In Evidenza
Vedi tuttiSalva Casa, quale altezza per l'agibilità del monolocale? La dichiarazione del progettista è decisiva
La realizzazione di una cabina armadio di mq 8,70 netti e dell'ampliamento con la chiusura di una loggia di mq 5,20, che danno origine ad monolocale con una superficie netta di mq 24.70, maggiore dei 20 necessari, per un monolocale, con le nuove regole del Salva Casa, non può ottenere l'agibilità allargata senza un accertamento documentale esplicito del progettista asseveratore.
Dall’11 settembre alla progettazione della robustezza: come evitare collassi sproporzionati
La robustezza strutturale è oggi una prestazione da progettare e verificare rispetto a scenari di danno ed eventi eccezionali. A 25 anni dall’11 settembre, il tema del collasso sproporzionato richiama l’attenzione su continuità, duttilità, ridondanza, collegamenti e percorsi alternativi dei carichi.
Sicurezza strutturale in caso di incendio: perché non basta più verificare il singolo elemento
La sicurezza strutturale in caso di incendio si decide sul sistema, non sul singolo elemento: contano continuità, ridondanza, duttilità e percorsi di carico alternativi. È il passaggio culturale più importante dei venticinque anni seguiti all'11 settembre, e riporta la resistenza al fuoco dentro il progetto strutturale.
Campo da padel: la trasformazione di un impianto sportivo esistente è una nuova costruzione
Per la conversione di un campo da calcetto in campi da padel occorre il permesso di costruire, perché l’intervento determina una significativa trasformazione del suolo e dell'assetto dei luoghi, inquadrandosi come nuova costruzione.
Ante 1967: le fotografie battono le mappe catastali e possono costare la demolizione
In materia di abusi edilizi ante 1967, una fotografia del 1997 dalla quale non è dato cogliere l'esistenza dell'immobile oggetto del contendere prevale su alcune mappe catastali che non comprovano la sussistenza del manufatto nella sua effettiva consistenza planivolumetrica. Per dimostrare la risalenza a prima della Legge Ponte, quindi, non bastano atti notarili 'dubbi'
11 settembre, 25 anni dopo. Bruno Finzi: come la progettazione strutturale ha imparato la lezione della robustezza
A 25 anni dal crollo delle Twin Towers, uno degli insegnamenti più importanti per la progettazione strutturale riguarda robustezza, ridondanza e prevenzione del collasso progressivo. L’11 settembre ha accelerato l’ingresso delle azioni eccezionali nel progetto e ha contribuito a cambiare il modo di concepire la sicurezza e la risposta globale dei grandi edifici.
Fuori come un balcone. Ovvero discorso sui ponti termici degli sbalzi
I ponti termici di balconi e sbalzi incidono su dispersioni energetiche e temperature superficiali interne. L’analisi FEM confronta cemento armato, acciaio e legno, valutando isolamento e disgiuntori termici attraverso valori di Ψ, dispersioni e rischio di muffe e condense.
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Rischio frana e ponti: perché l’ispezione sul campo è decisiva per leggere davvero il territorio
A FABRE 2026, Alessandro Scala ha mostrato come la valutazione del rischio frana per i ponti debba integrare cartografia e ispezioni dirette sul territorio. L’esperienza nel Bellunese evidenzia l’importanza di riconoscere segnali geomorfologici, opere di mitigazione e tracce di eventi passati per orientare le analisi più approfondite.
Opere idrauliche e NTC: la revisione punta a colmare il vuoto su ponti, argini e rischio alluvionale
La relazione di Armando Brath (Università di Bologna), presentata a FABRE 2026, approfondisce il ruolo degli aspetti idraulici nella revisione delle NTC, con focus su ponti, argini e costruzioni in aree inondabili. Tra i principali nodi emergono la definizione degli stati limite e la compatibilità idraulica dei ponti esistenti, con rilevanti ricadute tecniche, economiche e territoriali.
Rinforzo sismico dei telai in calcestruzzo armato: il sistema SPEAD per interventi esterni, locali e a basso impatto
Il sistema SPEAD propone una soluzione esterna e a basso impatto per il miglioramento sismico dei telai in calcestruzzo armato esistenti. Le analisi numeriche mostrano incrementi significativi di resistenza e rigidezza, aprendo alla possibilità di integrare retrofit strutturale ed efficientamento energetico.
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Sostenibilità filiera edilizia: Hörmann e dormakaba rafforzano la partnership per ridurre l’impatto ambientale
Sicurezza sul lavoro, la protezione parte dalle mani: come scegliere il guanto giusto
Brianza Plastica annuncia la scomparsa di Giuseppe Crippa, Fondatore e Presidente dell'Azienda
Guida a Cersaie 2026: cosa vedere, gli eventi e le novità del Salone internazionale della Ceramica e Arredobagno
Costi energetici, decarbonizzazione e competitività: a Cersaie 2026 il confronto sull’industria ceramica
Autodromo di Monza: rivestimenti Mapei per cordoli, vie di fuga e barriere
Cementine: dalla protezione preventiva alla manutenzione delle superfici
Impermeabilizzazione correttiva: cosa succede quando fallisce? Quando serve e come risolvere il problema delle infiltrazioni
Sostituire la caldaia con una pompa di calore: temperatura di mandata, COP e dimensionamento senza errori
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BIM, Intelligenza Artificiale e software: nuovi obblighi, interoperabilità, CDE e gestione digitale delle opere
Il dossier approfondisce l’evoluzione digitale del settore delle costruzioni attraverso BIM, Intelligenza Artificiale, e-Permit, IFC, CDE, Digital Twin, Asset Digitali e gestione informativa. Ampio spazio è dedicato ai nuovi obblighi per professionisti ed esecutori, alla UNI 11337-11, alle Linee Guida MIT, all’uso dell’AI nelle gare e nel model checking, fino ai casi applicativi per infrastrutture, stazioni e ospedali.
Impianti e riqualificazione energetica: nuovi obblighi, scelte progettuali, dimensionamento ed efficienza reale
Il focus analizza la transizione energetica degli edifici tra normativa, riqualificazione e prestazioni reali: RED III, pompe di calore, sistemi ibridi, VMC, impianti radianti e fotovoltaico, con attenzione a dimensionamento, regolazione, consumi, qualità dell’aria e monitoraggio energetico e dati.
Approfondimenti
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La robustezza strutturale è oggi una prestazione da progettare e verificare rispetto a scenari di danno ed eventi eccezionali. A 25 anni dall’11 settembre, il tema del collasso sproporzionato richiama l’attenzione su continuità, duttilità, ridondanza, collegamenti e percorsi alternativi dei carichi.
Rischio frana e ponti: perché l’ispezione sul campo è decisiva per leggere davvero il territorio
A FABRE 2026, Alessandro Scala ha mostrato come la valutazione del rischio frana per i ponti debba integrare cartografia e ispezioni dirette sul territorio. L’esperienza nel Bellunese evidenzia l’importanza di riconoscere segnali geomorfologici, opere di mitigazione e tracce di eventi passati per orientare le analisi più approfondite.
Sicurezza strutturale in caso di incendio: perché non basta più verificare il singolo elemento
La sicurezza strutturale in caso di incendio si decide sul sistema, non sul singolo elemento: contano continuità, ridondanza, duttilità e percorsi di carico alternativi. È il passaggio culturale più importante dei venticinque anni seguiti all'11 settembre, e riporta la resistenza al fuoco dentro il progetto strutturale.
Opere idrauliche e NTC: la revisione punta a colmare il vuoto su ponti, argini e rischio alluvionale
La relazione di Armando Brath (Università di Bologna), presentata a FABRE 2026, approfondisce il ruolo degli aspetti idraulici nella revisione delle NTC, con focus su ponti, argini e costruzioni in aree inondabili. Tra i principali nodi emergono la definizione degli stati limite e la compatibilità idraulica dei ponti esistenti, con rilevanti ricadute tecniche, economiche e territoriali.
Dal vuoto delle Torri Gemelle al nuovo skyline: la ricostruzione di Ground Zero a New York
Dopo l’11 settembre 2001, Ground Zero è diventato il centro di una delle più complesse ricostruzioni urbane contemporanee. Dal masterplan Memory Foundations di Daniel Libeskind alle nuove torri, fino al One World Trade Center di David M. Childs e SOM, il nuovo World Trade Center unisce memoria, architettura, infrastrutture e ingegneria.
Desiderio, felicità e intelligenza artificiale: ciò che nessun algoritmo può scegliere per noi
L’intelligenza artificiale può prevedere sempre meglio ciò che probabilmente desidereremo, ma prevedere una scelta non significa stabilire ciò che merita di essere scelto. Nell’era degli algoritmi, la questione decisiva diventa quindi distinguere libertà di scelta e autonomia del giudizio.
Canapa in edilizia: intonaci più resistenti a flessione fino al 69% e nuove prospettive per gli FRCM
Dagli intonaci in calce ai blocchi con aggregati riciclati, fino ai sistemi FRCM: uno studio sperimentale valuta il potenziale della canapa nei materiali da costruzione. Le fibre migliorano la duttilità e il comportamento post-fessurativo, con incrementi della resistenza a flessione degli intonaci fino al 69%.
Murature vulnerabili e rischio sismico: perché è necessario rivedere le Norme Tecniche
Le murature vulnerabili subiscono una progressiva disgregazione durante l’evento sismico, conservano la memoria dei danni causati dai terremoti precedenti e manifestano una continua riduzione della duttilità, fino alla sua possibile perdita sostanziale o completa nei casi più degradati. Questi fenomeni, insieme alla necessità di considerare la componente verticale del sisma e le sollecitazioni impulsive (Jerk), evidenziano i limiti della rappresentazione dell’azione sismica mediante oscillatore equivalente e dello spettro elastico nell’analisi di tali murature, evidenziando criticità rispetto all’impostazione delle NTC 2018 vigenti.
11 settembre 2001, 25 anni dopo: cosa abbiamo davvero imparato?
L’11 settembre 2001 ha segnato una svolta nell’ingegneria degli edifici, portando a nuove regole su robustezza strutturale, sicurezza antincendio ed evacuazione. A venticinque anni di distanza, resta aperta una riflessione più ampia sul rapporto tra tecnologia, resilienza, sicurezza, controllo e libertà.
Il territorio entra nell’era della transizione permanente: conoscere il patrimonio per governare il cambiamento
Piano Casa 2026, Conto Termico 3.0, riforma edilizia e obiettivi europei stanno accelerando la trasformazione del patrimonio esistente. L’articolo spiega a progettisti, tecnici e amministratori perché preesistenza, informazione, competenze e consenso sociale saranno decisivi per affrontare le scadenze 2030, 2033, 2035 e 2050.
Cantierizzazione delle infrastrutture: quando il cantiere diventa progetto
La cantierizzazione non è la fase applicativa di un progetto già definito. È una componente della progettazione ingegneristica, perché traduce l'opera in una sequenza di configurazioni, condizioni operative, opere provvisionali, interferenze e vincoli temporali che devono essere verificati e governati con lo stesso rigore riservato all'opera permanente.
Impermeabilizzazione correttiva: cosa succede quando fallisce? Quando serve e come risolvere il problema delle infiltrazioni
L’impermeabilizzazione correttiva non consiste nel coprire una perdita, ma nell’individuare l’origine dell’acqua e ripristinare la continuità del sistema. Diagnosi, preparazione del supporto, scelta della membrana e verifica finale determinano l’efficacia dell’intervento.
Norme e Sentenze
Vedi tutteSalva Casa, quale altezza per l'agibilità del monolocale? La dichiarazione del progettista è decisiva
La realizzazione di una cabina armadio di mq 8,70 netti e dell'ampliamento con la chiusura di una loggia di mq 5,20, che danno origine ad monolocale con una superficie netta di mq 24.70, maggiore dei 20 necessari, per un monolocale, con le nuove regole del Salva Casa, non può ottenere l'agibilità allargata senza un accertamento documentale esplicito del progettista asseveratore.
Campo da padel: la trasformazione di un impianto sportivo esistente è una nuova costruzione
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Ante 1967: le fotografie battono le mappe catastali e possono costare la demolizione
In materia di abusi edilizi ante 1967, una fotografia del 1997 dalla quale non è dato cogliere l'esistenza dell'immobile oggetto del contendere prevale su alcune mappe catastali che non comprovano la sussistenza del manufatto nella sua effettiva consistenza planivolumetrica. Per dimostrare la risalenza a prima della Legge Ponte, quindi, non bastano atti notarili 'dubbi'
Condono e fascia di inedificabilità assoluta: conta la distanza dalla battigia al momento della domanda
Il TAR Sicilia respinge un ricorso contro un diniego del condono edilizio e il conseguente ordine di demolizione per un immobile situato entro la fascia di inedificabilità assoluta di 150 metri dalla battigia. Anche se l’erosione costiera ha ridotto nel tempo la distanza dal mare, per la sanatoria rileva la situazione dei vincoli alla data di presentazione delle domande di condono.
Lavori in quota: il ponteggio non basta che sia stabile, deve essere adatto alla lavorazione
La Cassazione chiarisce che, nei lavori in quota, non basta che il ponteggio sia stabile e correttamente montato: deve essere anche funzionale per le lavorazioni previste. Il coordinatore per la sicurezza deve verificare che dispositivi di protezione collettiva e opere provvisionali consentano di raggiungere senza rischi pareti, balconi e parapetti, riducendo al minimo il rischio di caduta dall’alto.
Impianti a fonti rinnovabili: nuove regole contro la saturazione virtuale della rete
Il decreto MASE attua le misure del DL 21/2026 e definisce criteri e procedure con cui Terna dovrà quantificare, pubblicare e aggiornare la capacità di rete destinabile a nuovi impianti rinnovabili e sistemi di accumulo, esclusi gli impianti offshore.
Pianerottoli e trasformazione di porte finestre: SCIA o permesso di costruire?
Degli interventi edilizi incidenti sui prospetti dell'edificio come la realizzazione, al piano terra, di due pianerottoli con relativi gradini, la trasformazione di finestre in porte finestre, la realizzazione di parte del muro di recinzione comprensivo di cancello carrabile e la trasformazione di una vetrata in porta finestra, si configurano come ristrutturazione edilizia pesante e richiedono obbligatoriamente il permesso di costruire.
Condono edilizio: è possibile completare le opere in attesa della sanatoria?
La possibilità prevista dalla legge sul primo condono, applicabile a tutti i condoni, riguarda il completamento dell'opera già cristallizzata nella domanda di sanatoria, non la realizzazione di un organismo edilizio diverso. Interventi successivi che comportino ampliamenti, trasformazioni o modifiche sostanziali fanno venir meno la corrispondenza tra il manufatto esistente e quello per il quale è stata chiesta la sanatoria, con demolizione inevitabile.
Finestre sul confine e sostituzione infissi: quando basta la SCIA!
Il TAR Piemonte chiarisce quando la sostituzione degli infissi vicino al confine può essere eseguita con SCIA: se non modifica posizione, dimensioni o allineamento delle aperture, non crea nuove luci o vedute. Nel caso esaminato infatti, I titoli edilizi pregressi, dalla licenza originaria al condono del 1989 e alla variante del 1991, hanno consentito di ricostruire la preesistenza e la legittimità delle aperture.
Immobile abusivo: CILA e SCIA non legittimano nuovi lavori senza condono
La Cassazione penale ribadisce che su un immobile abusivo (non ancora sanato) non possano essere eseguiti nuovi lavori, neppure se di modesta entità o accompagnati da CILA, SCIA o altro titolo edilizio. Inoltre ai fini del condono edilizio il manufatto deve essere ultimato almeno allo stato rustico, con copertura e tamponamenti perimetrali completati.
Conferenza di servizi e paesaggio: il parere tardivo della Soprintendenza non blocca più il procedimento
La disciplina della conferenza di servizi dopo la riforma Madia rafforza la certezza dei tempi anche nei procedimenti che coinvolgono interessi sensibili. Il parere paesaggistico tardivo della Soprintendenza può risultare inefficace, mentre il silenzio nei termini previsti equivale all'assenso secondo le regole della legge 241/1990.
Piscina privata: quando serve il permesso di costruire
Una piscina di circa 100 mq, inserita in una pavimentazione esterna di oltre 300 mq, non è una semplice pertinenza ma un intervento che trasforma stabilmente il territorio e pertanto richiede il permesso di costruire. Solo opere realmente modeste e strettamente accessorie all'edificio principale possono essere ricondotte alla pertinenza urbanistica.