Come è stato consolidato un ponte storico con tecnologie avanzate Ruregold per le murature
Il ponte storico di Aulla è stato oggetto di un intervento di consolidamento che ha combinato ricucitura delle lesioni, iniezioni consolidanti e rinforzo FRCM in fibra PBO. L’obiettivo era recuperare la continuità muraria e incrementare la capacità portante dell’arco in muratura.
L’articolo descrive il progetto di consolidamento strutturale del ponte storico in muratura di Aulla, interessato da cedimenti del terreno, fessurazioni diffuse e cavità interne che ne compromettevano la sicurezza. L’intervento è stato articolato in diverse fasi: stabilizzazione mediante nuova fondazione in calcestruzzo armato, ricucitura delle lesioni con connettori elicoidali in acciaio inox, riparazione e ristilatura delle murature con malte fibrorinforzate e consolidamento del nucleo murario tramite iniezioni a base di calce idraulica naturale. Il rinforzo finale dell’intradosso dell’arco è stato realizzato con un sistema FRCM costituito da rete bidirezionale in fibra PBO e matrice inorganica. L’intervento rappresenta un esempio applicativo di recupero del patrimonio infrastrutturale storico attraverso tecnologie compatibili con le murature esistenti e caratterizzate da elevate prestazioni meccaniche. INGENIO propone un approfondimento dedicato a progettisti strutturali, professionisti del restauro e tecnici delle infrastrutture.
Dal recupero delle lesioni al rinforzo FRCM: le fasi del consolidamento del ponte
Il ponte in muratura del Comune di Aulla, infrastruttura storica soggetta nel tempo a cedimenti del terreno e conseguenti fessurazioni diffuse, è stato al centro di un importante progetto di consolidamento strutturale.
L’opera, caratterizzata da un arco in muratura portante, presentava lesioni significative e cavità interne dovute sia alle deformazioni differite sia all’azione degli agenti atmosferici.
L’intervento ha preso avvio con la realizzazione di una nuova fondazione in calcestruzzo armato per stabilizzare l’impalcato. Successivamente il lavoro si è concentrato sull’intradosso dell’arco e sulle murature, con l’obiettivo di ristabilire la continuità muraria, riempire le fessurazioni e recuperare la capacità portante dell’intera struttura.
Per questa fase di lavoro Laterlite – con i suoi prodotti a marchio Ruregold – è stata coinvolta per la fornitura di soluzioni specifiche per il consolidamento delle murature, la riparazione delle lesioni e l’applicazione di sistemi di rinforzo FRCM ad alte prestazioni.
Le prime lavorazioni hanno riguardato la ricucitura delle fessure presenti sul ponte, rese necessarie dai cedimenti del terreno. Per questa fase sono stati utilizzati i Connettori Elicoidali Ruregold, barre in acciaio inox progettate per realizzare connessioni e ancoraggi all’interno delle murature. La loro particolare forma elicoidale permette di garantire un’ottima presa meccanica e di ricostruire in modo efficace la continuità muraria laddove le lesioni avevano indebolito la struttura.

Parallelamente, per la riparazione delle lesioni e la preparazione dei paramenti alla fase di rinforzo è stata impiegata la malta strutturale MX-PVA Fibrorinforzata, una malta premiscelata monocomponente fibrorinforzata con fibre di polivinilalcool che si distingue per la sua elevata adesività, la duttilità e la totale compatibilità con le murature storiche. La sua particolare composizione, infatti, esclude la possibilità di reazioni chimiche con sali (solfati, carbonati, nitrati, cloruri, ecc.) presenti nelle murature degli edifici antichi.
La stessa MX-PVA Fibrorinforzata è stata utilizzata anche per la ristilatura strutturale dell’intradosso, assicurando un supporto omogeneo e resistente per le fasi successive.
Il consolidamento delle cavità interne della muratura è stato invece realizzato con MX-Inject NHL, una boiacca da iniezione pozzolanica a base di calce idraulica naturale studiata per penetrare in profondità negli interstizi e ripristinare la compattezza del nucleo murario. La sua compatibilità con i materiali originari e l’assenza di reazioni chimiche con sali presenti nella muratura ne fanno una soluzione ideale per interventi su edifici storici o infrastrutture datate.
Completata la fase di ripristino e preparazione, il rinforzo strutturale dell’intradosso dell’arco è stato eseguito con il sistema FRCM PBO-Mesh 70/18, una rete bidirezionale in PBO abbinata alla matrice inorganica MX-PBO Calcestruzzo. Questo sistema, particolarmente indicato per l’irrobustimento di elementi arcuati e nodi strutturali, ha consentito di incrementare la resistenza a trazione e a taglio dell’arco, migliorandone la risposta complessiva anche in presenza di sollecitazioni dinamiche e conferendo così un incremento della capacità portante del ponte.
L’applicazione combinata delle soluzioni Ruregold ha permesso di intervenire in modo puntuale su tutte le criticità del ponte. Oltre ai risultati strutturali, le tecnologie Ruregold hanno portato al cantiere vantaggi importanti: tempi di applicazione ridotti grazie alla lavorabilità dei prodotti, perfetta compatibilità con i materiali storici, durabilità elevata e possibilità di eseguire rinforzi performanti con spessori contenuti.
Il consolidamento del ponte di Aulla rappresenta così un esempio concreto di come materiali avanzati e specificamente studiati per il recupero del patrimonio esistente possano contribuire alla conservazione e alla sicurezza del patrimonio infrastrutturale storico.
FAQ TECNICHE: Consolidamento del ponte storico di Aulla
Perché il ponte presentava lesioni diffuse?
Le fessurazioni erano causate principalmente dai cedimenti del terreno e dalle deformazioni accumulate nel tempo, aggravate dall’azione degli agenti atmosferici.
Qual è la funzione dei connettori elicoidali?
Consentono di ricostruire la continuità muraria e trasferire nuovamente gli sforzi tra le parti lesionate della struttura.
Perché sono state utilizzate malte fibrorinforzate?
Per garantire adesione, duttilità e compatibilità con le murature esistenti, limitando il rischio di fenomeni di incompatibilità chimica.
A cosa servono le iniezioni con boiacche a base di calce idraulica naturale?
Permettono di riempire cavità e vuoti interni della muratura, migliorando compattezza e comportamento meccanico della struttura.
Che cos’è un sistema FRCM?
È un sistema di rinforzo composto da una rete in fibra ad alte prestazioni inserita in una matrice inorganica cementizia o a base calce.
Quali vantaggi offre la fibra PBO?
Elevata resistenza a trazione, durabilità, leggerezza e compatibilità con interventi di consolidamento su strutture esistenti.
Perché il sistema FRCM è adatto agli archi in muratura?
Perché migliora la capacità resistente a trazione e taglio senza incrementare significativamente peso e spessori della struttura.
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