Benessere e qualità dell’aria negli spazi educativi: salubrità, comfort e sostenibilità con Mapei
La qualità dell’aria negli spazi educativi non dipende solo dalla ventilazione, ma anche dai materiali di involucro e di finitura. Il caso dell’asilo Casa dei Bambini 2.0 mostra come cappotto termico, pitture certificate a basse emissioni e attenzione al progetto cromatico possano contribuire insieme a comfort, salubrità, efficienza energetica e durabilità in ambienti destinati all’infanzia.
Il tema della qualità dell’aria negli spazi educativi riguarda direttamente salute, comfort percettivo e sostenibilità dell’edificio scolastico. L’intervento sull’asilo Casa dei Bambini 2.0 di Berbenno di Valtellina mostra un approccio integrato: isolamento termico a cappotto, finiture per facciata, smalti e pitture per interni a basse emissioni, superfici lavabili e cicli applicativi orientati alla durabilità. Il problema tecnico affrontato è duplice: ridurre i fabbisogni energetici e migliorare la salubrità indoor in ambienti ad alta permanenza. Il risultato è un modello applicabile a nidi, scuole dell’infanzia e riqualificazioni educative ad alte prestazioni.
Qualità dell’aria interna (IAQ) negli ambienti educativi
L'asilo nido Casa dei Bambini 2.0 di Berbenno di Valtellina rappresenta un progetto esemplare dove l'eccellenza architettonica incontra l'efficienza energetica. Situato in via Valeriana 46, questo edificio ha vissuto una trasformazione profonda che lo ha portato da semplice residenza privata a struttura educativa all'avanguardia.
Il cuore dell'intervento ha visto il fondamentale contributo di Mapei attraverso un sistema integrato di isolamento termico a cappotto e finiture decorative innovative che hanno conferito all'edificio non solo prestazioni energetiche superiori, ma anche un'identità estetica unica e contemporanea.
Nell'approfondimento quindi ci occuperemo di:
- Qualità dell’aria interna (IAQ) negli ambienti educativi
- Sistema a cappotto ETICS / Mapetherm
- Pitture e smalti a basse emissioni VOC per interni
- Comfort termo-igrometrico e riqualificazione NZEB/Class A3
- Salubrità, igiene e durabilità delle finiture per l’infanzia
Il progetto di riqualificazione: da casa della nonna a nido d'infanzia
La struttura che oggi ospita circa 25 bambini da 0 a 3 anni era in origine una residenza privata conosciuta come "La casa della nonna". L'attuale proprietario ha voluto rendere omaggio alla memoria familiare trasformando l'abitazione in un luogo destinato ai più piccoli, realizzando un vero passaggio di testimone fra generazioni.
Il progetto, avviato nel 2023 e concluso nel 2025, è stato curato dall'architetto Gabriele Donizetti in collaborazione con la pedagogista Giuliana Capitaneo.
Ispirato al pensiero di Loris Malaguzzi — secondo cui lo spazio è il terzo educatore — il design valorizza luce naturale, cromie morbide e materiali tattili per favorire lo sviluppo armonioso dei bambini.
L'edificio si articola su due piani per 180 m² complessivi, cui si aggiunge una "stanza a cielo aperto" di 140 m² ricavata sul tetto piano.

Riqualificazione energetica degli esterni Sistema a cappotto ETICS / Mapetherm
Il cuore dell'intervento di riqualificazione energetica degli esterni è stato affidato al sistema a cappotto Mapetherm, che ha permesso di integrare elevate prestazioni tecniche con un risultato estetico di forte carattere.
Il contributo di Mapei all'asilo di Berbenno rappresenta un esempio concreto di come la leadership dell'azienda nel mondo degli adesivi e la consolidata esperienza nella linea Edilizia si traducano in soluzioni tecnologiche all'avanguardia.
Come ciclo completo di prodotti, il sistema prevede l'utilizzo di Mapetherm AR1 GG Grigio, malta cementizia monocomponente specificatamente formulata per l'incollaggio e la rasatura dei pannelli isolanti in EPS grafite. Questa soluzione integrata garantisce un'adesione eccellente e durabilità nel tempo grazie alla formulazione sviluppata dai laboratori di ricerca Mapei.
L'isolamento termico in EPS grafite ha consentito di ottenere un edificio certificato in Classe A3 Regione Lombardia, contribuendo significativamente alla riduzione dei consumi. L'elevata coibentazione, unita all'utilizzo esclusivo di energie rinnovabili e all'impianto fotovoltaico in copertura, rende l'edificio a impatto zero con nessuna emissione da fonti fossili.
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L'effetto ossidato Mapetherm Materia: personalizzazione e libertà creativa
Uno degli aspetti più innovativi dell'intervento ha riguardato la realizzazione delle finiture decorative attraverso il sistema Mapetherm Materia con effetto ossidato.
La gamma Mapetherm Materia rappresenta l'eccellenza Mapei nella personalizzazione delle lavorazioni architettoniche, offrendo ai progettisti libertà creativa illimitata nella realizzazione di effetti estetici particolari su facciate e cappotti termici. Questa soluzione dimostra come sia possibile coniugare performance tecniche e creatività progettuale.

Il processo applicativo si è articolato in due fasi principali:
- la preparazione del fondo con Mapetherm Flex RP 1.5 mm.
Mapetherm Flex RP 1.5 mm è stato utilizzato come fondo rasante elastico per la preparazione delle superfici. Questo prodotto, esente da cemento e caratterizzato da elevata elasticità, ha garantito resistenza agli urti e alle aggressioni biologiche di alghe e muffe. La sua formulazione con tecnologia BioBlock e Fast Track Ready ha consentito di ridurre significativamente i tempi di lavorazione. - La fase finale ha visto l'applicazione di Colorite Metallic Bronze, creando l'effetto ossidato caratteristico. Questo prodotto, formulato con resine acriliche pure e pigmenti metallici, è stato diluito al 10% con acqua e applicato a pennellate irregolari per ottenere contrasti chiaroscuri che conferiscono alle facciate una matericità calda e contemporanea.
Progetto cromatico degli interni: smalti e pitture per l'infanzia
L'intervento di completamento degli interni ha rappresentato un vero e proprio progetto cromatico funzionale alla specifica destinazione d'uso dell'edificio. La scelta dei prodotti di finitura, con l'utilizzo di smalti murali e universali, risponde a criteri di durabilità, igiene e sicurezza specificamente studiati per ambienti destinati all'infanzia.
Per gli interni sono stati utilizzati prodotti specifici secondo un approccio differenziato: Dursilac Satin e Matt, smalti all'acqua certificati A+ per la qualità dell'aria interna, sono stati impiegati per porte, ringhiere e particolari di arredo come tavoli, cilindri e bidoni. Questa scelta garantisce resistenza meccanica e facilità di pulizia sulle superfici maggiormente sollecitate.

Per tutte le pareti è stato invece utilizzato Mapecoat ACT Matt, smalto murale smacchiabile pittura lavabile con specifiche certificazioni per l'igiene che la rendono ideale per ambienti sanitari e educativi. Le diverse finiture, colorate in tinte coordinate con il sistema tintometrico ColorMap di Mapei, hanno permesso di creare un ambiente cromatico armonioso e funzionale per i bambini.
L'intervento Mapei ha contribuito significativamente al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità del progetto. L'utilizzo di materiali a basso impatto ambientale e la scelta di soluzioni tecniche orientate alla sostenibilità hanno permesso di ottenere una costruzione ad altissima efficienza energetica.
L'importanza del supporto tecnico specializzato
La collaborazione con Mapei è stata determinante non solo per la fornitura dei prodotti, ma anche per la consulenza tecnica sui cicli applicativi, garantendo la massima durabilità e sicurezza dell'intervento.
L'azienda ha fornito assistenza completa dall'analisi preliminare del supporto fino al completamento dei lavori, dimostrando l'approccio sistemico che caratterizza i progetti Mapei.
La competenza tecnica dell'azienda milanese ha permesso di ottimizzare ogni fase dell'intervento, dalla scelta dei prodotti più idonei all'implementazione delle migliori pratiche applicative.
Questo supporto specialistico rappresenta un valore aggiunto fondamentale per il successo di progetti complessi come quello dell'asilo di Berbenno di Valtellina.
Norme UNI di riferimento
• UNI EN 16516:2020 — Prodotti da costruzione - Valutazione del rilascio di sostanze pericolose - Determinazione delle emissioni in ambiente interno
• UNI EN ISO 16000-9:2024 — Aria interna - Parte 9: Determinazione dell’emissione di composti organici volatili da prodotti da costruzione e di arredamento
• UNI/TR 11715:2018 — Sistemi di isolamento termico per esterno (ETICS) - Istruzioni per la progettazione e la posa
Un modello per l'edilizia educativa sostenibile
L'asilo nido Casa dei Bambini 2.0 di Berbenno di Valtellina rappresenta un modello virtuoso per l'edilizia educativa contemporanea, dove l'innovazione tecnologica di Mapei ha permesso di coniugare efficienza energetica, durabilità e qualità estetica, trasformando una semplice casa in un ambiente educativo all'avanguardia, sicuro, sostenibile e profondamente radicato nel territorio valtellinese.
SCHEDA TECNICA DI PROGETTO - ASILO NIDO "CASA DEI BAMBINI 2.0"
Progetto: Asilo nido Casa dei Bambini 2.0
Località: Via Valeriana 46, Berbenno di Valtellina (SO)
Progettazione: arch. Gabriele Donizetti– Donizetti Architect Design, Sondrio
Direzione Lavori: arch. Gabriele Donizetti
Pedagogia: Dott.ssa Giuliana Capitaneo
Impresa esecutrice: P.M. Color di Pedrotti Marco– Chiesa Valmalenco (SO)
Rivenditore Mapei: Del Dosso Diego S.r.l.– Piateda (SO)
Principali soluzioni Mapei: Mapetherm AR1 GG, EPS grafite, Mapetherm Flex RP, Colorite Metallic Bronze, Dursilac Satin/Matt, Mapecoat ACT Matt, Quarzolite Pro S
FAQ TECNICHE: Qualità aria scuole e comfort salubre | Ingenio
Che cosa si intende per qualità dell’aria interna negli spazi educativi?
Si intende l’insieme delle condizioni che influenzano la salubrità dell’aria respirata da bambini e operatori: emissioni dei materiali, presenza di VOC, umidità, muffe, pulibilità delle superfici e corretto ricambio d’aria. Negli ambienti scolastici il tema è particolarmente sensibile perché gli occupanti vi sostano per molte ore e appartengono a una fascia vulnerabile.
In quali contesti questo approccio è più utile?
È particolarmente utile in asili nido, scuole dell’infanzia, scuole primarie, spazi per attività educative e riqualificazioni di edifici esistenti convertiti a uso scolastico. Il caso trattato riguarda proprio la trasformazione di una residenza privata in struttura educativa, con attenzione congiunta a involucro, comfort e finiture interne.
Quali riferimenti normativi sono più pertinenti?
Per la qualità dell’aria interna sono centrali le norme della serie UNI EN ISO 16000 e la UNI EN 16516 sulle emissioni in ambiente interno da prodotti da costruzione. Per il cappotto termico, in chiave applicativa, è rilevante UNI/TR 11715, mentre per le competenze di posa è utile il riferimento a UNI 11716. In ambito pubblico resta inoltre importante il quadro CAM edilizia.
Quali vantaggi tecnici offre una scelta di materiali a basse emissioni?
Riduce il rischio di peggiorare la qualità dell’aria interna, migliora la compatibilità d’uso in ambienti ad alta permanenza e rafforza la coerenza dell’intervento con obiettivi di salubrità e sostenibilità. Nel caso Mapei, l’articolo richiama smalti certificati A+ per la qualità dell’aria interna e superfici pensate anche per pulibilità e igiene.
Quanto conta la corretta posa del cappotto e delle finiture?
Conta in modo decisivo. Un sistema ETICS non si valuta solo per il materiale isolante, ma per il ciclo completo: adesione, rasatura, strati di finitura, compatibilità dei supporti e corretta esecuzione. Errori applicativi possono compromettere prestazioni termiche, resistenza agli urti, durabilità superficiale e comportamento all’umidità.
Durabilità e manutenzione perché sono centrali in una scuola?
Perché nidi e scuole sono ambienti ad alto uso, con pareti, arredi e superfici sottoposti a contatti frequenti, lavaggi e usura. Per questo risultano strategiche finiture lavabili, smacchiabili, resistenti e con adeguato comportamento verso muffe e aggressioni biologiche. La durabilità non è un tema accessorio: incide sui costi manutentivi e sulla continuità d’uso degli spazi.
Quali errori bisogna evitare in un progetto scolastico orientato alla salubrità?
Va evitato un approccio ridotto alla sola efficienza energetica. La salubrità richiede coordinamento tra involucro, scelta dei prodotti interni, dettagli esecutivi, ventilazione e manutenzione. È inoltre un errore affidarsi a singoli prodotti senza verificare il sistema completo, le certificazioni disponibili e la coerenza con destinazione d’uso, frequenza di pulizia e requisiti ambientali dell’opera.
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