Spettri di risposta sismica locale: 3 domande e 3 risposte
L’articolo risponde a tre domande chiave sulla definizione e l’utilizzo degli spettri di risposta sismica locale (RSL) nel progetto sismico: perché sono importanti, quando è necessario adottarli e quali controlli di accettabilità normativa devono soddisfare per essere considerati validi.
Le Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC18) definiscono gli spettri di progetto semplificati per diverse categorie di terreno, che vanno dalla categoria A alla categoria E.
Per qualsiasi condizione di sottosuolo non classificabile nelle categorie dalla A alla E è necessario predisporre specifiche analisi di risposta locale per la definizione delle azioni sismiche.
L’analisi locale può essere definita da una serie di punti periodo-accelerazione che deve venire normalizzata o direttamente con in parametri spettrali, la norma prevede anche dei criteri di accettabilità degli spettri personalizzati.

Perché è importante poter definire uno spettro RSL?
Perché può essere necessario eseguire una analisi più rigorosa e gli spettri semplificati delle NTC 2018 non sempre sono utilizzabili: se la categoria di sottosuolo non ricade tra quelle della tabella 3.2.II o se è necessario eseguire una analisi più rigorosa, allora si usano gli spettri RSL.
Qualunque spettro RSL è utilizzabile?
No, la normativa prevede dei controlli di accettabilità dello spettro inserito che non si deve discostare troppo da quello di normativa.
Che tipo di controlli di accettabilità ci sono?
Ordinanza n. 55 – 24/04/2018: il confronto tra lo spettro di risposta sismica locale regolarizzato e lo spettro da normativa ottenuto tramite approccio semplificato, viene effettuato per TR=475 anni. Si effettuano due confronti nell’intervallo compreso tra Tmin e 2Tmax:
- Lo spettro RSL supera puntualmente lo spettro da NTC amplificato del 30% (NTCx1.3);
- L’integrale dello spettro RSL è superiore dell’integrale dello spettro da NTC amplificato del 20% (NTC*1.2).
Se nessuna delle due condizioni è verificata si può usare lo spettro semplificato delle NTC, se almeno una delle condizioni è verificata si usa lo spettro RSL.
Confronto NTC 7.2.6: viene effettuato il confronto tra lo spettro di risposta sismica locale e lo spettro da normativa valutato in categoria A per tutti i periodi TR. Il confronto consiste nel controllare che lo spettro di RSL sia maggiore/uguale dello spettro NTCx0.7, come riportato al par. 7.2.6 della NTC 2018.
Se RSL ≥ NTCx0.7 è possibile usare lo spettro RSL
Una volta impostato lo spettro di progetto è possible eseguire analisi lineari o non lineari sulla struttura.
>> In questo tutorial è mostrata una applicazione con PRO_SAP
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