Connessioni nei sistemi CRM e FRCM: come migliorare il rinforzo murario fino al +165%
I sistemi CRM e FRCM migliorano il comportamento sismico delle murature solo se il trasferimento degli sforzi tra supporto e rinforzo risulta efficace. Il sistema di connessione ARMIS ALL-IN-ONE introduce un approccio modulare progettato per semplificare la posa, aumentare la prevedibilità prestazionale e migliorare l’efficienza del consolidamento strutturale delle murature esistenti.
Le connessioni rappresentano uno degli elementi meno visibili ma più determinanti nell’efficacia dei sistemi CRM e FRCM per il rinforzo delle murature esistenti. L’articolo analizza il principio di funzionamento dei sistemi di collegamento e approfondisce ARMIS ALL-IN-ONE, soluzione sviluppata da Tassullo per semplificare la gestione di cantiere e migliorare il trasferimento degli sforzi tra rinforzo e supporto murario. Vengono illustrati configurazione del sistema, procedura applicativa, compatibilità con interventi su edifici storici e risultati sperimentali ottenuti in collaborazione con l’Università di Trento. Per progettisti e imprese il contributo offre una riflessione tecnica sul ruolo del connettore.
Connessioni nei sistemi CRM e FRCM: perché influenzano l’efficacia del rinforzo murario
Nei sistemi CRM e FRCM la prestazione del rinforzo non dipende esclusivamente dalla rete o dalla malta impiegata, ma dalla capacità dell’intero sistema di trasferire gli sforzi tra placcaggio e supporto murario. In questo equilibrio il sistema di connessione assume un ruolo determinante: contribuisce alla collaborazione strutturale, limita il rischio di distacco e può influenzare resistenza, duttilità e risposta sismica dell’intervento.
Sistemi CRM e FRCM: principi di funzionamento e differenze applicative
Il consolidamento delle murature esistenti mediante sistemi a matrice inorganica tipo CRM (Composite Reinforced Mortar) e FRCM (Fiber Reinforced Cementitious Matrix), rappresenta oggi una soluzione ampiamente diffusa per il miglioramento sismico delle strutture. Entrambe le tipologie di rinforzo consistono nella realizzazione sugli elementi da rinforzare di intonaci armati con reti in materiale composito.
Da una parte i sistemi CRM riprendono il concetto dell’intonaco armato tradizionale realizzato con rete elettrosaldata e malta cementizia, mentre i sistemi FRCM condividono il principio di funzionamento con i sistemi FRP, migliorandone la compatibilità con la muratura grazie all'uso di matrici inorganiche.
Dal punto di vista macroscopico le differenze tra le due tipologie di sistema stanno negli spessori (da 3 a 5 cm per i sistemi CRM e tipicamente 1 cm per i sistemi FRCM) ed in diverse limitazioni per quanto riguarda la spaziatura delle maglie delle reti. Dal punto di vista normativo invece la distinzione è netta, tanto in termini di qualificazione e conformità quanto in termini di calcolo strutturale.
Il ruolo dei sistemi di connessione nel trasferimento degli sforzi e nel comportamento sismico
In entrambi i casi i sistemi vengono posti in opera in abbinamento a sistemi di connessione, con lo scopo di massimizzare il trasferimento degli sforzi tra muratura e placcaggio, di garantire il collegamento trasversale tra i paramenti murari e, in specifiche configurazioni, di introdurre un effetto di confinamento.
Sebbene le normative vigenti (NTC 2018, Circolare 2019, Linee Guida ministeriali e Istruzioni specifiche) prescrivano l'obbligatorietà dell’adozione dei sistemi di connessione per la maggior parte delle casistiche applicative, le stesse non forniscono indicazioni approfondite relativamente alla loro disposizione, e non forniscono metodi per il calcolo dell’effetto delle connessioni sull’efficacia dei sistemi di rinforzo.
Guida all’applicazione dell’innovativo sistema di connessione strutturale ARMIS ALL-IN-ONE
I sistemi di connessione sono basati sull’utilizzo di connettori in materiale composito ancorati al supporto mediante specifiche miscele di ancoraggio di tipo inorganico (miscele cementizie o di calce) oppure di tipo organico (resine).
Le tipologie di connettore maggiormente diffuse sul mercato sono i connettori preformati (a L) che riprendono la logica della barra di acciaio piegata e i connettori semi-impregnati anche detti “sfiocchettabili” o “a fiocco” che funzionano alla stregua delle corde utilizzate nei sistemi FRP.
Entrambe le tipologie di connettore risultano vantaggiose in alcune applicazioni e presentano potenziali problematiche in casistiche particolari come la realizzazione di connessioni passanti con connettori preformati e le operazioni di sfiocco nel caso dei connettori semi-impregnati. In entrambe le casistiche i connettori vengono forniti in lunghezze prestabilite; quindi, la logistica di cantiere può risultare piuttosto complessa, con la necessità di avere articoli di diverse dimensioni anche nello stesso cantiere a seconda del tipo di connessione e del tipo di applicazione prevista.
Componenti del sistema ARMIS ALL-IN-ONE: barra strutturale, flangia e ancoraggio
Il sistema ARMIS ALL-IN-ONE di Tassullo propone un’innovativa struttura modulare composta dalla barra in fibra di vetro alcalino resistente ARMIS STRONG BAR, fornita in segmenti di diametro 10 mm per 120 cm di lunghezza e tagliabile su misura, e dalla flangia in poliammide e fibra di vetro ARMIS STRONG BLOCK, progettata per ottimizzare il trasferimento degli sforzi al placcaggio e la facilità di posa. Questa configurazione garantisce un'adattabilità totale allo spessore del paramento murario, eliminando sfridi e semplificando la realizzazione di connessioni sia monolatere che bilatere. L’unione tra ARMIS STRONG BAR e ARMIS STRONG BLOCK avviene in cantiere mediante l’iniezione di RESINA VE, resina in vinilestere senza stirene, nella cavità tronco-conica della flangia.

Compatibilità con murature storiche e scelta del sistema di inghisaggio
La durabilità e la compatibilità del sistema di connessione sono assicurate dall'impiego di materiali resistenti ad ambienti aggressivi e dalla possibilità di scegliere tra diverse opzioni di inghisaggio al supporto. Per gli interventi nell’ambito del restauro conservativo su murature storiche, la miscela ARMIS B-FLUID CONNECT, in pura calce idraulica naturale NHL 5, assicura la massima compatibilità materica, mentre RESINA VE è maggiormente indicata per contesti che richiedono rapidità applicativa.

Procedura di posa del sistema di connessione per rinforzi CRM e FRCM
L’intero sistema di connessione è stato sviluppato in modo da proporre una procedura di posa che massimizza la compatibilità con la logistica di cantiere e minimizza la possibilità di errore da parte degli applicatori.
Preparazione del supporto e predisposizione dei fori
Una volta rimossi gli strati di finitura ed eventuali intonaci presenti e pulita la superficie muraria, si realizzano i fori di diametro 16mm per l’alloggiamento dei connettori, rispettando la disposizione prevista dal progetto.
La profondità dei fori deve essere deve essere normalmente tale da interessare i 2/3 - 3/4 dello spessore murario per gli interventi su singolo paramento, oppure essere passante nel caso di applicazioni su doppio paramento.



Figura 2. Procedura applicativa del sistema ARMIS ALL-IN-ONE: a) taglio di ARMIS STRONG BAR in misura; b) inserimento delle barre tagliate nei fori con funzione di marcaforo; c) applicazione del primo strato di malta strutturale; d) posizionamento della rete; e) pre-assemblaggio del connettore e inserimento nei fori precedentemente riempiti di ancorante; f) fissaggio definitivo del connettore ARMIS ALL-IN-ONE mediante RESINA VE. (© Tassullo)
Sequenza di installazione del connettore e integrazione con la rete
Dopo aver accuratamente pulito e bagnato sia le superfici dei paramenti che i fori, si inseriscono i segmenti di ARMIS STRONG BAR preventivamente tagliati a misura con la funzione di marcaforo (Figura 2-a), procedendo poi alla stesura del primo strato di malta strutturale (Figura 2-b). Lo spessore di questa prima applicazione deve corrispondere alla metà del totale previsto, ovvero tra i 4 e i 6 mm per i sistemi FRCM e tra i 15 e i 25 mm per i sistemi CRM. A questo punto, le barre vengono rimosse dai fori con un movimento rotatorio per eliminare la malta in eccesso, permettendo così di posizionare la rete strutturale e di inglobarla nella malta ancora fresca applicando una leggera pressione (Figura 2-c). Successivamente si pre-assemblano i componenti del connettore e si inseriscono nei fori di alloggiamento preventivamente iniettati con l’ancorante selezionato (Figura 2-d). A questo punto si esegue il fissaggio definitivo del connettore iniettando RESINA VE nella cavità che si forma tra la barra e la flangia, utilizzando lo specifico accessorio diffusore da applicare come terminale sul beccuccio dosatore (Figura 2-e). Una volta fissati definitivamente i componenti del connettore si passa all’applicazione del secondo strato di malta fino al completamento dello spessore previsto dal progetto strutturale (Figura 2-f).
Oltre ad essere rapida ed efficiente, la procedura proposta garantisce il corretto posizionamento della rete all’interno della stratigrafia del rinforzo. In caso contrario l’efficacia del sistema di consolidamento può risultare compromessa. Basti pensare a tal proposito all’eventualità nella quale la rete viene posizionata a contatto con il supporto murario senza essere correttamente inglobata nella malta strutturale.

Validazione sperimentale del sistema ARMIS ALL-IN-ONE
L'efficacia del sistema è stata valutata mediante una campagna sperimentale condotta in collaborazione con l’Università degli Studi di Trento.
Prove sui connettori e capacità di trasferimento degli sforzi
Le prove condotte a livello di singolo connettore hanno rivelato una capacità di trasferimento degli sforzi tra il connettore e il rinforzo che risulta superiore fino al 70% rispetto ai connettori tradizionali.
Prove di taglio diagonale e comportamento delle murature rinforzate
Le prove di taglio diagonale condotte su provini in muratura di laterizio rinforzata con il sistema CRM RESTAURO in abbinamento al sistema ARMIS ALL-IN-ONE hanno mostrato incrementi della resistenza a taglio della muratura superiori al 70% per rinforzi su singolo paramento e fino al 165% per applicazioni su doppio paramento.
Prove cicliche e incremento della capacità deformativa
Le prove cicliche su pareti in scala reale hanno sostanzialmente confermato gli incrementi di resistenza registrati nelle prove di compressione diagonale ed hanno inoltre mostrato un aumento significativo della capacità di spostamento, superiore al 100% per i rinforzi bilateri.
In nessun caso sono stati osservati fenomeni di distacco del rinforzo dal supporto murario, a conferma dell’efficacia del sistema di connessione ARMIS ALL-IN-ONE.

Il progetto è stato sostenuto dalla Legge Provinciale n°6/1999 (Provincia autonoma di Trento), aiuti per la promozione della ricerca e sviluppo.
Connettori strutturali: da accessorio di posa a componente di progetto
In conclusione, ARMIS ALL IN ONE è un sistema di connessione innovativo che permette di coniugare resistenze in linea con gli standard di mercato con la massima efficienza delle fasi applicative. Questo garantisce la massima rispondenza tra le previsioni progettuali e le prestazioni del sistema in opera.
Grazie al supporto tecnico e ai manuali applicativi forniti da Tassullo anche in fase di acquisto dei prodotti, il progettista può oggi gestire uno dei nodi più critici del rinforzo murario con estrema precisione e sicurezza.
Il manuale di applicazione del sistema è disponibile nella sezione “download” del sito tassullo.it e viene inviato insieme ad ogni ordine del sistema di connessione ARMIS ALL-IN-ONE.
📥 Scarica QUI il Manuale di applicazione ARMIS ALL-IN-ONE
FAQ tecniche – Connessioni nei sistemi CRM e FRCM e prestazioni del rinforzo murario
Perché le connessioni sono determinanti nei sistemi CRM e FRCM?
Le connessioni consentono il trasferimento degli sforzi tra supporto murario e sistema di rinforzo, contribuendo in modo integrato e alla stabilità del placcaggio. Oltre al collegamento trasversale dei paramenti, possono influenzare il comportamento a taglio, la capacità deformativa e la risposta sismica dell’intervento.
Qual è la differenza tra connessioni per sistemi CRM e connessioni per sistemi FRCM?
Pur condividendo il principio di trasferimento degli sforzi, i due sistemi operano con stratigrafie, spessori e criteri di qualificazione differenti. Nei CRM gli spessori sono generalmente compresi tra 3 e 5 cm, mentre nei sistemi FRCM risultano più contenuti e tipicamente prossimi a 1 cm.
Quando è necessario prevedere connessioni passanti nel rinforzo delle murature?
Le connessioni passanti possono risultare utili negli interventi su murature a doppio paramento o quando il progetto richiede una collaborazione più efficace tra le superfici rinforzate. La scelta deve essere definita mediante valutazione strutturale e in coerenza con il sistema qualificato adottato.
Quali errori di posa possono compromettere l’efficacia del rinforzo CRM o FRCM?
Tra gli errori più critici rientrano il posizionamento non corretto della rete all’interno della matrice, profondità di ancoraggio non adeguata, insufficiente pulizia dei fori e scelta non coerente del sistema di inghisaggio. Una rete non correttamente inglobata o lo scorretto posizionamento dei connettori può ridurre significativamente l’efficacia del consolidamento.
Come si sceglie il sistema di inghisaggio per il connettore?
La scelta dipende dal supporto murario, dalle condizioni ambientali, dai tempi di cantiere e dal livello di compatibilità richiesto. Negli interventi di restauro su murature storiche possono essere preferite miscele in 100% calce idraulica naturale NHL 5 come ARMIS BFLUID CONNECT di Tassullo, mentre in altri contesti si possono adottare soluzioni con resine, come RESINA VE di Tassullo per accelerare le fasi applicative.
Le connessioni devono essere considerate un accessorio o un elemento di progetto?
L’evoluzione delle tecniche di consolidamento porta a considerare il connettore come una componente progettuale attiva. Prestazioni attese, durabilità, modalità di posa e comportamento strutturale dipendono infatti anche dalla configurazione del sistema di collegamento adottato.
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