Geologiro 2014. Il giro d'Italia raccontato dall'ISPRA

30/05/2014 2280

Con il progetto “GeoloGiro”, l’ISPRA intende divulgare il patrimonio di conoscenze relativo al nostro paese spiegando al grande pubblico che segue il ciclismo la conformazione del territorio di 18 tappe del Giro d’Italia, che attraversa il paese in molti luoghi “simbolici” dal punto di vista della struttura geologica.

Il trinomio ciclismo-territorio-scienza ha riscosso un grande successo nell’edizione del Giro d’Italia 2013 e per questo viene ripetuto nell’edizione 2014, attraverso una collaborazione tra ISPRA, Consiglio Nazionale dei Geologi, Gazzetta dello Sport (organizzatrice dell’evento), Federazione Italiana di Ciclismo e RAI – anche quest’anno quest’ultima mette a disposizione del GeoloGiro un breve spazio durante la trasmissione “Anteprima Giro”, in diretta su RAI Sport 2.
L’obiettivo di valorizzare il patrimonio paesaggistico – unico al mondo - del nostro Paese attraverso l’analisi delle tappe del Giro, si accompagna all’esigenza di attivare nuove strategie comunicative finalizzate all’educazione dei cittadini. In particolare, la divulgazione delle Scienze della Terra, attraverso un linguaggio semplice, ma rigoroso, è un obiettivo d’importanza prioritaria per la valorizzazione del territorio, della sua cultura e dei suoi prodotti. La conoscenza è poi il punto di partenza per avviare un’efficace prevenzione nei confronti dei rischi, problema questo di fondamentale importanza in un paese come il nostro, estremamente fragile dal punto di vista geologico.
Nell'allegato, vengono sinteticamente descritti i caratteri salienti del territorio attraversato dalle varie tappe del Giro. Il linguaggio utilizzato è volutamente non troppo scientifico e tecnico, per permettere la comprensione delle informazioni riportate anche a un utente che non sia necessariamente addetto ai lavori. Non si tratta pertanto di un testo solo per geologi; anzi, l’augurio è che le pagine siano lette da un gran numero di non geologi, magari invogliati poi ad approfondire certi argomenti. Non è poi questo lo scopo vero della divulgazione: suscitare interesse?
La descrizione delle tappe è preceduta da una parte introduttiva nella quale si è tentato di sintetizzare in poche righe la storia geologica dell’Italia (compito difficilissimo se si considera che il nostro paese è tra i più complessi al mondo) e, in particolare, dei settori della Penisola attraversati dal Giro 2014: Alpi, Appennini, Puglia. Anche in questo caso si è utilizzato un linguaggio per quanto possibile semplice, malgrado gli argomenti trattati non abbiano sempre permesso di evitare l’uso di termini tecnici, per addetti ai lavori.
In ogni caso, si è pensato di dare un aiuto ai lettori redigendo un glossario per rendere più comprensibili molti dei termini utilizzati.
 

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per maggiori informazioni: www.isprambiente.gov.it