Sostenibilità ambientale e sviluppo industriale: industria e ingegneria a confronto

02/02/2015 3414

Se ne parla al Convegno organizzato dall’OICE il prossimo 19 febbraio

 
Nello scenario globale un attento e corretto approccio alle politiche di sostenibilità ambientale è una delle grandi sfide, forse la principale, con cui il sistema delle imprese dovrà confrontarsi con sempre maggiore responsabilità se vorrà aumentare la competitività sui mercati e contribuire alla crescita e al benessere delle collettività.
 
Il prossimo 19 Febbraio 2015, OICE organizza un importante Convegno sul tema della Sostenibilità ambientale e sviluppo industriale – industria e ingegneria a confronto.  
OICE è l'Associazione di categoria, aderente a Confindustria, che rappresenta le organizzazioni italiane di ingegneria, architettura e consulenza tecnico-economica. Costituita nel 1965, grazie alla costante crescita del numero di associati, l'OICE raggruppa oggi tutte le grandi società di ingegneria italiane e la maggior parte delle più qualificate piccole e medie aziende del settore.
In particolare il Convegno del prossimo 19 febbraio è organizzato dal Gruppo ambiente di OICE al quale aderiscono le imprese che operano nell’ambito della consulenza e dell’ingegneria ambientale.
Il Convegno si terrà nella sala Pininfarina, in Confindustria a Roma e si svilupperà a partire da un confronto tra grandi realtà industriali impiantistiche del nostro contesto nazionale e società di ingegneria ambientale associate OICE che operano con le medesime realtà sia in Italia che all'estero. Saranno presenti Enel, General Electric e per Eni la controllata Syndial che si occupa dei temi ambientali del gruppo.
Le società di ingegneria ambientale, associate OICE, presenti saranno invece ambiente sc, D’Appolonia e Proger, società leader in Italia del settore ma anche con una consolidata esperienza sui mercati esteri.
 
Il Convegno sarà articolato in due parti: Una prima parte del Workshop sarà mirata alla comunicazione dell'impegno e degli investimenti che le grandi realtà industriali dedicano al tema della sostenibilità ambientale e nell'ambito dei quali le società di ingegneria ambientale trovano importanti occasioni di lavoro e di sviluppo imprenditoriale. Nella seconda parte si svilupperà invece una tavola rotonda, condotta da Jacopo Giliberto, autorevole firma del Sole 24 Ore che sarà centrata su un confronto tra le medesime realtà industriali e le società di ingegneria, in ordine al tema della valenza che l'ingegneria ambientale italiana riveste rispetto a quella delle grandi società d'ingegneria di altri paesi europei ed extraeuropei nonché sulla valenza che il tema della green economy è andato ormai assumendo anche in Italia.
 


Il tema della “sostenibilità ambientale” è un ambito di lavoro e di opportunità di sviluppo d’impresa relativamente giovane che inizia a fare la sua comparsa nello scenario industriale italiano negli anni 80. Nel nostro paese l’evoluzione normativa prende avvio dal recepimento delle Direttive dell’ Unione Europea che sviluppano nel corso degli anni un impianto di norme e regole inizialmente rivolte, sostanzialmente, alle imprese industriali e del manufatturiero mentre nel mondo delle infrastrutture e dei “cantieri mobili” le normative in campo ambientale arriveranno molto dopo, all’inizio degli anni duemila con la Legge Obiettivo per le grandi opere.
La necessità per il mondo industriale di ottemperare all’introduzione di nuove regole e prescrizioni in campo ambientale genera lo sviluppo di nuove opportunità d’impresa e nuove discipline professionali, nascono con questi presupposti le società di ingegneria ambientale italiane.
Un percorso questo, tra le imprese italiane e le società di ingegneria e consulenza ambientale, che data ormai oltre trent’anni anni nel corso del quale molte cose sono cambiate e si è consolidato il rapporto tra le imprese e i temi della sostenibilità ambientale. Un lungo periodo durante il quale rare sono state le occasioni di confronto e approfondimento tra gli attori di questo percorso comune.
 
Il convegno mette assieme i protagonisti del percorso di questi anni; anni nei quali la cultura industriale si è ormai fortemente integrata con la cultura ambientale e la gestione delle tematiche ambientali è diventata nel tempo una funzione aziendale ben identificata e riconosciuta, presente negli organigrammi aziendali della media e grande impresa, e comunque nell’organizzazione aziendale della piccola impresa attraverso la gestione di servizi consulenziali esterni.
 
Allo stesso tempo nel corso degli anni si sono consolidate ed evolute le competenze multidisciplinari delle società di ingegneria ambientale italiane che, nonostante soffrano ancora di una grave carenza normativa in riferimento alle specifiche attività professionali, sono riuscite a svilupparsi e a diventare strumenti di vera e concreta opportunità di fare impresa.
 
Sarà interessante sentire direttamente dai protagonisti industriali come è stata vissuta l’esperienza di questi anni, la valutazione degli impegni in corso, costi e benefici in termini di nuove opportunità e capacità competitiva delle imprese, ed infine conoscere anche la valutazione che le grandi società industriali fanno del rapporto con le società di ingegneria italiane.