atene firmata Foster + Partners
Foster + Partners firma ad Atene una torre residenziale di 200 metri che integra architettura, struttura, sostenibilità e comfort climatico. Il progetto reinterpreta l’abitare mediterraneo attraverso terrazze, ventilazione naturale, riduzione dei consumi e forte personalizzazione degli spazi.
Monitoraggio e sicurezza di infrastrutture stradali: più rapidità con i droni ad ala fissa
L’impiego dei droni ad ala fissa può rendere più rapido ed efficace il monitoraggio delle infrastrutture stradali in caso di terremoti, frane e altri eventi naturali. I dati raccolti possono supportare valutazione dei danni, manutenzione predittiva, digital twin e pianificazione delle operazioni di soccorso. La relazione di Mario Graniero ad ANIDIS 2025.
Dal Mercato
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Nuovi sensori acustici Pilomat: varchi sicuri e accesso rapido per i mezzi di emergenza
Saint-Gobain a B-CAD 2026: soluzioni per calcestruzzo e pavimentazioni
La sanità pubblica accelera sulla digitalizzazione: parte percorso BIM per l'USL Toscana Sud Est
La Matassina a SAIE 2026: quando prestazioni e sostenibilità guidano la scelta dei materiali
Dal BIM al dialogo con il territorio: l’Airport Line di Helsinki si legge su mappa
Integrare fancoil e caldaie nel BMS: le nuove soluzioni Airzone per un HVAC più connesso
Industria cosmetica, pulizia e sostenibilità: l’alternativa riutilizzabile ai materiali monouso
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Impianti e riqualificazione energetica: nuovi obblighi, scelte progettuali, dimensionamento ed efficienza reale
Il focus analizza la transizione energetica degli edifici tra normativa, riqualificazione e prestazioni reali: RED III, pompe di calore, sistemi ibridi, VMC, impianti radianti e fotovoltaico, con attenzione a dimensionamento, regolazione, consumi, qualità dell’aria e monitoraggio energetico e dati.
Coperture: quali scelte progettuali determinano prestazioni, durabilità e sicurezza?
Dal comfort estivo al controllo del comportamento termoigrometrico, dalla prevenzione delle infiltrazioni all'integrazione degli impianti fotovoltaici fino alla sicurezza antincendio: il nuovo dossier di INGENIO raccoglie approfondimenti tecnici, casi applicativi e soluzioni progettuali per realizzare coperture efficienti, durevoli e sicure.
Approfondimenti
Vedi tuttiPiano Sociale per il Clima: 3,3 miliardi per gli edifici, ma non sarà un nuovo Superbonus
Tre miliardi e trecento milioni per l’edilizia, ma con una logica profondamente diversa dai bonus del passato: non incentivi diffusi e indistinti, bensì interventi destinati a ridurre bollette, consumi ed esposizione alla povertà energetica di famiglie e microimprese vulnerabili. La novità è il passaggio dalla spesa al risultato: progettare, realizzare e dimostrare prestazioni energetiche misurabili.
Net Zero non basta: CO₂ negativa e meno metano per tentare il ritorno a +1,5 °C
Il Net Zero ferma l’accumulo netto di CO₂, ma non basta a far scendere il termometro globale. Per tentare il ritorno verso 1,5 °C servirà una seconda transizione: emissioni nette negative, rimozione permanente del carbonio e tagli più profondi al metano, evitando di trasformare le tecnologie di cattura in un alibi per rinviare la riduzione diretta delle emissioni.
Rapporto UNEP 2026: il clima ha la memoria ?
Il clima ha memoria: la temperatura può iniziare a scendere, ma alcuni effetti del riscaldamento continuano ad accumularsi. Nel mondo post-overshoot, il livello del mare può continuare a crescere, i ghiacciai non ricrescono automaticamente, gli ecosistemi possono cambiare stato e le infrastrutture potrebbero dover essere ripensate su nuove condizioni di riferimento.
Sempre più caldo: raggiunti +1,5 °C: e ora a cosa puntiamo?
Dopo 1,5 °C non cambia il traguardo climatico: cambia la complessità del percorso per raggiungerlo. L’UNEP avverte che un ritorno futuro verso la soglia non cancellerebbe automaticamente gli impatti maturati durante l’overshoot: il mondo dopo il superamento potrebbe essere più vulnerabile anche alla medesima temperatura media globale.
Rapporto UNEP “Limiting Overshoot”: il mondo dopo il superamento di 1,5 °C
Il limite di 1,5 °C rischia di essere superato nei prossimi anni, ma la partita climatica non è conclusa. Secondo UNEP, le decisioni prese oggi determineranno quanto sarà alto e quanto durerà l’overshoot: nello scenario più favorevole il picco potrebbe attestarsi intorno a 1,8 °C, mentre gli altri scenari prospettano valori maggiori.
Selezione multicriterio: cos'è e come funziona l’analisi di Pareto
Quali offerte restano in gioco in una gara d’appalto? Quali candidati sono i più adatti a un posto di lavoro? Quali squadre passano il girone? Quando gli elementi da confrontare sono molti, la scelta richiede un percorso solido e trasparente. In tale percorso l’analisi di Pareto consente di selezionare elementi, descritti da proprietà numeriche e qualitative, senza attribuire pesi né costruire un indice. Gli elementi selezionati possono poi essere classificati secondo il criterio più adatto alla decisione finale.
Monitoraggio dinamico dei viadotti: cosa cambia dopo un intervento di precompressione esterna?
Il confronto tra prove dinamiche, modello FEM e monitoraggio permanente mostra quanto le condizioni reali degli appoggi possano influenzare la risposta di un viadotto. La precompressione esterna delle travi di bordo non ha invece determinato variazioni significative delle frequenze e delle forme modali.
Isolamento termico a bassissimo spessore negli edifici storici: prestazioni, compatibilità igrotermica e durabilità
I sistemi superisolanti possono rappresentare una soluzione efficace per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici storici quando l’isolamento esterno non è compatibile con la conservazione delle facciate. Il caso del Municipio di Porano mostra una riduzione della trasmittanza della muratura di circa il 44% e, a dodici anni dall’intervento, l’assenza di evidenti criticità legate a distacchi o umidità.
Analisi lineari e dinamiche non lineari per il miglioramento sismico: il caso IIS Europa Unita di Lissone
Il caso dell’IIS Europa Unita di Lissone mostra come il confronto tra analisi lineari e dinamiche non lineari possa orientare gli interventi di miglioramento sismico verso i meccanismi realmente governanti. Un approccio rivolto ai progettisti, utile per contenere l’invasività delle opere e rendere più affidabili le scelte.
Parigi ha fallito ... the goal is officially dead
Il limite di 1,5 °C fissato dall’Accordo di Parigi non è più considerato realisticamente evitabile nel breve periodo. Un nuovo rapporto UNEP introduce quindi un cambio di paradigma: non più soltanto prevenire il superamento, ma limitarne ampiezza e durata, ridurre il picco termico e riportare successivamente il riscaldamento sotto la soglia attraverso mitigazione, adattamento e rimozione della CO₂ nel tempo.
Ancoraggi flottanti per la stabilizzazione dei versanti: tecnologia e applicazione a Spoleto
Gli ancoraggi flottanti sono rinforzi passivi e modulari per la stabilizzazione di frane lente e medio-profonde. L’articolo ne analizza funzionamento, posa, vantaggi, monitoraggio e possibilità di adattamento nel tempo, utilizzando l’intervento dello Stadio comunale di Spoleto come caso applicativo in un contesto urbano e paesaggisticamente sensibile.
Sant’Agostino, l’Intelligenza Artificiale e la fame che non si sazia
Possiamo chiedere qualsiasi cosa a un chatbot, in qualsiasi momento. Ma quando la risposta è sempre disponibile, la curiosità rischia di trasformarsi in una nuova forma di fame. Un passo delle Confessioni di Sant’Agostino offre una chiave sorprendentemente attuale per leggere il nostro rapporto con IA, attenzione e infosfera.
Norme e Sentenze
Vedi tutteDistanze tra costruzioni: niente demolizione senza i dettagli dell'edificio frontistante
In materia di distanze tra costruzioni, l'eventuale ordinanza di demolizione per mancato rispetto del limite di 10 metri previsto dall'art.9 DM 1444/1968 deve contenere i dettagli della violazione, inclusi quelli sull'edificio fronteggiante, senza i quali la richiesta di messa in pristino è illegittima
Box auto utilizzato come deposito: ok alla SCIA senza cambio di destinazione d'uso rilevante
Il passaggio da box auto a deposito non integra un cambio di destinazione d'uso rilevante, neppure in presenza di arredi mobili, e può legittimamente essere assentito con SCIA. Le regole del Salva Casa, peraltro, consentono di effettuare con SCIA anche i cambi d'uso rilevanti (tra diverse categorie), se effettuati senza opere edilizie, con opere assentibili con CILA/SCIA o in regime di edilizia libera.
Inagibilità dell’edificio: senza pericolo pubblico immediato l’ordinanza è illegittima
Il TAR Umbria annulla un’ordinanza di inagibilità totale adottata per fessurazioni interne su tramezzi e tamponature. Le crepe, nel caso esaminato, in assenza di un accertato pericolo grave, concreto e imminente per la pubblica incolumità, non giustificano un’ordinanza contingibile e urgente.
Occhio al tetto difettoso ma riparabile: ecco quando si esclude la risoluzione del contratto d’appalto
L’ordinanza della Corte di Cassazione n. 7952/2026 affronta una controversia relativa a difetti nei lavori di rifacimento di un tetto, infiltrazioni e responsabilità nell’appalto. La Suprema Corte conferma che, nel caso esaminato, se l’opera può essere riparata senza demolizione integrale, non ricorrono i presupposti per la risoluzione del contratto d’appalto.
Cucina in muratura, box doccia e tettoia di copertura: SCIA in sanatoria o permesso?
La cucina in muratura ed il box doccia, con la sovrastante tettoia in ferro, che imprimono una destinazione residenziale alla corte esterna, comportando un aumento di superficie e volume utile incidente sul carico urbanistico, sono da considerare come nuove costruzioni per le quali è necessario il permesso di costruire e non può bastare la SCIA.
SCIA in sanatoria e sanatoria condizionata: il Comune deve valutare le soluzioni conformative
In caso di abusi minori (assenza di SCIA, parziale difformità dal permesso/SCIA, variazioni essenziali), lo Sportello unico edilizia del comune, durante l'esame della domanda, può condizionare la formazione del titolo in sanatoria alla realizzazione di interventi edilizi, anche strutturali, necessari per assicurare il rispetto della normativa tecnica di settore.
Condono edilizio e fiscalizzazione dell’abuso: la violazione antisismica è variazione essenziale
Il TAR Umbria chiarisce che, nel caso esaminato, l’aumento di volumetria non sanato e la carenza della documentazione antisismica, in relazione alla natura vincolata dell’immobile, hanno escluso la fiscalizzazione dell’abuso, confermando il ripristino dello status quo.
Modifica a tramezzi? No alla demolizione, basta la CILA tardiva
Il TAR Sicilia annulla un ordine di demolizione per opere interne consistenti nello spostamento di tramezzi non portanti, nella realizzazione di un bagno e nella modifica delle porte. In assenza di interventi su strutture, volume, superfici o destinazione d’uso, è sufficiente la CILA: la sua omissione comporta una sanzione pecuniaria e può essere regolarizzata con una CILA tardiva.
Innalzamento del muro di cinta: quando il permesso di costruire è obbligatorio
Anche gli interventi consistenti nell'innalzamento del muro di contenimento vanno ascritti alla categoria della nuova costruzione e necessitano perciò, affinché possano essere realizzati, del previo rilascio del permesso di costruire.
Sanatoria edilizia e Salva Casa: può bastare la conformità attuale? Le regole
L'art. 36 del Testo Unico Edilizia resta fondato sulla doppia conformità piena: per gli interventi che vi rientrano, l'opera deve rispettare la disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia quando è stata realizzata sia quando viene presentata la domanda. Se l’intervento era contrario alle regole dell'epoca, il fatto che una successiva modifica urbanistica lo renda oggi assentibile non basta.
Condono edilizio e distanze autostradali: i chiarimenti su come misurare i 60 metri
Condono edilizio di un immobile ritenuto interno alla fascia di rispetto autostradale: il TAR annulla il diniego del nulla osta perché la distanza del magazzino agricolo non era stata verificata con rilievi e documenti tecnici adeguati. La sentenza ribadisce che la fascia di rispetto di 60 metri va calcolata dal confine stradale, individuato secondo i criteri previsti dal Codice della strada, e non dal ciglio della strada.
Casetta di legno e tettoia: demolizione annullata per mancato avvio del procedimento
Il CGARS (Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana) annulla un ordine di demolizione relativo a una casetta in legno e a una tettoia perché il Comune non avrebbe comunicato l’avvio del procedimento ai proprietari. Nel caso esaminato, anche in presenza di presunti abusi edilizi, l’Amministrazione deve svolgere un’istruttoria completa su epoca, funzione e disciplina applicabile alle opere, salvo reali ragioni d’urgenza.