In Italia riciclato acciaio quanto 23 portaerei Garibaldi

19/05/2014 2627

Consorzio Ricrea, nel 2013 sono state 320.231 tonnellate

Dalle scatolette per alimenti alle bombolette aerosol, dai grandi fusti industriali ai tappi corona, gli imballaggi in acciaio si confermano tra i più riciclati: nel 2013 in Italia è stato riciclato il 73,6% dell'immesso al consumo per un totale di 320.231 tonnellate, pari al peso di 23 portaerei "Giuseppe Garibaldi" della marina militare italiana. Si è ottenuto così un risparmio diretto di 608.439 tonnellate di minerali di ferro e di 192.138 tonnellate di carbone, oltre che di 573.213 tonnellate di CO2.

I dati sono stati resi noti oggi da Ricrea, il consorzio nazionale senza scopo di lucro per la raccolta e il riciclo degli imballaggi in acciaio, nel corso dell'assemblea annuale. L'anno scorso in Italia sono state immesse al consumo 435.149 tonnellate di imballaggi in acciaio, pari al peso di 54 Tour Eiffel, in calo dell'1,1% rispetto al 2012.

Nel 2013 è aumentata la copertura territoriale: la popolazione servita ha raggiunto l'80% (+2%) e sono aumentati del 2,8% i Comuni coperti da convenzioni Anci-Conai per la raccolta differenziata degli imballaggi. Le tonnellate di rifiuti d'imballaggio raccolte sono state 368.575, pari al peso di circa 4.600 locomotive ferroviarie. A livello territoriale il consorzio segnala la forte crescita nel centro Italia (+21,7%) e nel sud (+17,5%), dovuta all'aumento del numero di convenzioni e accordi stipulati. La quota pro-capite di imballaggi in acciaio raccolti in un anno è stata in media di 3,32 kg per abitante.

L'acciaio è il materiale più riciclato in Europa: è facile da differenziare e può essere riciclato al 100% un numero illimitato di volte senza dare origine a scarti e mantenendo intatte le proprie qualità.

"Questi risultati sono frutto di una più forte presenza in tutta la filiera, con l'obiettivo di promuovere e agevolare la raccolta e il riciclo degli imballaggi in acciaio - spiega Federico Fusari, direttore generale di Ricrea - A cominciare dal supporto ai Comuni per diffondere a livello locale una corretta educazione ambientale".

Fonte: ansa