In Evidenza
Vedi tuttiDM Requisiti Minimi 2025: i ponti termici nel nuovo edificio di riferimento
I ponti termici hanno attaccato l'edificio di riferimento! Questa è la novità principale sul versante involucro del nuovo sistema edificio-impianto che emerge dal DM 28 ottobre 2025, che aggiorna il DM requisiti minimi 26 giugno 2015, e entrerà in vigore il 3 giugno 2026. Cominciamo a conoscerlo per comprenderlo a fondo.
Ordinanza di demolizione: il comune non può ordinare un termine abbreviato
Il termine di 90 giorni per provvedere alla demolizione dell'abuso edilizio è minimo e non modificabile in peggio dal comune, per cui solamente decorso tale termine l'amministrazione può procedere all'acquisizione gratuita del bene e a irrogare la sanzione pecuniaria collegata.
SCIA in variante per efficientamento energetico: occhio alla trasformazione in volume abitabile
La SCIA in variante presentata per l'elevazione dell'altezza del piano tecnico di un edificio è inefficace, in quanto l'intervento non rientra tra quelli assentibili con semplice segnalazione certificata, ma richiede un nuovo permesso di costruire. Inoltre, i volumi tecnici sono esclusi dal calcolo della volumetria solo se non assumono caratteristiche di vano chiuso, utilizzabile e abitabile.
Condono edilizio e lottizzazione abusiva non vanno proprio d’accordo!
La lottizzazione abusiva impedisce il rilascio del condono edilizio, anche per immobili formalmente conformi, poiché l’operazione urbanistica nel suo insieme è illecita. La recente sentenza del TAR della Sicilia n. 536/2025 conferma che il privato non può invocare il legittimo affidamento. In particolare, gli immobili costruiti in aree agricole all’interno di comparti abusivi non possono essere sanati, in quanto contribuiscono a compromettere la pianificazione urbanistica, incrementando il carico edilizio dell'intero territorio.
L’installazione di nuove tubature idriche in condominio viola le distanze e il decoro architettonico?
La sentenza n. 6778/2025 della Corte d’Appello di Napoli chiarisce che le tubature condominiali possono derogare alle distanze minime dell’art. 889 c.c. quando la struttura dell’edificio rende impossibile il rispetto rigoroso. Il decoro architettonico va valutato considerando lo stato preesistente e l’armonia complessiva: nuove tubazioni, se meno invasive del contesto preesistente, non violano il vincolo estetico.
Verifica di vulnerabilità sismica degli edifici esistenti: obblighi NTC 2018, metodi ed esempio applicativo
L’articolo affronta il tema della vulnerabilità sismica degli edifici esistenti, chiarendone il significato tecnico e il ruolo nel quadro delle Norme Tecniche per le Costruzioni 2018. Vengono analizzati i casi di obbligatorietà della verifica sismica, il processo conoscitivo e le principali metodologie di valutazione della sicurezza strutturale. Un esempio applicativo mostra come tali strumenti consentano di individuare le criticità e di definire interventi di miglioramento o adeguamento sismico efficaci e sostenibili.
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La ricerca geotecnica nel Progetto DPC-ReLUIS 2024-2026: dai meccanismi di instabilità alle interazioni terreno-fondazione-struttura
L’articolo presenta i principali risultati del WP geotecnico del Progetto DPC-ReLUIS 2024-2026, con focus su liquefazione, stabilità dei pendii e interazione terreno-fondazione-struttura. Emergono nuovi modelli, evidenze sperimentali e approcci di mitigazione con ricadute dirette sulla progettazione sismica.
ReLUIS, la scienza che diventa prevenzione: la rete universitaria al fianco dei territori a rischio
RELUIS coordina una rete nazionale di università e centri di ricerca al servizio della prevenzione sismica, della gestione delle emergenze e del supporto tecnico alle istituzioni. Un modello di cooperazione scientifica che unisce conoscenza, territorio e decisioni operative.
La verifica a taglio delle solette da ponte: un problema normativo più che strutturale
Le verifiche a taglio delle solette dei ponti esistenti risultano spesso non soddisfatte secondo i modelli normativi attuali, nonostante l’assenza di criticità in esercizio. La sperimentazione mostra margini reali più elevati e supporta una correzione mirata delle Linee Guida Ponti.
Dal Mercato
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Riqualificazione energetica ed estetica: il Sistema Isotec Parete di Brianza Plastica per un condominio ad Aosta
Certificazione e Performance: il Giunto Sismico K UP 3D sotto la Lente del CIRI di Bologna
Rinforzo a taglio del calcestruzzo: il contributo di Hilti al III Convegno FABRE
SOPRAXPS ECO: isolamento termico in polistirene estruso riciclabile e ad alte prestazioni di Soprema
IPM Italia: 45 anni di pavimentazioni continue in resina tra innovazione, prestazione e sostenibilità
Fibre Net Calc: il software gratuito per il calcolo dei rinforzi CRM e FRP su murature e calcestruzzo armato
Progettazione integrata degli accessi: criteri chiave per edifici sicuri, efficienti e gestibili
Soluzioni a secco per l’isolamento acustico e termico delle pareti: la linea 4YOU by Isolmant
Pubblicazioni
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Finiture sostenibili: prestazioni, norme e consigli per il progetto
Dalla riqualificazione dell’involucro edilizio alla qualità dell’aria indoor, le finiture per l’edilizia assumono oggi un ruolo sempre più strategico nel progetto sostenibile, con effetti diretti su prestazioni ambientali, durabilità, comfort abitativo e salubrità degli spazi interni. Un tema che richiede scelte consapevoli, capaci di coniugare requisiti prestazionali e qualità progettuale.
Gestione dei ponti esistenti: analisi tecniche e soluzioni a confronto
La complessità delle infrastrutture esistenti e le crescenti responsabilità in capo a progettisti e gestori rendono la gestione dei ponti una sfida tecnica di primo piano. Valutazione della sicurezza, strumenti di analisi, monitoraggio e interventi devono oggi convergere in un percorso coerente e tecnicamente fondato.
Approfondimenti
Vedi tuttiLa ricerca geotecnica nel Progetto DPC-ReLUIS 2024-2026: dai meccanismi di instabilità alle interazioni terreno-fondazione-struttura
L’articolo presenta i principali risultati del WP geotecnico del Progetto DPC-ReLUIS 2024-2026, con focus su liquefazione, stabilità dei pendii e interazione terreno-fondazione-struttura. Emergono nuovi modelli, evidenze sperimentali e approcci di mitigazione con ricadute dirette sulla progettazione sismica.
Riqualificazione energetica ed estetica: il Sistema Isotec Parete di Brianza Plastica per un condominio ad Aosta
Intervento virtuoso di riqualificazione energetica di un condominio ad Aosta con facciata ventilata Isotec Parete. Il caso studio analizza soluzione progettuale, dettagli di posa e benefici in termini di efficienza energetica, comfort abitativo e rinnovamento estetico dell’involucro edilizio.
DM Requisiti Minimi 2025: i ponti termici nel nuovo edificio di riferimento
I ponti termici hanno attaccato l'edificio di riferimento! Questa è la novità principale sul versante involucro del nuovo sistema edificio-impianto che emerge dal DM 28 ottobre 2025, che aggiorna il DM requisiti minimi 26 giugno 2015, e entrerà in vigore il 3 giugno 2026. Cominciamo a conoscerlo per comprenderlo a fondo.
Dettagli costruttivi critici dell’involucro edilizio: il caso delle pareti ventilate
L’involucro edilizio è il punto più delicato tra progetto e costruzione. Nelle pareti ventilate, errori su sottostruttura, fissaggi e nodi di dettaglio compromettono sicurezza, durabilità e comfort nel tempo. L’articolo analizza criticità ricorrenti di posa e progettazione, andando oltre il principio teorico della ventilazione e concentrandosi sui dettagli costruttivi che generano degrado, contenziosi e perdita di prestazioni.
Verifica di vulnerabilità sismica degli edifici esistenti: obblighi NTC 2018, metodi ed esempio applicativo
L’articolo affronta il tema della vulnerabilità sismica degli edifici esistenti, chiarendone il significato tecnico e il ruolo nel quadro delle Norme Tecniche per le Costruzioni 2018. Vengono analizzati i casi di obbligatorietà della verifica sismica, il processo conoscitivo e le principali metodologie di valutazione della sicurezza strutturale. Un esempio applicativo mostra come tali strumenti consentano di individuare le criticità e di definire interventi di miglioramento o adeguamento sismico efficaci e sostenibili.
Sostituzione di un solaio in legno “al contrario”: innovazione nella tradizione a Viterbo
La sostituzione di un solaio ligneo in edifici storici pone spesso vincoli severi di sicurezza, continuità d’uso e conservazione dell’immagine. In un condominio residenziale in provincia di Viterbo è stato sviluppato un intervento di ricostruzione del solaio dall’intradosso, procedendo dall’alto verso il basso, senza demolire il pacchetto di pavimentazione soprastante e mantenendo l’edificio abitato.
Conto Termico 3.0 (DM 7 agosto 2025): guida tecnica agli incentivi GSE
Il Conto Termico 3.0 (DM 7 agosto 2025) aggiorna gli incentivi GSE per efficienza energetica e rinnovabili termiche. L'articolo analizza interventi ammessi, requisiti tecnici, procedure su PortalTermico e novità rispetto al 2.0, con focus su PA, imprese e strumenti digitali Namirial.
Una strategia per migliorare il territorio attraverso gli elementi naturali: il Piano del Verde di Rimini
Il Piano del Verde di Rimini nasce da un percorso multidisciplinare che integra analisi ambientali, pianificazione territoriale e partecipazione della comunità. Lo strumento definisce una visione strategica per la gestione del capitale naturale urbano, orientata a resilienza climatica, biodiversità e qualità dello spazio pubblico.
La durabilità delle strutture soggette a cicli gelo/disgelo e trattamento dei sali disgelanti
Calcestruzzo resistente ai cicli di gelo/disgelo: Approccio alternativo ai calcestruzzi aeranti - “Nota a) - prospetto 5 – norma UNI 11104”.
EPBD 2024: le nuove regole europee per gli edifici e la sfida del recepimento in Italia
La nuova EPBD 2024 ridefinisce obiettivi, tempi e strumenti per portare il patrimonio edilizio europeo verso edifici a emissioni zero. Per l’Italia non è solo un recepimento formale: è una scelta strategica che incide su sicurezza energetica, filiere industriali e lavoro qualificato. Nell’articolo si analizzano le novità chiave, lo stato del recepimento, i nodi critici e le leve operative per tecnici e professionisti.
Kevin Roche, biografia e opere di un architetto silenzioso
Nel secondo Novecento l’architettura affronta il nodo tra monumentalità e uso pubblico. Kevin Roche risponde con un metodo pragmatico, attento al contesto, alla luce naturale, alla scala urbana e al comfort degli spazi. Dai musei alle sedi corporate, i suoi edifici interpretano l’involucro e la forma come strumenti di responsabilità civile e durata nel tempo.
FSE per robustezza strutturale e collasso globale in incendio: evidenze da un’analisi quantitativa con curve naturali
La sicurezza strutturale in caso di incendio non dipende solo dalla resistenza al fuoco dei singoli elementi. Il vero rischio è il collasso globale del sistema strutturale. L’articolo analizza un caso reale con approccio Fire Safety Engineering, mostrando come le curve naturali consentano una valutazione quantitativa e affidabile della robustezza in incendio.
Norme e Sentenze
Vedi tutteOrdinanza di demolizione: il comune non può ordinare un termine abbreviato
Il termine di 90 giorni per provvedere alla demolizione dell'abuso edilizio è minimo e non modificabile in peggio dal comune, per cui solamente decorso tale termine l'amministrazione può procedere all'acquisizione gratuita del bene e a irrogare la sanzione pecuniaria collegata.
SCIA in variante per efficientamento energetico: occhio alla trasformazione in volume abitabile
La SCIA in variante presentata per l'elevazione dell'altezza del piano tecnico di un edificio è inefficace, in quanto l'intervento non rientra tra quelli assentibili con semplice segnalazione certificata, ma richiede un nuovo permesso di costruire. Inoltre, i volumi tecnici sono esclusi dal calcolo della volumetria solo se non assumono caratteristiche di vano chiuso, utilizzabile e abitabile.
Condono edilizio e lottizzazione abusiva non vanno proprio d’accordo!
La lottizzazione abusiva impedisce il rilascio del condono edilizio, anche per immobili formalmente conformi, poiché l’operazione urbanistica nel suo insieme è illecita. La recente sentenza del TAR della Sicilia n. 536/2025 conferma che il privato non può invocare il legittimo affidamento. In particolare, gli immobili costruiti in aree agricole all’interno di comparti abusivi non possono essere sanati, in quanto contribuiscono a compromettere la pianificazione urbanistica, incrementando il carico edilizio dell'intero territorio.
L’installazione di nuove tubature idriche in condominio viola le distanze e il decoro architettonico?
La sentenza n. 6778/2025 della Corte d’Appello di Napoli chiarisce che le tubature condominiali possono derogare alle distanze minime dell’art. 889 c.c. quando la struttura dell’edificio rende impossibile il rispetto rigoroso. Il decoro architettonico va valutato considerando lo stato preesistente e l’armonia complessiva: nuove tubazioni, se meno invasive del contesto preesistente, non violano il vincolo estetico.
Terzo condono edilizio: no al cambio d'uso con aumento di superficie in zona vincolata
Il condono edilizio non è consentito allorché abbia ad oggetto "abusi maggiori" (cioè riconducibili a quelli di cui alle tipologie 1, 2 e 3 della tabella allegata al decreto legge 269/2003) commessi in zona sottoposta a vincolo in data precedente. Per la sanatoria, le opere devono essere 'minori', senza aumento di superficie e volume.
Loggia chiusa: l'aumento volumetrico richiede il permesso di costruire
La realizzazione di un vano aggiuntivo tramite tamponatura di un'area (portico, loggia o balcone) non può qualificarsi come pertinenza in senso urbanistico, in quanto integra un nuovo locale autonomamente utilizzabile il quale viene ad aggregarsi ad un preesistente organismo edilizio, trasformandolo in termini di sagoma, volume e superficie.
Direttore dei lavori e difetti edilizi: vale la responsabilità contrattuale?
L’articolo esamina la responsabilità del direttore dei lavori per gravi difetti edilizi. La Corte di Cassazione con la sentenza n. 33000/2025 chiarisce che ai professionisti si applicano il regime proprio della responsabilità contrattuale, e non la decadenza prevista per l’appaltatore, ex art. 1669 c.c.
Pergotenda o veranda? Ecco i limiti per evitare abusi edilizi
Le verande e le pergotende non sono la stessa cosa. Attraverso un recente caso esaminato dalla Corte di Cassazione, vengono definiti i requisiti tecnico-funzionali della pergotenda e i limiti oltre i quali si configura una veranda e quindi un abuso edilizio se perpetrato senza titolo abilitativo. Particolare attenzione è riservata alla creazione di nuovi volumi, all’impatto visivo e al ruolo dei regolamenti comunali.
Distanze tra edifici: il limite di 10 metri vale anche rispetto a una parete non finestrata
Una sopraelevazione realizzata in aderenza a una parete finestrata dell'edificio confinante, pur appoggiandosi alla porzione priva di finestre, deve comunque rispettare la distanza di 10 metri imposta dall'art.9 del DM 1444/1968, perché sono le pareti, non le finestre aperte in esse, a costituire dati di riferimento per il calcolo della distanza.
Muro di contenimento a rischio crollo: chi deve pagare le riparazioni? E come stabilirne la proprietà?
I muri di confine tra due proprietà sono spesso oggetto di contenzioso per la loro realizzazione, per i costi di manutenzione, per le riparazioni e le responsabilità gestionali. L'articolo analizza chi dovrebbe intervenire in caso di degrado o rischio di crollo, esaminando la sentenza del Tribunale di Firenze che evidenzia l’importanza di una manutenzione tempestiva per garantire sicurezza al fine di prevenire danni.
Chi paga quando le infiltrazioni d’acqua da terrazzo sono causate da pluviali inefficienti? 60% al proprietario e 40% al condominio
Le infiltrazioni d’acqua negli edifici condominiali possono generare controversie sulla responsabilità tra proprietari e condominio. Una recente sentenza del Tribunale di Bari chiarisce come i danni derivanti da terrazzi e lastrici solari siano spesso causati da una combinazione di fattori. In questi casi, secondo l’art. 2051 c.c., si prevede la responsabilità condivisa tra il proprietario del bene e l’amministratore del condominio.
Gazebo: arredo o nuova costruzione? Bisogna rispettare le distanze dal confine? I chiarimenti
L’articolo chiarisce quando un gazebo è annoverabile tra le opere di arredo temporaneo e quando, invece, esso integra una nuova costruzione. Infine viene chiarito come, alla luce del DPR 380/2001 e dell'ordinanza n. 31288/2025 della Corte di Cassazione, le strutture rimovibili, senza cubatura e con funzione ornamentale, non siano soggette alle distanze legali dal confine come tutte le altre costruzioni.