TERREMOTO: Giovannetti, i Periti Industriali pronti a collaborare con la protezione civile

24/08/2016 3009
Indispensabile l’attività di prevenzione e di messa in sicurezza.
 
"I Periti Industriali pronti a collaborare con la protezione civile". E' quanto ha riferito stamane Giampiero Giovannetti, presidente del Consiglio Nazionale dei Periti Industriali, a seguito del tragico evento sismico accaduto in Centro Italia questa notte (24 agosto 2016): una forte scossa di terremoto di magnitudo 6,0, ha colpito  l'Italia centrale provocando morti e feriti. L'epicentro è nei pressi di Accumoli, in provincia di Rieti, nel Lazio, a soli 4 chilometri di profondità. La prima scossa, violentissima, alle 3.36 del mattino.
 
In questo momento i Periti Industriali debbono pensare a mettersi a disposizione del Paese come forza tecnica per la valutazione delle infrastrutture e dei fabbricati coinvolti in modo da prestare quella opera di sussidiarietà come organo ausiliario dello Stato più volte invocata e mai attuata in pieno.
 
E' presto per fare qualsiasi altra considerazione, ma prima o poi arriverà anche il momento delle riflessioni e non potremo esimerci da prendere posizione per le proposte che nel tempo abbiamo fatto e che non sono mai state ascoltate.
 
“Da anni il nostro Ordine professionale dei Periti Industriali ha evidenziato come sia indispensabile monitorare la situazione del patrimonio edilizio pubblico e privato anche al fine di avere l’esatta individuazione delle condizioni di particolare fragilità e di necessario adeguamento  proponendo a più riprese ed in diversi contesti l’adozione del “fascicolo del fabbricato”, strumento    che attraverso l’uso di una metodologia comune ed unificata consente di analizzare lo stato di conservazione e/o degrado di un immobile, estrinsecandone le varie componenti statiche, impiantistiche, di sicurezza e di rifinitura, così ha proseguito  Giovannetti.
 
Nell’esprimere la vicinanza dell’intera categoria dei Periti Industriali, alle popolazioni colpite da questo grave evento, i professionisti non si sottraggono al compito di stimolare la politica affinché prenda in seria considerazione ogni iniziativa utile a favorire la messa in sicurezza del nostro territorio così fragile ma così bello ed importante per tutti noi.