Laterizi | Involucro | TERREAL ITALIA SRL
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Mattone: il vero protagonista per la casa passiva realizzata nel Borgo di ville a Jesolo

Minimizzazione dei costi energetici e di manutenzione degli edifici, comfort e salubrità degli ambienti interni, abbattimento dell’emissione delle sostanze inquinanti, diventano obiettivi integranti ed imprescindibili del progetto. Ed è così che la terracotta diventa il principale alleato per raggiungerli.

Un innovativo sistema di rivestimento ventilato in laterizio

Sicuramente il laterizio, nella sua accezione più contemporanea, ad essere protagonista del mostrarsi di questo edificio, primo di nove ville che costituiranno un borgo completamente passivo.

L’edificio a tetraedro, firmato dall’architetto Ruggero Baldasso (studio RBA) consente di ridurre le superfici disperdenti, garantendo a ciascuna unità, nell’incastro alternato delle cuspidi, pari guadagno solare e piena visibilità verso il parco antistante.

L’impianto triangolare delle case insiste su lotti quadrati formanti nel loro complesso una scacchiera. La diagonale del fronte principale si dispone lungo l’asse est-ovest per permettere il corretto orientamento solare di ciascun edificio.

Un muro delimita il perimetro del lotto consentendo di ricavare complementarmente al volume i due spazi verdi della casa.

Impianto triangolare dell'edificio.
Impianto triangolare delle case.

L’involucro in mattoni, che riveste non solo le pareti ma anche il tetto, è realizzato con il sistema COTTO3 di Terreal Italia con mattoni della linea Classico colore Chiaro.

Il laterizio qui garantisce durabilità, massa termica e ventilazione delle fronti, oltre che ridotta necessità di manutenzione. Le schermature a griglia delle facciate permettono l’ingresso diretto della luce solare invernale filtrando, invece, quella estiva.

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Vista esterna_ crediti: arch. Ruggero Baldasso.
Vista esterna_ crediti: arch. Ruggero Baldasso.

Case passive: scelte progettuali ed impiantistiche

La decisione di realizzare una casa completamente passiva obbliga a scelte progettuali ed impiantistiche per le quali la maggior parte del proprio fabbisogno energetico (per riscaldamento o raffrescamento) deriva dall’irraggiamento solare, dal calore prodotto dagli elettrodomestici, dagli occupanti della casa, dalle schermature.

Nello specifico delle murature, l’isolamento termico è stato ottenuto con uno spessore del materiale isolante di 26 cm complessivi, collocando la gran parte degli strati coibenti nello strato più esterno della scocca in calcestruzzo, e prestando particolare attenzione alla coibentazione e ventilazione del tetto.

Non solo.

L’isolamento è stato ottenuto, come detto, anche grazie allo studio della forma dell’edificio. Strutture di volume compatto, infatti, mantengono meglio il calore rispetto a quelle dal volume distribuito o frammentato. E l’edificio progettato in questo caso ha tutta la natura di un monolite compatto.

Vista esterna_ crediti: arch. Ruggero Baldasso.
Vista esterna_ crediti: arch. Ruggero Baldasso.

Allo stesso modo una corretta esposizione al sole permette alle superfici più soleggiate di assorbire calore e distribuirlo all’interno. Per questo si è previsto un sistema di ombreggiature che evitasse nei mesi estivi l’eccessivo irraggiamento mentre, per le parti finestrate, sono stati usati sistemi a triplo vetro. Le pareti più fredde e con minore esposizione, invece, presentano geometrie estremamente semplificate delle superfici disperdenti e non prevedono fori.

Vista esterna_ crediti: arch. Ruggero Baldasso.
Vista esterna_ crediti: arch. Ruggero Baldasso.

Per garantire la continua ventilazione e circolazione dell’aria tra interno ed esterno, senza al contempo perdere il calore d’inverno o farlo aumentare d’estate, si è deciso di installare un sistema di ventilazione meccanica controllata, che, come noto, attraverso un motore ad alta efficienza energetica ed un apposito dispositivo per lo scambio delle masse d’aria, permette a quella in entrata di assorbire l’80-90% del calore di quella in uscita e di uniformare la temperatura nelle varie stanze della casa.

Soggiorno_crediti: arch.Ruggero Baldasso
Soggiorno_crediti: arch.Ruggero Baldasso.

CREDITI:
Progetto:
arch. Ruggero Baldasso (studio RBA)
Cliente:
Novaplan Srl
Luogo:
Jesolo (VE) Complesso residenziale di 9 ville
Fotografie:
architetto Ruggero Baldasso
Materiale Terreal Italia utilizzato per il rivestimento dell’involucro: mattoni 12x25x5,5 cm a pasta molle della Linea Classico SanMarco, colore: Chiaro

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