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Rinforzo strutturale: ecco il nuovo Sistema FRP di Ruregold

Laterlite, attraverso il brand RureGold, presenta il nuovo Sistema FRP (Fiber Reinforced Polymer), una gamma di materiali compositi a base di fibre di carbonio e matrici epossidiche destinata al rinforzo di strutture esistenti.

Grazie al sistema FRP gli interventi di rinforzo strutturale uniscono efficacia, leggerezza, ridotta invasività e rapidità

Laterlite, attraverso il brand RureGold, amplia la propria offerta di soluzioni per il rinforzo strutturale grazie all’introduzione del Sistema FRP (Fiber Reinforced Polymer), una gamma innovativa di tessuti in fibra di carbonio e resine epossidiche progettata per rispondere in modo mirato alle esigenze della progettazione strutturale.

Il rinforzo strutturale FRP con resine epossidiche si basa sull’unione di una fibra lunga ad alte prestazioni meccaniche con una matrice epossidica che funge da adesivo, assicurando il trasferimento delle sollecitazioni dalla struttura alla fibra. Le fibre di carbonio impiegate, caratterizzate da elevato modulo elastico e resistenza a trazione, rendono questa tecnologia una soluzione altamente performante per il miglioramento e l’adeguamento strutturale.

Grazie alle proprietà meccaniche e fisiche dei materiali compositi, il sistema FRP consente di realizzare interventi di rinforzo estremamente versatili unendo efficacia strutturale, leggerezza, ridotta invasività, rapidità di esecuzione. La loro massa contenuta permette l’applicazione anche su strutture particolarmente deboli o compromesse, senza incrementare in modo significativo i carichi propri. Inoltre, la flessibilità e la capacità di adattarsi alle diverse geometrie degli elementi strutturali consentono di preservare il carattere architettonico e la funzionalità originaria degli edifici, un aspetto essenziale nel recupero e nella riqualificazione del patrimonio esistente.

 

Un operatore edile, con guanti e rullo, stende resina epossidica su un pilastro rivestito con tessuto in fibra di carbonio, lavorando su un’impalcatura durante un intervento di rinforzo strutturale.
Applicazione di un rinforzo in fibra di carbonio con resina epossidica su un pilastro in calcestruzzo nell’ambito di un intervento di consolidamento strutturale. (Laterlite)

 

La nuova linea comprende due principali tipologie di sistemi: impregnati in situ e preformati, per garantire la massima versatilità di applicazione in funzione delle diverse esigenze di cantiere e di progetto.

I sistemi impregnati in situ comprendono cinque soluzioni: tre ad alta resistenza – C-WRAP 300 HR, C-WRAP 600 HR e C-QUADRIWRAP HS – e due ad alto modulo – C-WRAP 300 HM e C-QUADRIWRAP HM. Queste soluzioni, basate su tessuti unidirezionali e quadriassiali in fibra di carbonio con grammature comprese tra 300 e 600 g/m², sono ideali per interventi di rinforzo localizzato su travi, pilastri e nodi strutturali, offrendo elevate prestazioni meccaniche e un’eccellente adattabilità alle geometrie esistenti.

I sistemi preformati, invece, si declinano nelle versioni C-LAM HS R e C-LAM HM R, costituite da lamine pultruse in fibra di carbonio rispettivamente ad alta resistenza e ad alto modulo. Queste soluzioni sono particolarmente indicate per interventi di rinforzo a flessione su travi e solai in laterocemento o in calcestruzzo armato, garantendo un’elevata capacità portante e una posa rapida e controllata.

La nuova gamma è stata sviluppata per rispondere in modo puntuale alle esigenze della progettazione strutturale moderna, offrendo al progettista un’ampia possibilità di scelta in funzione delle diverse necessità di intervento. Il nuovo sistema FRP si distingue non solo per la varietà di configurazioni disponibili, ma anche per la ricerca tecnologica avanzata che ha guidato il suo sviluppo. La possibilità di variare la grammatura e la tessitura dei tessuti – unidirezionale e quadriassiale – consente al progettista di calibrare con precisione l’intervento in funzione delle specifiche condizioni strutturali e in base agli obiettivi di consolidamento.

In particolare, i sistemi preformati verranno principalmente utilizzati per realizzare rinforzi a flessione di travi e solai in laterocemento o solai in generale, mentre i sistemi impregnati in situ andranno a coprire tutta quella gamma di interventi che vanno dal rinforzo di nodi, travi e pilastri nella struttura in calcestruzzo ai vari rinforzi di travi e pilastri in generale.

Grazie a questa nuova gamma, RureGold consolida il proprio ruolo di riferimento nel settore del rinforzo strutturale con materiali compositi, offrendo soluzioni integrate e certificate che combinano prestazioni, durabilità e facilità applicativa. Si tratta, infatti, di un ampliamento strategico della proposta RureGold, sviluppato a seguito dell’ottenimento del Certificato di Valutazione Tecnica (CVT) e concepito per affiancare le già note tecnologie FRCM - in fibre di PBO e carbonio - del marchio, garantendo la massima integrazione tra le diverse soluzioni di consolidamento. L’obiettivo è quello di fornire a professionisti e imprese un sistema completo, capace di affrontare con efficacia le sfide del recupero e della sicurezza del patrimonio edilizio esistente.

  

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