Costruire in legno: come fissare le colonne alle fondazioni o creare un collegamento tra esse?
Le connessioni per colonne in legno alle fondazioni richiedono dettagli costruttivi affidabili, tolleranze controllabili e criteri di montaggio coerenti con la progettazione strutturale. L’articolo presenta il sistema ROOCO® di Peikko, basato su scarpe per colonne, barre incollate e collegamenti bullonati, utile per realizzare nodi resistenti a momento tra legno e fondazione o tra colonne.
Il tema riguarda la realizzazione del nodo strutturale tra colonne in legno e fondazioni, oppure tra colonne sovrapposte, mediante connessioni bullonate con scarpe metalliche e barre inserite nel legno. Il sistema descritto consente di trasferire sforzi assiali, taglio e, se correttamente configurato, anche momento flettente, facilitando il montaggio in cantiere e la regolazione della posizione della colonna. Per il professionista il valore aggiunto sta nella standardizzazione del dettaglio, nella riduzione delle opere provvisionali e nella possibilità di riferirsi a un manuale tecnico di prodotto da verificare in coerenza con Eurocodice 5 e con la progettazione degli ancoraggi al calcestruzzo.
Connessioni bullonate per colonne in legno
Le scarpe per colonne ROOCO® di Peikko sono prodotti da costruzione che consentono di creare connessioni economiche e resistenti a momento tra colonne in legno e fondazioni o tra colonne in legno.
La connessione delle colonne nelle strutture in legno si realizza con scarpe per colonne e barre inserite ed incollate nel legno. Le barre sono inserite ed incollate all'interno della colonna in legno mentre le scarpe per colonne sono fissate alle barre mediante dadi e rondelle.

Connessione con la fondazione e collegamento tra colonne
In sommità alla colonna in legno, le barre sono incollate all'interno per facilitare il collegamento con un'altra colonna.
Per il collegamento con la fondazione, i tirafondi di ancoraggio vengono gettati nella fondazione.
In cantiere le colonne vengono montate sui tirafondi di ancoraggio o sulle barre inserite e incollate nel legno e serrate quando la posizione è corretta.
Il fissaggio si ottiene serrando i dadi dei tirafondi di ancoraggio o delle barre inserite ed incollate.
Il giunto tra la colonna e la struttura portante può essere inghisato per sfruttare la piena portata della colonna in legno oppure la connessione può essere utilizzata a secco.
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Le scarpe per colonne ROOCO® sono progettate secondo gli Eurocodici o le normative locali pertinenti come elemento in acciaio collegato alla colonna.
5 vantaggi del sistema ROOCO® di Peikko
Di seguito 5 vantaggi principali del sistema di fissaggio per colonne ROOCO® di Peikko sono:
- Connessione di colonne in legno resistenti a momento sia in fase di montaggio che a regime.
- Montaggio rapido e semplice delle colonne con un tempo minimo di utilizzo della gru.
- Nessuna controventatura è necessaria in fase di montaggio.
- Regolazione della tolleranza verticale e orizzontale.
- Connessione standardizzata con resistenze precalcolate.
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Colonne in legno: particolari costruttivi delle connessioni
Di seguito sono riportate alcune immagini di dettaglio estratte dal Manuale Tecnico della scarpa per colonne ROOCO®, che illustrano chiaramente la funzionalità di questo innovativo sistema di connessione per colonne in legno.
Connessione delle colonne in legno con le fondazioni

Connessioni tra colonne in legno

FAQ Tecniche: Connessioni colonne in legno a fondazione | Ingenio
Che cos’è una connessione bullonata per colonne in legno?
È un nodo strutturale che collega una colonna in legno alla fondazione oppure a un altro elemento verticale mediante componenti metallici, barre inserite nel legno e serraggi meccanici. Nel caso illustrato, il sistema impiega scarpe per colonne, dadi e rondelle, con barre incollate nel legno o tirafondi annegati nel calcestruzzo. L’obiettivo è ottenere un collegamento montabile in cantiere e strutturalmente verificabile.
In quali contesti d’uso è indicato questo tipo di collegamento?
È indicato in edifici o strutture portanti in legno in cui occorre collegare colonne a fondazioni in calcestruzzo oppure realizzare un giunto tra colonne. Risulta particolarmente interessante quando si vogliono ridurre tempi di montaggio, controllare le tolleranze e disporre di un dettaglio standardizzato. La verifica finale dipende comunque da geometria, azioni di progetto, classe di servizio e dettaglio del nodo.
Qual è il riferimento normativo principale per progettare queste connessioni?
Per la parte in legno il riferimento principale è l’Eurocodice 5, cioè EN 1995, che disciplina la progettazione delle strutture in legno. Per il collegamento al calcestruzzo è pertinente EN 1992-4, dedicata alla progettazione dei fastenings per uso nel calcestruzzo. Per le parti metalliche del nodo può risultare rilevante anche EN 1993-1-8 per la progettazione dei giunti in acciaio. In ambito nazionale va sempre verificata la coerenza con l’apparato normativo applicabile al progetto.
Quali vantaggi tecnici offre il sistema descritto nell’articolo?
L’articolo evidenzia la resistenza a momento della connessione, la rapidità di montaggio, l’assenza di controventature provvisorie durante l’installazione e la possibilità di regolare la posizione della colonna. Nel materiale tecnico di prodotto è richiamata anche una tolleranza orizzontale di ±6 mm in fase di montaggio, elemento utile sul piano esecutivo. Il vantaggio reale, per il progettista, è la combinazione fra prefabbricazione del dettaglio e controllo della posa.
Come avviene la posa o l’applicazione del collegamento tra colonna e fondazione?
Nel collegamento alla fondazione i tirafondi vengono predisposti nel getto, mentre nella colonna le barre sono inserite e incollate nel legno. In cantiere la colonna viene calata in posizione, regolata e poi serrata mediante dadi e rondelle. Il giunto può essere completato con malta non ritiro, se previsto dal dettaglio, oppure valutato come connessione a secco quando le superfici e le condizioni di progetto lo consentono.
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