HOVAL SRL
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Intervento di riqualificazione energetica di oltre 150 appartamenti con sistema ibrido

Nei condomini, la sostituzione della caldaia è un passo fondamentale per la riqualificazione energetica, migliorando l’efficienza e riducendo i costi di esercizio e manutenzione. Con le soluzioni Hoval, come i sistemi ibridi con pompe di calore e caldaie a condensazione, è possibile garantire affidabilità, comfort e sostenibilità, ottimizzando il consumo energetico e riducendo le emissioni.

Il case history descrive il revamping della centrale termica del condominio “I Cedri” (circa 150 appartamenti) a Brugherio, avviato per superare limiti di efficienza e affidabilità dell’impianto esistente. L’intervento adotta un sistema ibrido con cinque pompe di calore Hoval Belaria® Fit 85 e due caldaie a condensazione Hoval UltraGas® 2 D 1240, gestiti da un unico sistema di regolazione. La supervisione digitale (Hoval Supervisor) supporta controllo, ottimizzazione e gestione nel tempo. Il progetto è stato seguito da CEI GROUP con il supporto tecnico Hoval.


Sistema ibrido Hoval Belaria Fit + UltraGas 2 per un condominio 150 alloggi

A Brugherio, nel contesto signorile dell’Edilnord, circondato da un ampio giardino con un laghetto e alti cedri del Libano, sorge un complesso condominiale di 150 appartamenti. Col tempo era risultata evidente la necessità di intervenire con un revamping della centrale termica, ormai vetusta e poco efficiente: le agevolazioni del 110% hanno offerto ai condòmini l’opportunità di affrontare un lavoro importante con una contenuta condivisione dei costi.

Condomini: sostituzione caldaia e riqualificazione energetica per risparmio e affidabilità con Hoval

La riqualificazione energetica nei condomini passa attraverso la sostituzione della caldaia con sistemi efficienti e affidabili. Le soluzioni Hoval, con caldaie a condensazione UltraGas® 2 e pompe di calore Belaria® Fit, garantiscono riduzione dei consumi, minori costi di esercizio e bassi interventi di manutenzione. L’integrazione con il sistema digitale Hoval Supervisor permette il monitoraggio e l’ottimizzazione in tempo reale, assicurando comfort e continuità di servizio. Grazie alla tecnologia avanzata e alla gestione intelligente, i condomini possono beneficiare di un impianto termico efficiente, sostenibile e a ridotto impatto ambientale, migliorando la qualità della vita e il valore dell’immobile.
Redazione di INGENIO

CEI GROUP, da anni punto di riferimento per gli amministratori degli edifici residenziali nella gestione di impianti termici, di riscaldamento e di condizionamento con oltre 1.000 impianti gestiti, ha curato l’intervento di riqualificazione energetica. Come in tutti i progetti seguiti da CEI GROUP, anche nel caso del condominio I Cedri, i lavori hanno richiesto una fase iniziale dedicata alla progettazione e alla successiva installazione grazie a un team di figure competenti che, dopo aver scelto le soluzioni Hoval, hanno lavorato a stretto contatto con l’ufficio tecnico Hoval fornendo al condominio una garanzia sull’efficienza degli impianti nel tempo, garantita dal monitoraggio e dalla manutenzione costanti.

  

(Crediti: Hoval)

 

Revamping con una soluzione ibrida

Il progetto di riqualificazione ha previsto la sostituzione dei due generatori a servizio del riscaldamento e dell’impianto per la produzione di acqua calda con un nuovo sistema ibrido composto da cinque pompe di calore Belaria® Fit 85 abbinate a due caldaie a gas a condensazione UltraGas® 2 D 1240, il tutto gestito da un unico sistema di termoregolazione.

Cinque pompe di calore Hoval Belaria® Fit

La pompa di calore Belaria® Fit è stata scelta perché particolarmente efficiente e adatta ad essere integrata all’interno di un sistema ibrido, dove è teoricamente possibile combinarne fino a un massimo di 16 unità. Nel caso del Condominio I Cedri ne sono state installate cinque, abbinate a due caldaie Hoval UltraGas® 2 di nuova generazione.

La soluzione consente di raggiungere una copertura di circa l’80% del fabbisogno termico annuo e di ottenere quindi un notevole livello di efficienza e un rapporto prezzo-prestazioni particolarmente interessante. Inoltre, grazie alla ridondanza dei generatori, la configurazione a cascata garantisce una maggiore sicurezza di funzionamento. Con la pompa di calore Belaria® Fit è stata inoltre fatta una scelta sostenibile, perché l’impianto utilizza il fluido refrigerante R32, che ha un impatto positivo ai fini del contenimento dell'effetto serra.

 

(Crediti: Hoval)

 

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Hoval UltraGas® 2: tecnologia di ultima generazione

A supporto delle cinque pompe di calore, per il revamping del Condominio I Cedri sono state utilizzate anche due caldaie a gas a condensazione ad alta efficienza Hoval UltraGas® 2 D 1240, volutamente scelte per l’elevato rendimento, il ridotto consumo di gas e la loro compattezza: anche i modelli più grandi, come in questo caso, richiedono solo metà dello spazio normalmente occupato dalle altre caldaie a gas a condensazione presenti sul mercato.

Qui lo scambiatore di calore TurboFer® rappresenta un vero plus: le innovative superfici di scambio termico brevettate sono dotate di una sezione ad effetto Venturi inserita nel tratto iniziale: tutto questo aumenta la trasmissione del calore e quindi anche l'efficienza. Altre peculiarità che rendono la caldaia particolarmente performante sono i ritorni separati per l'alta e la bassa temperatura, l'elevato contenuto di acqua, il sistema di combustione Ultraclean® e il sistema di regolazione Hoval Digital che, in combinazione, consentono di sfruttare al meglio la condensazione.

Il sistema di regolazione digitale: il dettaglio che fa la differenza

La soluzione ibrida, in questa composizione studiata ad hoc per il condominio I Cedri di Brugherio, offre però anche ulteriori margini di ottimizzazione. Il sistema di regolazione Hoval Digital, infatti, grazie alla piattaforma di supervisione digitale Hoval Supervisor, permette di monitorare in continuo l'impianto da remoto, di memorizzare i parametri di funzionamento e di contabilizzare i consumi, consentendo così la manutenzione predittiva e l’ottimizzazione dell'impianto, sempre da remoto.

Si prevede che gli impianti Hoval, una volta attivati, comporteranno un notevole vantaggio al condominio, in termini di consumi ed emissioni ridotte.


FAQ TECNICHE + Sistema ibrido Hoval Belaria Fit + UltraGas 2 per 150 alloggi

1. Che cos’è il sistema descritto nel case history?

È un sistema ibrido per centrale termica condominiale che combina pompe di calore aria-acqua e caldaie a gas a condensazione, gestite con un’unica logica di regolazione. Nel caso specifico sono impiegate pompe di calore Hoval Belaria® Fit e caldaie Hoval UltraGas® 2, con supervisione digitale.

2. A cosa serve e in quali contesti è applicabile?

Serve a riqualificare impianti centralizzati di condomini e complessi residenziali dove occorre garantire continuità di servizio e flessibilità di esercizio. È particolarmente adatto quando si vuole integrare una quota rinnovabile (pompe di calore) mantenendo una copertura affidabile dei picchi tramite caldaie.

3. Quali prestazioni e requisiti vanno verificati in progetto?

Vanno valutati carichi termici reali, temperature di mandata richieste dall’impianto esistente, spazi disponibili in centrale e per le unità esterne, requisiti elettrici e idraulici, strategia di regolazione e priorità tra generatori. Le prestazioni dipendono dalla configurazione e dalle condizioni operative definite in progetto e schede tecniche.

4. Quali vantaggi rispetto a una sostituzione “solo caldaia”?

L’ibrido consente di modulare l’uso delle pompe di calore quando le condizioni sono favorevoli, riducendo il ricorso al generatore a gas, e di garantire comunque copertura e continuità quando serve potenza o temperature più elevate. In più, una regia unica semplifica la gestione rispetto a sistemi non integrati.

5. Indicazioni di posa e integrazione: quali nodi contano di più?

Critici: integrazione idraulica tra circuiti, gestione delle portate, separazione/inerzializzazione se necessaria, posizionamento e collegamenti delle unità esterne, scarichi condensa e accessibilità per manutenzione. È fondamentale definire la logica di priorità e le condizioni di commutazione tra pompe di calore e caldaie in base al tipo di impianto e agli obiettivi di esercizio.

6. Comfort, sicurezza e durabilità: cosa garantisce la continuità di servizio?

La continuità deriva dalla ridondanza e dalla complementarità dei generatori: la pompa di calore copre una parte significativa del fabbisogno e la caldaia interviene per i picchi o per condizioni non favorevoli. La supervisione e il monitoraggio aiutano a mantenere l’impianto in esercizio controllato, programmare manutenzioni e individuare scostamenti di funzionamento.

7. Errori tipici da evitare e criteri di scelta per il progettista

Errori frequenti: dimensionare sui carichi nominali senza dati reali, trascurare temperature di mandata dell’impianto esistente, sottovalutare spazi/rumore/posizionamento delle unità esterne, progettare regolazioni “a compartimenti” senza strategia unica. Criteri chiave: profilo dei carichi, obiettivi di riduzione consumi, requisiti di continuità, facilità di gestione, accessibilità e piano di manutenzione.

Articolo integrale in PDF

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