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Nuovo design per gli imballaggi RÖFIX: più leggibilità e informazioni per il cantiere

Gli imballaggi RÖFIX cambiano design dal terzo trimestre 2026, senza modifiche alle formulazioni dei prodotti. Nome visibile su 5 lati, 9 codici colore, QR code e informazioni fino a 9 lingue rendono più immediata l’identificazione dei materiali in magazzino e in cantiere.

Dal terzo trimestre 2026 RÖFIX avvierà in 11 Paesi il progressivo rinnovo degli imballaggi di sacchi e secchi, mantenendo invariate le formulazioni dei prodotti. Il nuovo packaging punta a rendere più immediata l’identificazione dei materiali in magazzino, nei punti vendita e in cantiere: nome del prodotto leggibile su 5 lati anziché 3, codifica ridotta da 12 a 9 colori, indicazioni fino a 9 lingue, pittogrammi applicativi e maggiore evidenza delle informazioni di sicurezza. Ogni confezione integra inoltre un QR code per accedere alla documentazione tecnica e ambientale.


Il ruolo dell’imballaggio dei prodotti da costruzione: dalla protezione all’informazione

Nel settore dei materiali da costruzione, l’imballaggio svolge ben più di una semplice funzione protettiva: è al tempo stesso fonte di informazioni, guida orientativa, simbolo del marchio e supporto al processo.

Soprattutto nel contesto B2B, in magazzino, nei negozi di materiali da costruzione e in cantiere, l’imballaggio e le informazioni riportate devono essere comprensibili velocemente. Contemporaneamente, deve anche facilitare l’orientamento dei clienti nei negozi di materiali edili.

RÖFIX, tra principali produttori e fornitori di materiali da costruzione in Italia, ha esteso questa filosofia anche al tema del packaging.

Nuovo packaging RÖFIX: nome del prodotto in evidenza, informazioni multilingue e QR code per l’accesso alla documentazione digitale. (RÖFIX)

Nuovi imballaggi RÖFIX: un design sviluppato con applicatori e rivenditori

Alla base del nuovo design dell’imballaggio c’è stata un’analisi approfondita del feedback ottenuti sul campo e delle esperienze pratiche provenienti da tutti i paesi del Gruppo FIXIT.

Le informazioni fornite dai dipendenti, dai rivenditori e dagli applicatori hanno offerto indicazioni preziose che sono confluite nella riprogettazione.

«Il risultato di questo processo è un design altamente funzionale, orientato in modo coerente alle reali esigenze del lavoro quotidiano. Siamo orgogliosi di compiere così un ulteriore passo di avvicinamento ai nostri clienti», spiega Benjamin Stecher, direttore marketing di RÖFIX Italia, e aggiunge «i prodotti rimangono invariati, l’unica novità è la confezione».

Nuovo packaging RÖFIX: cosa cambia per identificazione e leggibilità

Nome del prodotto visibile su 5 lati e informazioni più leggibili

L’elemento centrale del nuovo design è il nome del prodotto, messo in risalto da un forte contrasto grafico: è visibile immediatamente su cinque lati anziché sui soli tre precedenti, il che consente di riconoscere e identificare facilmente i prodotti anche in magazzino, in condizioni di scarsa visibilità o al crepuscolo.

Anche il logo RÖFIX è molto più evidente, chiaramente riconoscibile già sul pallet, migliorando la rapida identificazione in magazzino e nei punti vendita.

Nuovi imballaggi RÖFIX su pallet: il nome del prodotto, visibile su 5 lati anziché 3, facilita l’identificazione anche durante lo stoccaggio in magazzino. (RÖFIX)

I campi di applicazione vengono inoltre rappresentati graficamente tramite illustrazioni, ciò fa risparmiare tempo in cantiere e facilita un rapido orientamento, anche per i collaboratori che parlano una lingua straniera.

I nomi dei prodotti, le istruzioni di posa, le indicazioni relative a norme, omologazioni e sicurezza sono stati progettati e posizionati in modo da risultare più in contrasto e di conseguenza più leggibili.

Informazioni importanti come il codice UFI sono più evidenti e quindi più facili da individuare.

Sono riportate descrizioni dei prodotti ben leggibili in un massimo di nove lingue.

Codifica cromatica: da 12 a 9 colori per distinguere i prodotti

RÖFIX ha rivisto anche la codifica cromatica dei gruppi di prodotti, riducendola da dodici a nove colori.

I colori sono più chiaramente distinguibili e consentono un’assegnazione univoca di prodotti simili.

Le superfici colorate ridotte minimizzano inoltre il rischio di scolorimento, un ulteriore vantaggio per l’uso pratico.

Design uniforme per riconoscere prodotti e linee RÖFIX

Il nuovo design rafforza anche l’impatto commerciale e la visibilità sugli scaffali. Il design uniforme, una struttura chiara e un aspetto di alta qualità sostengono il posizionamento di RÖFIX come fornitore di prodotti di qualità professionale.

«Il design coerente e distintivo su tutte le linee di prodotti aumenta la riconoscibilità e rafforza la fiducia nel marchio, in particolare per i clienti nei negozi specializzati, nei negozi di materiali edili e per gli applicatori professionisti», sottolinea Benjamin Stecher.

Nuovo design degli imballaggi RÖFIX: codici colore e pittogrammi distinguono le linee e rendono più immediata l’individuazione dei campi di applicazione. (RÖFIX)

QR code sugli imballaggi: accesso alla documentazione tecnica digitale

Un codice QR integrato su ogni confezione rimanda direttamente ai dettagli del prodotto corrispondente sul sito web di RÖFIX, dove si trovano schede tecniche, dati sulla sostenibilità e ulteriori informazioni.

Riciclabilità, sicurezza ed etichettatura degli imballaggi

Le informazioni sulla riciclabilità e sui requisiti di legge sono chiaramente visibili sulla confezione.

«Il nuovo design delle confezioni RÖFIX mira anche a contribuire a una maggiore sicurezza e a un’etichettatura conforme alle norme», conclude Benjamin Stecher.

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Imballaggio e etichettatura dei prodotti da costruzione: il quadro normativo tra CPR, PPWR, TUA e CLP
Per gli imballaggi dei prodotti da costruzione, il riferimento europeo è il Regolamento (UE) 2025/40 (PPWR), che si applica in via generale dal 12 agosto 2026 e introduce requisiti in materia di sostenibilità, riciclabilità, prevenzione e gestione dei rifiuti di imballaggio, nonché specifiche disposizioni in materia di etichettatura e informazione. In Italia il quadro si coordina con il D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale), in particolare con le disposizioni dedicate alla gestione degli imballaggi.
Alle disposizioni sull’imballaggio si affiancano quelle relative al prodotto contenuto. Il Regolamento (UE) 2024/3110 (nuovo CPR) stabilisce regole armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione, comprese disposizioni relative a prestazioni, conformità, marcatura e informazioni sul prodotto. Il nuovo CPR si applica, salvo specifiche eccezioni e disposizioni transitorie, dall'8 gennaio 2026.
Per sostanze e miscele, quando applicabile, il Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) disciplina classificazione, etichettatura e imballaggio, prevedendo elementi quali pittogrammi, avvertenze, indicazioni di pericolo e consigli di prudenza.
Il quadro non è esaustivo: ulteriori disposizioni possono applicarsi in funzione della tipologia di imballaggio, della natura e classificazione del prodotto contenuto e della sua destinazione d’uso.


FAQ Tecniche: imballaggi e informazioni sui prodotti da costruzione | Ingenio

Qual è la funzione dell’imballaggio di un prodotto da costruzione?

L’imballaggio non ha soltanto la funzione di proteggere il prodotto durante trasporto, stoccaggio e movimentazione. La confezione costituisce anche un supporto informativo per identificare il materiale, distinguerlo da prodotti simili e reperire indicazioni utili per impiego, sicurezza e gestione. Le informazioni obbligatorie variano in funzione della tipologia di prodotto.

Quali informazioni è importante verificare sull’imballaggio di un materiale da costruzione?

Occorre innanzitutto identificare correttamente prodotto, produttore e destinazione d’uso. In funzione del materiale possono essere presenti istruzioni e pittogrammi, riferimenti alla documentazione tecnica, informazioni di sicurezza, dati identificativi, lotto e indicazioni per la gestione dell’imballaggio. Gli obblighi specifici dipendono dalla categoria di prodotto e dalla normativa applicabile.

Che cos’è il codice UFI riportato sulle confezioni di alcuni prodotti?
L’UFI, Unique Formula Identifier, è un codice alfanumerico di 16 caratteri utilizzato nell’ambito della disciplina europea sulle miscele per collegare in modo univoco una miscela alle informazioni trasmesse ai centri antiveleni. Non riguarda indistintamente tutti i prodotti da costruzione: la sua presenza dipende dalla classificazione della miscela e dagli obblighi applicabili.

Il QR code sull’imballaggio può sostituire le informazioni obbligatorie in etichetta?

Il QR code può ampliare l’accesso alla documentazione digitale, ad esempio schede tecniche, informazioni ambientali, istruzioni e aggiornamenti del produttore. Non va però considerato automaticamente sostitutivo delle informazioni che la legislazione richiede siano riportate direttamente sull’etichetta o sulla confezione.

Perché la leggibilità dell’imballaggio è importante in cantiere?

In cantiere e in magazzino materiali differenti possono essere stoccati insieme, sovrapposti o movimentati rapidamente. Una chiara gerarchia delle informazioni, codici cromatici, pittogrammi e denominazioni visibili facilitano l'identificazione del prodotto e riducono il rischio di confondere materiali appartenenti a linee o destinazioni d'uso differenti.

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