Intonaco fonoassorbente per interni: controllo della riverberazione e classe di reazione al fuoco A2-s1,d0
Il controllo della riverberazione acustica è una componente progettuale sempre più rilevante negli ambienti interni destinati alla collettività. In spazi come scuole, mense, ristoranti, sale conferenze, strutture sanitarie e luoghi di culto, la qualità acustica incide direttamente sulla fruibilità degli ambienti e sull’intelligibilità del parlato. Gli intonaci fonoassorbenti consentono interventi diffusi, compatibili con esigenze architettoniche e requisiti di sicurezza.
Il controllo della riverberazione negli ambienti interni ad alta frequentazione è una componente essenziale del progetto acustico e architettonico. L’articolo analizza il ruolo degli intonaci fonoassorbenti continui come soluzione tecnica per ridurre il tempo di riverberazione senza introdurre discontinuità materiche o vincoli formali.
Particolare attenzione è dedicata alla reazione al fuoco come parametro progettuale misurabile, secondo la classificazione UNI EN 13501-1.
In questo contesto viene presentato Sottovoce, intonaco fonoassorbente applicabile a spruzzo con classe A2-s1,d0, idoneo a interventi su nuove costruzioni e ristrutturazioni di ambienti collettivi.
Il controllo della riverberazione come requisito funzionale
Superfici interne continue e rigide contribuiscono in modo significativo all’aumento del tempo di riverberazione. Senza un adeguato assorbimento acustico, il risultato è un ambiente rumoroso, poco confortevole e inadatto alla comunicazione.
In questo contesto, il fonoassorbimento non può essere affrontato come un intervento accessorio, ma deve essere valutato come parte integrante del progetto architettonico, al pari degli altri requisiti prestazionali richiesti agli strati interni.
Gli intonaci fonoassorbenti applicati a spruzzo rappresentano una soluzione tecnica efficace per intervenire in modo diffuso sulle superfici, consentendo:
- continuità materica
- integrazione architettonica
- controllo degli spessori
- applicazioni anche in interventi di riqualificazione
La prestazione acustica, tuttavia, non è l’unico parametro da considerare.
Reazione al fuoco: un parametro progettuale misurabile
Negli ambienti a elevata frequentazione, la reazione al fuoco dei materiali interni assume un ruolo centrale. La norma UNI EN 13501-1 consente di classificare i prodotti in base al loro contributo alla combustione, alla produzione di fumi e alla formazione di gocce incandescenti.
Nel caso dei materiali fonoassorbenti, la scelta di soluzioni con classe di reazione al fuoco elevata permette di integrare il controllo acustico all’interno di una progettazione più consapevole, in linea con i requisiti di sicurezza richiesti agli ambienti collettivi.
Sottovoce: intonaco fonoassorbente continuo con classe di reazione al fuoco A2-s1,d0
All’interno di questo approccio si colloca Sottovoce, il primo intonaco fonoassorbente sviluppato da Edilteco al termine di un lungo percorso di ricerca e sviluppo.
Sottovoce è un intonaco fonoassorbente applicabile a spruzzo per superfici interne, formulato a base di leganti idraulici, componenti alleggeriti e additivi specifici. L’applicazione consente di ottenere una superficie continua, priva di discontinuità, adatta sia a nuove costruzioni sia a interventi di ristrutturazione.
Dal punto di vista normativo, Sottovoce è certificato in classe di reazione al fuoco A2-s1,d0 secondo UNI EN 13501-1, caratteristica che lo rende idoneo all’impiego in ambienti dove il fonoassorbimento deve essere compatibile con requisiti di sicurezza ben definiti.

Prestazioni acustiche e applicazione
Testato in opera con spessore di 25 mm, Sottovoce ha raggiunto un coefficiente di assorbimento acustico ponderato αw pari a 0,35, con un’efficace riduzione della riverberazione nelle frequenze tipiche della voce.
L’applicazione a spruzzo permette:
- spessori a partire da 13 mm;
- posa rapida ed efficiente;
- utilizzo su supporti quali cartongesso, calcestruzzo e acciaio.
Il risultato è una soluzione tecnica che consente di intervenire sull’acustica interna in modo controllato, continuo e coerente con le esigenze progettuali.

Una scelta tecnica consapevole
Progettare il fonoassorbimento significa oggi valutare con attenzione prestazione acustica, comportamento al fuoco e integrazione architettonica. Gli intonaci fonoassorbenti continui con classificazione normativa verificabile rappresentano uno strumento utile per affrontare il tema in modo rigoroso e responsabile.
FAQ Tecniche – Intonaci fonoassorbenti e controllo della riverberazione
Cos’è un intonaco fonoassorbente?
È un rivestimento continuo progettato per ridurre la riverberazione acustica negli ambienti interni, migliorando il comfort e l’intelligibilità del parlato.
In quali contesti è indicato il fonoassorbimento continuo?
In ambienti collettivi o ad alta frequentazione, come scuole, mense, sale conferenze, strutture sanitarie e luoghi di culto.
Perché la reazione al fuoco è un parametro importante?
Perché consente di valutare il comportamento del materiale in caso di incendio secondo criteri normativi oggettivi.
Cosa indica la classe A2-s1,d0?
Una limitata partecipazione alla combustione, bassa produzione di fumi e assenza di gocce incandescenti, secondo UNI EN 13501-1.
Sottovoce è utilizzabile anche in ristrutturazione?
Sì, grazie all’applicazione a spruzzo e alla compatibilità con diversi supporti.
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