In Evidenza
Vedi tuttiDetrazioni fiscali e abusi edilizi: quando si rischia di perdere il bonus
Il bonus edilizio decade per abuso solo in casi precisi: l'art. 49 Dpr 380/2001 fissa la soglia storica del 2%, ma dopo il decreto Salva Casa le tolleranze dell'art. 34-bis arrivano fino al 6%. Per il superbonus in CILA-S la decadenza opera solo in quattro casi tassativi.
Efficienza energetica: l'Italia rischia di perdere 40-50 miliardi l'anno per il ritardo nel recepimento della direttiva
L'efficienza energetica fa già risparmiare all'Italia almeno 40-50 miliardi di euro l'anno rispetto al 2000. Ma per FIRE questo risultato è oggi a rischio a causa del ritardo nel recepimento della direttiva europea, in particolare sull'obbligo ISO 50001. Ne parliamo con il direttore Dario Di Santo in un'intervista esclusiva per INGENIO
Abusi edilizi e tolleranze costruttive: il rialzo della copertura non è una difformità di cantiere
Il Testo Unico Edilizia non consente di qualificare come tolleranza costruttiva qualsiasi difformità di modesta entità apparente, ma esclude la violazione edilizia solo quando il mancato rispetto di altezza, distacchi, cubatura, superficie coperta o altri parametri resti entro la soglia prevista rispetto alle misure indicate nel titolo abilitativo.
Tettoie permanenti in zona agricola: quando serve il permesso di costruire?
Le tettoie in metallo e/o in parte muratura ed infisse al suolo, di carattere stabile e rilevanti dimensioni, che presentano elementi di non facile amovibilità ed hanno una funzione (autonoma) di carattere non precario, essendo destinate in modo permanente alla copertura di alcuni spazi della pista kart, della pista bocce nonché dei wc e degli uffici, sono assogettate al regime del permesso di costruire.
Sanatoria Salva Casa, tana libera tutti: la nuova istanza può fermare la demolizione?
L'istanza di sanatoria semplificata ex art.36-bis del Testo Unico Edlizia, introdotta dal DL Salva Casa, sposta l'interesse del privato dalla contestazione dell'ordine demolitorio alla definizione del nuovo procedimento di conformità, rendendo inefficace l'ingiunzione di demolizione e improcedibile il giudizio per sopravvenuta carenza di interesse. Il comune deve avviare una nuova istruttoria e solo in caso di secondo rifiuto, si procederà con la demolizione.
Sanatoria edilizia senza doppia conformità: esclusa la regolarizzazione anche parziale
La sentenza del TAR dell'Emilia-Romagna n. 1196/2026 ribadisce che in materia di abuso edilizio la sanatoria è ammessa solo nel rispetto della doppia conformità ex art. 36 d.P.R. 380/2001, escludendo la possibilità di sanatoria parziale quando l’abuso riguarda un intervento edilizio unitario e confermando l’ordinanza di demolizione.
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Sostenibilità, AI e infrastrutture: a ICC 2026 il dialogo tra i leader mondiali del calcestruzzo
L'Italian Concrete Conference 2026 ha riunito a Bergamo i presidenti di fib e ACI insieme a CTE e AICAP, dando vita a un confronto internazionale sulle prospettive del calcestruzzo strutturale. Al centro del dibattito sostenibilità, innovazione, digitalizzazione e sviluppo delle competenze. INGENIO era Media Partner dell'evento.
Isolamento sismico: cosa ci insegnano i terremoti reali?
Dall'analisi degli ospedali turchi ai casi di Giappone, Ecuador e Cina: Michael Constantinou (University of Buffalo) spiega come progettare strutture con isolamento sismico realmente affidabili alla luce delle prestazioni osservate nei terremoti reali.
Ponti e opere idrauliche: la funzionalità dopo il sisma diventa un elemento strategico per la sicurezza del territorio
Una ricerca presentata a FABRE 2026 introduce un metodo innovativo per valutare la funzionalità post-sismica dei ponti al servizio delle opere idrauliche, elementi essenziali per la sicurezza del territorio.
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Conto Termico 3.0 e Building Automation: come accedere agli incentivi per il controllo degli impianti HVAC
Coperture con impianti fotovoltaici: perché la lana minerale è il riferimento per la classificazione Broof(t3)
Rumore degli impianti di scarico negli hotel: la soluzione tecnica per garantire comfort acustico
Edifici strategici: prestazioni strutturali, balistiche, anti-esplosione ed energetiche con il sistema Isotex
L’interfaccia minerale: il Vetro Cellulare per durabilità ed efficienza nelle strutture in legno e fibra vegetale (paglia)
Gestire l’acqua negli edifici: a Milano l'Experience Center di Geberit dedicato ai professionisti
Percorsi drenanti e forestazione urbana: il progetto del Parco della Rinascita di Bari
Coperture con impianti fotovoltaici: 4 pacchetti stratigrafici BROOF conformi alle Linee Guida VVF
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Murature esistenti e sicurezza sismica: dal danno al progetto di rinforzo
Dalla diagnosi delle murature alle verifiche secondo NTC, dai cinematismi fuori piano al rinforzo di volte, torri e aggregati storici: il dossier offre una lettura tecnica degli interventi sugli edifici esistenti in muratura, con casi applicativi e soluzioni per consolidamento, miglioramento sismico e durabilità.
Opere di fondazione e consolidamento: tecniche, controlli e soluzioni progettuali
Dai cedimenti differenziali degli edifici esistenti alla stabilizzazione dei versanti, dalle prove su pali alla modellazione delle paratie, il dossier approfondisce il ruolo delle fondazioni e delle opere geotecniche nella sicurezza strutturale. Casi reali, indagini, tecniche di consolidamento e soluzioni per progettare interventi più affidabili, durabili e controllabili.
Approfondimenti
Vedi tuttiRestauro architettonico: i quattro principi fondamentali che guidano gli interventi sugli edifici storici
Il restauro degli edifici storici si fonda su quattro principi imprescindibili: compatibilità, reversibilità, minimo intervento e riconoscibilità. Comprenderne il significato consente di progettare interventi coerenti con il valore storico dell'edificio, limitando alterazioni irreversibili e garantendo la conservazione dell'autenticità materiale e culturale del costruito.
Detrazioni fiscali e abusi edilizi: quando si rischia di perdere il bonus
Il bonus edilizio decade per abuso solo in casi precisi: l'art. 49 Dpr 380/2001 fissa la soglia storica del 2%, ma dopo il decreto Salva Casa le tolleranze dell'art. 34-bis arrivano fino al 6%. Per il superbonus in CILA-S la decadenza opera solo in quattro casi tassativi.
Progettare la corretta integrazione di un impianto VMC con quello di climatizzazione
L’articolo approfondisce l’integrazione tra impianto VMC e sistema di climatizzazione, evidenziando criticità comuni (portate d’aria, umidità, rumorosità) e soluzioni progettuali efficaci, come il corretto dimensionamento delle portate e l’uso di batterie di post-trattamento. Include un caso studio reale e indicazioni per una progettazione sinergica orientata all’efficienza energetica e al comfort.
ATP conciliativo (art. 696-bis cpc): quando il CTU può evitare una causa
L'ATP conciliativo ex art. 696-bis cpc consente di trasformare l'accertamento tecnico in un'occasione di composizione della lite prima del giudizio di merito, riducendo tempi e costi processuali grazie a un verbale di conciliazione, redatto con l’aiuto del CTU, a cui il Giudice attribuisce efficacia di titolo esecutivo con apposito decreto.
Requisiti Minimi degli edifici: i chiarimenti MASE su prestazione energetica, impianti e passaggio all’EPBD IV
Il MASE ha recentemente pubblicato un nuovo documento di chiarimenti sull'applicazione dei requisiti minimi, con un formato e un nome diversi rispetto alle tradizionali FAQ: le "Indicazioni agli operatori". Ne abbiamo parlato con Roberto Nidasio, che ha seguito in prima persona i lavori del gruppo di lavoro del CTI, Comitato Termotecnico Italiano in qualità di coordinatore del GC 90 - Gruppo Consultivo "Legge 90".
L’interfaccia minerale: il Vetro Cellulare per durabilità ed efficienza nelle strutture in legno e fibra vegetale (paglia)
Vetro cellulare negli edifici in legno e paglia: il contributo ne analizza l’impiego, dal granulato drenante alle lastre ad alta densità. Attraverso i nodi costruttivi di un edificio a Camerino, approfondisce soluzioni contro ponti termici, umidità e degrado, migliorando durabilità e continuità dell’involucro.
Ponti romani in muratura: la lezione millenaria di arco, pietra e idraulica - Pontem Facere/1
I ponti romani in muratura mostrano come forma dell’arco, scelta dei materiali, fondazioni profonde e controllo dello scalzamento abbiano consentito a molte opere di superare i secoli. La loro lettura tecnica offre criteri ancora utili per diagnosi, verifica e consolidamento dei ponti esistenti.
Rivelazione incendi: la nuova UNI 11224 ridefinisce controlli, verifiche e manutenzione degli impianti
La nuova UNI 11224 aggiorna le regole per la manutenzione dei sistemi di rivelazione incendi introducendo verifiche più rigorose, nuove modalità di controllo e requisiti più stringenti per il manutentore qualificato. L'obiettivo è aumentare affidabilità, uniformità operativa e sicurezza lungo tutto il ciclo di vita degli impianti.
Azioni sismiche fuori-piano nelle travi di copertura dei capannoni prefabbricati
Durante un terremoto, le sollecitazioni prodotte dalle azioni fuori-piano nelle travi prefabbricate possono compromettere l’efficacia di interventi di messa in sicurezza sismica basati su collegamenti tegolo-trave rigidi. L’impiego di collegamenti deformabili, invece, come i dispositivi SismoBox, consente di ridurre e controllare le azioni trasmesse dai tegoli alle travi, migliorando il comportamento complessivo della struttura.
Vulnerabilità sismica delle volte a crociera in muratura: dai test in scala reale ai rinforzi FRCM
Lettura integrata del danno, rilievo 3D, identificazione dinamica: sono alcuni punti chiave per la valutazione della vulnerabilità sismica delle volte in muratura. In questo articolo vengono presentati i primi risultati di una recente esperienza di ricerca sperimentale e numerica da cui emerge il ruolo della geometria, dei pattern murari, delle condizioni al contorno e del tipo di danno nella progettazione degli interventi di rinforzo con sistemi FRCM.
Materiali isolanti: la prova di conduttività termica ed i rischi del progettista
La prova di conduttività termica, spesso chiamata conducibilità, deve essere svolta secondo norma e riportare una serie di dati fondamentali per valutare correttamente un materiale. Il progettista deve poter osservare con occhio critico tali dati in modo da scegliere la migliore soluzione di isolamento termico.
Il dividendo dell’Intelligenza Artificiale: Altman, Trump e la promessa dei 300 dollari
Sam Altman torna a proporre una redistribuzione della ricchezza generata dall’intelligenza artificiale: una quota pubblica di OpenAI, forse il 5%, da trasformare in beneficio per le famiglie americane. Ma dietro l’ipotesi da 300 dollari a nucleo emerge una questione più profonda: è una politica industriale realizzabile o una nuova promessa dentro la retorica MAGA dell’arricchimento diffuso?
Norme e Sentenze
Vedi tutteRinforzo strutturale con FRP, FRCM e CRM: cosa cambia con la UNI/PdR 195:2026 per tecnici e applicatori
Pubblicata la UNI/PdR 195:2026 che disciplina la certificazione del personale tecnico operante nel settore dei materiali compositi fibrorinforzati da utilizzarsi per il consolidamento e il rinforzo strutturale di costruzioni esistenti
Abusi edilizi e tolleranze costruttive: il rialzo della copertura non è una difformità di cantiere
Il Testo Unico Edilizia non consente di qualificare come tolleranza costruttiva qualsiasi difformità di modesta entità apparente, ma esclude la violazione edilizia solo quando il mancato rispetto di altezza, distacchi, cubatura, superficie coperta o altri parametri resti entro la soglia prevista rispetto alle misure indicate nel titolo abilitativo.
Tettoie permanenti in zona agricola: quando serve il permesso di costruire?
Le tettoie in metallo e/o in parte muratura ed infisse al suolo, di carattere stabile e rilevanti dimensioni, che presentano elementi di non facile amovibilità ed hanno una funzione (autonoma) di carattere non precario, essendo destinate in modo permanente alla copertura di alcuni spazi della pista kart, della pista bocce nonché dei wc e degli uffici, sono assogettate al regime del permesso di costruire.
Sanatoria Salva Casa, tana libera tutti: la nuova istanza può fermare la demolizione?
L'istanza di sanatoria semplificata ex art.36-bis del Testo Unico Edlizia, introdotta dal DL Salva Casa, sposta l'interesse del privato dalla contestazione dell'ordine demolitorio alla definizione del nuovo procedimento di conformità, rendendo inefficace l'ingiunzione di demolizione e improcedibile il giudizio per sopravvenuta carenza di interesse. Il comune deve avviare una nuova istruttoria e solo in caso di secondo rifiuto, si procederà con la demolizione.
Sanatoria edilizia senza doppia conformità: esclusa la regolarizzazione anche parziale
La sentenza del TAR dell'Emilia-Romagna n. 1196/2026 ribadisce che in materia di abuso edilizio la sanatoria è ammessa solo nel rispetto della doppia conformità ex art. 36 d.P.R. 380/2001, escludendo la possibilità di sanatoria parziale quando l’abuso riguarda un intervento edilizio unitario e confermando l’ordinanza di demolizione.
Inottemperanza all’ordine di demolizione? Si rischia l’acquisizione del bene e sanzioni pecuniarie salatissime
Il TAR del Molise con la sent. n. 200/2026 chiarisce che l’inottemperanza all’ordinanza di demolizione comporta acquisizione del bene e l’emissione di una sanzione pecuniaria da un minimo di 2.000 euro a un massimo di 20.000 euro.
Annullati i conguagli per prescrizione del condono edilizio
La sentenza TAR Lombardia n. 2993/2026 chiarisce che nel condono edilizio la prescrizione dei conguagli per contributo di costruzione decorre solo dal perfezionamento della pratica con tutti i dati necessari, ritenendo prescritte nel caso esaminato le richieste del Comune e disponendo la restituzione delle somme versate in eccedenza.
Rivelazione incendi: la nuova UNI 11224 ridefinisce controlli, verifiche e manutenzione degli impianti
La nuova UNI 11224 aggiorna le regole per la manutenzione dei sistemi di rivelazione incendi introducendo verifiche più rigorose, nuove modalità di controllo e requisiti più stringenti per il manutentore qualificato. L'obiettivo è aumentare affidabilità, uniformità operativa e sicurezza lungo tutto il ciclo di vita degli impianti.
Terzo condono di ampliamento e tettoie in zona vincolata: possibilità concreta o illusione?
In zona vincolata, il Terzo condono edilizio è praticabile solo per opere minori (n.4, 5 e 6 dell'Allegato 1 al DL 269/2003, cioè restauro, risanamento conservativo e manutenzione straordinaria), mentre per gli abusi maggiori (nuova costruzione, ristrutturazione, ampliamento, cambio destinazione d'uso) la sanatoria straordinaria è preclusa.
Demolizione, come evitarla? Solo il privato può provare che l'abuso non si può eliminare
Per ottenere una fiscalizzazione dell'abuso, deve configurarsi una parziale difformità dal titolo abilitativo e contestualmente l'impossibilità tecnica di demolire. Attenzione: il Comune non ha l'obbligo di verificare d'ufficio se l'abuso sia demolibile o meno prima di emettere l'ordine di rimozione, visto che grava interamente sul privato l'onere di dimostrare l'impossibilità tecnica.
Permesso di costruire: l’assenza del pagamento degli oneri non incide su formazione del titolo. Impedite le Misure di Salvaguardia!
Il TAR della Sardegna (sent. n. 820/2026) afferma che nel procedimento SUAPE il silenzio-assenso può determinare la formazione del titolo edilizio, mentre il pagamento degli oneri si rileva come adempimento successivo, valido per il rilascio del titolo ma non per la sua formazione che si perfeziona secondo le regole del procedimento e dei termini previsti dalla normativa applicabile.
Stop alla demolizione automatica se l’opera è riconducibile a un permesso in sanatoria!
L’articolo tratta la sentenza del TAR del Molise n. 180/2026 che annulla un’ordinanza di demolizione rilevando un deficit istruttorio e motivazionale del Comune nella verifica della riconducibilità dell’opera a un precedente condono edilizio e al successivo permesso in sanatoria.