In Evidenza
Vedi tuttiRecupero del sottotetto: permesso di costruire a rischio con realtà distorta anche dopo 10 anni?
L'onere di dimostrare la falsa rappresentazione della realtà che porta alla possibilità di annullare, in autotutela, un permesso di costruire anche dopo i 18 mesi di default, grava sul comune, e una prova lacunosa o indiretta non è sufficiente a fondare il ritiro del titolo edilizio.
Secondo condono e regolamento comunale! Scontro sulla volumetria dei locali seminterrati
La Cassazione, con la sentenza n. 13145/2026, chiarisce che nel secondo condono edilizio (ex legge n. 724/1994) il limite di volumetria deve essere calcolato sull’immobile nella sua unitarietà, senza le esclusioni operate dai regolamenti comunali. È illegittimo sottrarre dal volume i locali seminterrati sulla base di norme edilizie locali. I limiti del condono sono infatti stabiliti dalla legge statale e non possono essere ampliati da fonti secondarie.
Sopraelevazione abitativa: ci sono margini per secondo e terzo condono?
Per abusi commessi in zona assoggettata a vincolo paesistico, il terzo condono è applicabile in riferimento alle sole opere "minori" di cui alle tipologie 4, 5 e 6 dell’allegato 1 al d.l. n. 269/2003 (manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo) se e in quanto conformi alle norme urbanistiche e alle prescrizioni degli strumenti urbanistici.
Murature storiche vulnerabili, Mariani: perchè le NTC vanno cambiate
Inefficacia della teoria dell’oscillatore lineare della dinamica sismica delle strutture in muratura vulnerabili senza un preventivo intervento di ripristino della loro integrità.
APE e nuovi edifici: con il Regolamento (UE) 2026/52 il GWP nel ciclo di vita diventa obbligatorio
Il GWP degli edifici nuovi entra nell’APE come indicatore del potenziale di riscaldamento globale lungo il ciclo di vita. Il Regolamento Delegato (UE) 2026/52 in vigore dal 24 maggio 2026 definisce metodo, fasi LCA, dati EPD, confini di calcolo e ricadute operative per progettisti, certificatori e stazioni appaltanti.
Isolamento sismico nella ricostruzione post sisma, Fagotti: il caso Castelluccio di Norcia
L’isolamento sismico è uno degli strumenti più efficaci per trasformare la ricostruzione post sisma da semplice riparazione del danno a strategia di prevenzione. Il caso Castelluccio di Norcia, illustrato da Gianluca Fagotti al SAIE LAB di Perugia, mostra come una scelta progettuale possa ridurre la vulnerabilità degli edifici e diventare modello tecnico per i borghi appenninici.
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Rilevare e classificare i danni nei ponti tramite reti neurali MLP addestrate su dati SHM
Uno studio presentato a FABRE 2026 applica reti neurali MLP ai dati di monitoraggio dinamico del ponte Z24 per identificare e classificare scenari di danno strutturale con basso costo computazionale.
Dalla ricerca al cantiere: il restauro dell'architettura tra contemporaneità, innovazione e progetto
Il restauro non è solo consolidamento strutturale, ma un progetto complesso che integra tutela, sicurezza, sostenibilità e valore sociale del patrimonio storico. Dalla ricerca universitaria ai cantieri internazionali, emerge il ruolo centrale del modello italiano.
Dal Mercato
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Dall’onere dei rifiuti speciali all’economia circolare. Un servizio di panni riutilizzabili Mewa che consente di ridurre i costi di smaltimento
Riqualificazione di una cantina e terrazze con pavimentazioni e impermeabilizzazione Nord Resine
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Calcestruzzo aerato autoclavato Ytong e isolamento minerale Multipor: opere e soluzioni nel nuovo book referenze
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Come rimuovere la ruggine da superfici in marmo e ceramica senza dannerggiarle
Pubblicazioni
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Edifici in muratura: rinforzi, modellazione e strategie di intervento
Gli edifici esistenti in muratura richiedono interventi fondati su diagnosi, conoscenza del comportamento strutturale e scelta corretta delle tecniche di rinforzo. Il dossier raccoglie approfondimenti, casi applicativi e contributi tecnici su miglioramento sismico, normativa, modellazione e software.
Pavimentazioni per la mobilità e spazi urbani: materiali, prestazioni, normativa e casi applicativi
Le pavimentazioni esterne sono un elemento strategico nella progettazione urbana: devono garantire drenaggio, resistenza, sicurezza e qualità architettonica. Il dossier analizza materiali, stratigrafie e prestazioni per diversi ambiti, dagli ambienti marini alla mobilità dolce, fino a superfici carrabili e parcheggi.
Approfondimenti
Vedi tuttiInterventi nelle pavimentazioni industriali fessurate
Un approfondimento a cura dell'ing. Gian Luigi Pirovano dedicato a un difetto che richiama fortemente l'attenzione dei committenti, esecutori e progettisti. L'articolo si propone come guida per l’analisi delle varie problematiche riscontrate volte a trovare la migliore soluzione d’intervento.
Area verde temporanea al MIND di Milano: come un suolo "in attesa" diventa infrastruttura pubblica reversibile
Area verde temporanea MIND (Milano Innovation District) trasforma circa 7.000 m² dell’ex sito Expo in uno spazio pubblico reversibile, con percorsi drenanti, micro-architetture smontabili, padiglione a spirale e verde a bassa manutenzione, senza compromettere le future trasformazioni del distretto.
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APE e nuovi edifici: con il Regolamento (UE) 2026/52 il GWP nel ciclo di vita diventa obbligatorio
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Dalla ricerca al cantiere: il restauro dell'architettura tra contemporaneità, innovazione e progetto
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Annullabilità delle delibere condominiali: vizi procedurali, impugnazione ed eccesso di potere
Il contributo analizza i vizi che determinano l’annullabilità delle delibere condominiali. Dagli errori di convocazione, ai quorum irregolari e alle violazioni regolamentari. Approfondisce il regime di impugnazione previsto dall’art. 1137 c.c., il ruolo dell’amministratore e la figura dell’eccesso di potere assembleare.
Delibere condominiali: nullità, annullabilità, vizi procedurali, limiti dell’assemblea e tutela dei diritti individuali
L’articolo analizza i vizi delle delibere condominiali distinguendo tra nullità e annullabilità. Esamina i principali vizi procedurali e sostanziali, i limiti dei poteri assembleari e i rimedi esperibili, evidenziando il ruolo della giurisprudenza nella tutela dei diritti dei condòmini.
Disegno di posa delle piastrelle in ceramica: progetto, schemi e responsabilità in cantiere
Il disegno di posa delle piastrelle è un progetto tecnico fondamentale che definisce geometrie, fughe, tagli e risultato estetico finale. Se non correttamente sviluppato e condiviso, può generare errori esecutivi, extra costi e contenziosi. Non è solo una scelta estetica, ma un elaborato progettuale che incide su qualità, prestazioni e responsabilità.
Isolamento sismico nella ricostruzione post sisma, Fagotti: il caso Castelluccio di Norcia
L’isolamento sismico è uno degli strumenti più efficaci per trasformare la ricostruzione post sisma da semplice riparazione del danno a strategia di prevenzione. Il caso Castelluccio di Norcia, illustrato da Gianluca Fagotti al SAIE LAB di Perugia, mostra come una scelta progettuale possa ridurre la vulnerabilità degli edifici e diventare modello tecnico per i borghi appenninici.
Temperatura e umidità: influenza di due parametri ambientali nella posa di un sistema resinoso
Le condizioni termo-igrometriche di cantiere influenzano la posa dei sistemi resinosi, incidendo su tempi di indurimento, adesione e resistenza. Monitorare temperatura e umidità evita difetti estetici e strutturali, garantendo prestazioni ottimali e durabilità del rivestimento.
Rischio costiero: cosa ci insegna il caso Thwaites, il ghiacciaio dell'apocalisse
Il ghiacciaio Thwaites è un indicatore critico per valutare l’innalzamento del mare e il rischio costiero. La sua instabilità non riguarda solo la glaciologia: incide su porti, waterfront, reti urbane, opere di difesa e piani di adattamento delle città nei prossimi decenni.
Norme e Sentenze
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Secondo condono e regolamento comunale! Scontro sulla volumetria dei locali seminterrati
La Cassazione, con la sentenza n. 13145/2026, chiarisce che nel secondo condono edilizio (ex legge n. 724/1994) il limite di volumetria deve essere calcolato sull’immobile nella sua unitarietà, senza le esclusioni operate dai regolamenti comunali. È illegittimo sottrarre dal volume i locali seminterrati sulla base di norme edilizie locali. I limiti del condono sono infatti stabiliti dalla legge statale e non possono essere ampliati da fonti secondarie.
Sopraelevazione abitativa: ci sono margini per secondo e terzo condono?
Per abusi commessi in zona assoggettata a vincolo paesistico, il terzo condono è applicabile in riferimento alle sole opere "minori" di cui alle tipologie 4, 5 e 6 dell’allegato 1 al d.l. n. 269/2003 (manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo) se e in quanto conformi alle norme urbanistiche e alle prescrizioni degli strumenti urbanistici.
Sopraelevazione e ampliamento volumetrico: la totale difformità costa la demolizione
La realizzazione di una volumetria aggiuntiva su tre livelli e di un'intera sopraelevazione che configura un organismo edilizio radicalmente diverso per caratteristiche tipologiche e cubatura rispetto a quello autorizzato, integrando la fattispecie della totale difformità, comporta la sanzione demolitoria.
Tettoia in zona vincolata: senza autorizzazione paesaggistica si demolisce sempre
L'art. 27 del Testo Unico Edilizia non distingue tra opere per cui è necessario il permesso di costruire e quelle per cui sarebbe necessaria la semplice DIA/SCIA in quanto impone di adottare un provvedimento di demolizione per tutte le opere che siano, comunque, costruite senza titolo in aree sottoposte a vincolo paesistico.
Ante 67, privato contro comune: quali prove per la vecchia opera edilizia?
L'onere della prova che un immobile è stato realizzato in epoca precedente al 1967 e quindi legittimo senza permesso di costruire in zone periferiche grava esclusivamente sul privato. Solo la deduzione di concreti elementi di fatto relativi all'epoca dell'abuso trasferisce l'onere della prova contraria in capo all'Amministrazione.
Terzo condono edilizio e vincoli paesaggistici: niente scampo per le nuove volumetrie
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso avverso il rigetto dell’istanza di sospensione dell’ordine di demolizione di un manufatto abusivo in area vincolata paesaggisticamente, ribadendo i limiti del terzo condono edilizio (ex art. 32 d.l. 269/2003). In tali zone, la sanatoria è ammessa per interventi minori e non per opere che comportano nuove volumetrie.
Condono negato per vincoli paesaggistici e mancata prova della data di ultimazione dell'abuso
Il TAR del Lazio con la sentenza n. 7930/2026 conferma il diniego di condono edilizio per mancata prova della data dell’abuso edilizio, applicando quanto previsto dalla legge sul terzo condono e rilevando anche la presenza di vincoli paesaggistici ostativi alla sanatoria.
Riscaldamento centralizzato: diritto al ripristino anche dopo anni
La sentenza n. 31678/2025 della Corte di Cassazione stabilisce che il diritto al ripristino del riscaldamento centralizzato, soppresso illegittimamente, resta anche dopo anni. Le difficoltà sopravvenute o le soluzioni autonome degli altri condomini non eliminano l’interesse ad agire. Un diritto violato, infatti, deve essere comunque accertato e, se possibile, ripristinato.
Impermeabilizzazione con membrane liquide: la nuova UNI 11928-2 per una posa a regola d’arte
La UNI 11928-2 stabilisce la “regola dell’arte” per la posa delle membrane liquide, contribuendo a ridurre errori ricorrenti e a migliorare la qualità esecutiva attraverso procedure condivise e controllabili. Abbiamo approfondito sui contenuti del documento con il prof. Matteo Fiori (Polimi).
Attenzione alle infiltrazioni d’acqua dal terrazzo non sempre il ricorso d’urgenza è ammissibile
Il Tribunale di Torino ha dichiarato inammissibile il ricorso ex art. 700 c.p.c. in una controversia condominiale relativa a infiltrazioni d’acqua, ritenendo applicabile un rimedio tipico previsto dall’ordinamento. Per l’inerzia dell’amministratore può trovare applicazione l’art. 1105 c.c. anziché il ricorso d’urgenza.
Aree vincolate e condono, tra silenzio-rifiuto e onere della prova della data di ultimazione dei lavori
L’articolo analizza la conferma dell’ordine di demolizione di un capannone abusivo in area vincolata, evidenziando l’inammissibilità dei ricorsi per mancanza di specifiche prove sull’effettiva data di realizzazione dell’abuso. In materia di condono edilizio in zona paesaggistica è richiesto un parere espresso dell’autorità competente, senza possibilità di silenzio-assenso.