In Evidenza
Vedi tuttiIngegnere forense: perché competenze tecniche e diritto non possono più essere separati
Ricostruire le cause di un crollo, valutare responsabilità tecniche o prevenire un contenzioso richiede molto più della sola competenza ingegneristica. Nicola Augenti spiega perché l’ingegnere forense deve unire rigore tecnico, conoscenza del diritto e capacità di dialogare con la giustizia, e quale ruolo può avere una formazione specialistica.
Efficienza energetica, l’Italia non è tutta uguale: i dati ENEA Regione per Regione
Consumi, diagnosi energetiche, Certificati Bianchi, Conto Termico e fondi di coesione: ENEA porta il Rapporto sull’Efficienza Energetica alla scala regionale. I nuovi dati consentono di leggere come cambia, territorio per territorio, il ricorso agli strumenti per ridurre i consumi e sostenere gli investimenti in efficienza.
Abusi edilizi su immobile conteso: no alla demolizione al proprietario senza disponibilità
Il proprietario dell'area occupata da opere abusive, anche se non è responsabile della loro realizzazione, può subire le conseguenze dell'inottemperanza all'ordine di demolizione quando abbia concretamente la possibilità di eseguirlo e non vi provveda. Ma l'esecuzione dell'ordinanza non è esigibile e le sanzioni accessorie non sono irrogabili se il proprietario, pur avendo agito con l'ordinaria diligenza e con i mezzi messi a disposizione dell'ordinamento, non ha recuperato il potere di fatto sull'area.
Salva Casa, quale altezza per l'agibilità del monolocale? La dichiarazione del progettista è decisiva
La realizzazione di una cabina armadio di mq 8,70 netti e dell'ampliamento con la chiusura di una loggia di mq 5,20, che danno origine ad monolocale con una superficie netta di mq 24.70, maggiore dei 20 necessari, per un monolocale, con le nuove regole del Salva Casa, non può ottenere l'agibilità allargata senza un accertamento documentale esplicito del progettista asseveratore.
Condono edilizio: quando il seminterrato resta inabitabile
Il TAR Emilia-Romagna chiarisce che il condono edilizio regolarizza l’opera sotto il profilo urbanistico-edilizio, ma non rende automaticamente abitabile un locale seminterrato. Se mancano altezza minima, illuminazione e aerazione adeguate, il Comune può dichiarare l’immobile inabitabile e disporne lo sgombero per ragioni igienico-sanitarie.
Abuso edilizio e ordine di demolizione: la sanatoria art. 37 del d.P.R. 380/2001 non blocca l’acquisizione al patrimonio comunale
La Cassazione chiarisce che una pratica di sanatoria edilizia ex art. 37 del d.P.R. 380/2001 non sostituisce il permesso di costruire in sanatoria e non blocca l’acquisizione dell’opera abusiva al patrimonio comunale. Per gli interventi in aree vincolate o sismiche, inoltre, la doppia conformità non basta se sono mancate le preventive autorizzazioni paesaggistiche o sismiche.
Fuori come un balcone. Ovvero discorso sui ponti termici degli sbalzi
I ponti termici di balconi e sbalzi incidono su dispersioni energetiche e temperature superficiali interne. L’analisi FEM confronta cemento armato, acciaio e legno, valutando isolamento e disgiuntori termici attraverso valori di Ψ, dispersioni e rischio di muffe e condense.
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Rischio frana e ponti: perché l’ispezione sul campo è decisiva per leggere davvero il territorio
A FABRE 2026, Alessandro Scala ha mostrato come la valutazione del rischio frana per i ponti debba integrare cartografia e ispezioni dirette sul territorio. L’esperienza nel Bellunese evidenzia l’importanza di riconoscere segnali geomorfologici, opere di mitigazione e tracce di eventi passati per orientare le analisi più approfondite.
Opere idrauliche e NTC: la revisione punta a colmare il vuoto su ponti, argini e rischio alluvionale
La relazione di Armando Brath (Università di Bologna), presentata a FABRE 2026, approfondisce il ruolo degli aspetti idraulici nella revisione delle NTC, con focus su ponti, argini e costruzioni in aree inondabili. Tra i principali nodi emergono la definizione degli stati limite e la compatibilità idraulica dei ponti esistenti, con rilevanti ricadute tecniche, economiche e territoriali.
Rinforzo sismico dei telai in calcestruzzo armato: il sistema SPEAD per interventi esterni, locali e a basso impatto
Il sistema SPEAD propone una soluzione esterna e a basso impatto per il miglioramento sismico dei telai in calcestruzzo armato esistenti. Le analisi numeriche mostrano incrementi significativi di resistenza e rigidezza, aprendo alla possibilità di integrare retrofit strutturale ed efficientamento energetico.
Dal Mercato
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Comfort ed efficienza in una villa a Desio: sistema radiante, VMC e controllo integrato firmati Wavin
Consolidamento dei terreni con resine espandenti: criteri, calcoli e verifiche per il progetto
Sostenibilità filiera edilizia: Hörmann e dormakaba rafforzano la partnership per ridurre l’impatto ambientale
Sicurezza sul lavoro, la protezione parte dalle mani: come scegliere il guanto giusto
Brianza Plastica annuncia la scomparsa di Giuseppe Crippa, Fondatore e Presidente dell'Azienda
Guida a Cersaie 2026: cosa vedere, gli eventi e le novità del Salone internazionale della Ceramica e Arredobagno
Costi energetici, decarbonizzazione e competitività: a Cersaie 2026 il confronto sull’industria ceramica
Autodromo di Monza: rivestimenti Mapei per cordoli, vie di fuga e barriere
Pubblicazioni
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BIM, Intelligenza Artificiale e software: nuovi obblighi, interoperabilità, CDE e gestione digitale delle opere
Il dossier approfondisce l’evoluzione digitale del settore delle costruzioni attraverso BIM, Intelligenza Artificiale, e-Permit, IFC, CDE, Digital Twin, Asset Digitali e gestione informativa. Ampio spazio è dedicato ai nuovi obblighi per professionisti ed esecutori, alla UNI 11337-11, alle Linee Guida MIT, all’uso dell’AI nelle gare e nel model checking, fino ai casi applicativi per infrastrutture, stazioni e ospedali.
Impianti e riqualificazione energetica: nuovi obblighi, scelte progettuali, dimensionamento ed efficienza reale
Il focus analizza la transizione energetica degli edifici tra normativa, riqualificazione e prestazioni reali: RED III, pompe di calore, sistemi ibridi, VMC, impianti radianti e fotovoltaico, con attenzione a dimensionamento, regolazione, consumi, qualità dell’aria e monitoraggio energetico e dati.
Approfondimenti
Vedi tuttiProfessionisti tra società, assicurazioni e responsabilità: i nodi della riforma del 2026
La riforma degli ordinamenti professionali affronta nodi centrali come società tra professionisti, coperture assicurative e responsabilità, cercando un equilibrio tra apertura al capitale e autonomia tecnica. Particolare attenzione riguarda il nuovo termine quinquennale di prescrizione, che solleva dubbi sulla decorrenza e sulla sua applicazione alle professioni tecniche.
Conto Termico 3.0 e soluzioni Airzone: prodotti, funzioni e requisiti BACS
Conto Termico 3.0 e BACS Classe B richiedono di partire dalle funzioni dell’edificio, non dal prodotto. Davide Truffo, Business Developer di Airzone Italia, spiega a INGENIO come leggere i requisiti e tradurli in scelte impiantistiche, dalla zonificazione alla supervisione.
Riforma delle professioni 2026: cosa cambia rispetto al 2012 e perché le competenze sono il nodo decisivo
L’approfondimento analizza il DDL di riforma delle professioni ordinistiche, confrontandolo con la stagione normativa 2011–2013 e con il D.P.R. 137/2012. Al centro, il cambio di filosofia della riforma e il delicato tema della definizione delle competenze professionali nelle professioni tecniche
Nuova UNI/TR 11634:2026 - Linee Guida per il monitoraggio strutturale: taratura e metrologia al servizio della sicurezza delle infrastrutture
La nuova UNI/TR 11634:2026 rafforza il legame tra monitoraggio strutturale e metrologia, introducendo requisiti più precisi sulla qualità e sull'affidabilità delle misure. Taratura, incertezza, riferibilità e verifica periodica dei sensori diventano elementi centrali per rendere l'SHM un vero strumento a supporto della sicurezza delle infrastrutture.
Troppo caldo in città? Berna e Vienna mostrano come cambiare davvero il progetto urbano
L’adattamento climatico urbano passa da edifici, suolo e spazio pubblico. Berna interviene su depavimentazione, verde e mobilità, mentre Vienna integra riqualificazione energetica, geotermia, edilizia sociale e nuove aree verdi per ridurre caldo e isole di calore. Continua il percorso di Ingenio all’interno della mostra Too Hot.
Dall’11 settembre alla progettazione della robustezza: come evitare collassi sproporzionati
La robustezza strutturale è oggi una prestazione da progettare e verificare rispetto a scenari di danno ed eventi eccezionali. A 25 anni dall’11 settembre, il tema del collasso sproporzionato richiama l’attenzione su continuità, duttilità, ridondanza, collegamenti e percorsi alternativi dei carichi.
Rischio frana e ponti: perché l’ispezione sul campo è decisiva per leggere davvero il territorio
A FABRE 2026, Alessandro Scala ha mostrato come la valutazione del rischio frana per i ponti debba integrare cartografia e ispezioni dirette sul territorio. L’esperienza nel Bellunese evidenzia l’importanza di riconoscere segnali geomorfologici, opere di mitigazione e tracce di eventi passati per orientare le analisi più approfondite.
Sicurezza strutturale in caso di incendio: perché non basta più verificare il singolo elemento
La sicurezza strutturale in caso di incendio si decide sul sistema, non sul singolo elemento: contano continuità, ridondanza, duttilità e percorsi di carico alternativi. È il passaggio culturale più importante dei venticinque anni seguiti all'11 settembre, e riporta la resistenza al fuoco dentro il progetto strutturale.
Opere idrauliche e NTC: la revisione punta a colmare il vuoto su ponti, argini e rischio alluvionale
La relazione di Armando Brath (Università di Bologna), presentata a FABRE 2026, approfondisce il ruolo degli aspetti idraulici nella revisione delle NTC, con focus su ponti, argini e costruzioni in aree inondabili. Tra i principali nodi emergono la definizione degli stati limite e la compatibilità idraulica dei ponti esistenti, con rilevanti ricadute tecniche, economiche e territoriali.
Dal vuoto delle Torri Gemelle al nuovo skyline: la ricostruzione di Ground Zero a New York
Dopo l’11 settembre 2001, Ground Zero è diventato il centro di una delle più complesse ricostruzioni urbane contemporanee. Dal masterplan Memory Foundations di Daniel Libeskind alle nuove torri, fino al One World Trade Center di David M. Childs e SOM, il nuovo World Trade Center unisce memoria, architettura, infrastrutture e ingegneria.
Desiderio, felicità e intelligenza artificiale: ciò che nessun algoritmo può scegliere per noi
L’intelligenza artificiale può prevedere sempre meglio ciò che probabilmente desidereremo, ma prevedere una scelta non significa stabilire ciò che merita di essere scelto. Nell’era degli algoritmi, la questione decisiva diventa quindi distinguere libertà di scelta e autonomia del giudizio.
Canapa in edilizia: intonaci più resistenti a flessione fino al 69% e nuove prospettive per gli FRCM
Dagli intonaci in calce ai blocchi con aggregati riciclati, fino ai sistemi FRCM: uno studio sperimentale valuta il potenziale della canapa nei materiali da costruzione. Le fibre migliorano la duttilità e il comportamento post-fessurativo, con incrementi della resistenza a flessione degli intonaci fino al 69%.
Norme e Sentenze
Vedi tutteAbusi edilizi su immobile conteso: no alla demolizione al proprietario senza disponibilità
Il proprietario dell'area occupata da opere abusive, anche se non è responsabile della loro realizzazione, può subire le conseguenze dell'inottemperanza all'ordine di demolizione quando abbia concretamente la possibilità di eseguirlo e non vi provveda. Ma l'esecuzione dell'ordinanza non è esigibile e le sanzioni accessorie non sono irrogabili se il proprietario, pur avendo agito con l'ordinaria diligenza e con i mezzi messi a disposizione dell'ordinamento, non ha recuperato il potere di fatto sull'area.
Salva Casa, quale altezza per l'agibilità del monolocale? La dichiarazione del progettista è decisiva
La realizzazione di una cabina armadio di mq 8,70 netti e dell'ampliamento con la chiusura di una loggia di mq 5,20, che danno origine ad monolocale con una superficie netta di mq 24.70, maggiore dei 20 necessari, per un monolocale, con le nuove regole del Salva Casa, non può ottenere l'agibilità allargata senza un accertamento documentale esplicito del progettista asseveratore.
Condono edilizio: quando il seminterrato resta inabitabile
Il TAR Emilia-Romagna chiarisce che il condono edilizio regolarizza l’opera sotto il profilo urbanistico-edilizio, ma non rende automaticamente abitabile un locale seminterrato. Se mancano altezza minima, illuminazione e aerazione adeguate, il Comune può dichiarare l’immobile inabitabile e disporne lo sgombero per ragioni igienico-sanitarie.
Abuso edilizio e ordine di demolizione: la sanatoria art. 37 del d.P.R. 380/2001 non blocca l’acquisizione al patrimonio comunale
La Cassazione chiarisce che una pratica di sanatoria edilizia ex art. 37 del d.P.R. 380/2001 non sostituisce il permesso di costruire in sanatoria e non blocca l’acquisizione dell’opera abusiva al patrimonio comunale. Per gli interventi in aree vincolate o sismiche, inoltre, la doppia conformità non basta se sono mancate le preventive autorizzazioni paesaggistiche o sismiche.
Campo da padel: la trasformazione di un impianto sportivo esistente è una nuova costruzione
Per la conversione di un campo da calcetto in campi da padel occorre il permesso di costruire, perché l’intervento determina una significativa trasformazione del suolo e dell'assetto dei luoghi, inquadrandosi come nuova costruzione.
Ante 1967: le fotografie battono le mappe catastali e possono costare la demolizione
In materia di abusi edilizi ante 1967, una fotografia del 1997 dalla quale non è dato cogliere l'esistenza dell'immobile oggetto del contendere prevale su alcune mappe catastali che non comprovano la sussistenza del manufatto nella sua effettiva consistenza planivolumetrica. Per dimostrare la risalenza a prima della Legge Ponte, quindi, non bastano atti notarili 'dubbi'
Condono e fascia di inedificabilità assoluta: conta la distanza dalla battigia al momento della domanda
Il TAR Sicilia respinge un ricorso contro un diniego del condono edilizio e il conseguente ordine di demolizione per un immobile situato entro la fascia di inedificabilità assoluta di 150 metri dalla battigia. Anche se l’erosione costiera ha ridotto nel tempo la distanza dal mare, per la sanatoria rileva la situazione dei vincoli alla data di presentazione delle domande di condono.
Lavori in quota: il ponteggio non basta che sia stabile, deve essere adatto alla lavorazione
La Cassazione chiarisce che, nei lavori in quota, non basta che il ponteggio sia stabile e correttamente montato: deve essere anche funzionale per le lavorazioni previste. Il coordinatore per la sicurezza deve verificare che dispositivi di protezione collettiva e opere provvisionali consentano di raggiungere senza rischi pareti, balconi e parapetti, riducendo al minimo il rischio di caduta dall’alto.
Impianti a fonti rinnovabili: nuove regole contro la saturazione virtuale della rete
Il decreto MASE attua le misure del DL 21/2026 e definisce criteri e procedure con cui Terna dovrà quantificare, pubblicare e aggiornare la capacità di rete destinabile a nuovi impianti rinnovabili e sistemi di accumulo, esclusi gli impianti offshore.
Pianerottoli e trasformazione di porte finestre: SCIA o permesso di costruire?
Degli interventi edilizi incidenti sui prospetti dell'edificio come la realizzazione, al piano terra, di due pianerottoli con relativi gradini, la trasformazione di finestre in porte finestre, la realizzazione di parte del muro di recinzione comprensivo di cancello carrabile e la trasformazione di una vetrata in porta finestra, si configurano come ristrutturazione edilizia pesante e richiedono obbligatoriamente il permesso di costruire.
Condono edilizio: è possibile completare le opere in attesa della sanatoria?
La possibilità prevista dalla legge sul primo condono, applicabile a tutti i condoni, riguarda il completamento dell'opera già cristallizzata nella domanda di sanatoria, non la realizzazione di un organismo edilizio diverso. Interventi successivi che comportino ampliamenti, trasformazioni o modifiche sostanziali fanno venir meno la corrispondenza tra il manufatto esistente e quello per il quale è stata chiesta la sanatoria, con demolizione inevitabile.
Finestre sul confine e sostituzione infissi: quando basta la SCIA!
Il TAR Piemonte chiarisce quando la sostituzione degli infissi vicino al confine può essere eseguita con SCIA: se non modifica posizione, dimensioni o allineamento delle aperture, non crea nuove luci o vedute. Nel caso esaminato infatti, I titoli edilizi pregressi, dalla licenza originaria al condono del 1989 e alla variante del 1991, hanno consentito di ricostruire la preesistenza e la legittimità delle aperture.