Nuovo Sisma 6.5 magnitudo: spettro di risposta e altri dati

30/10/2016 16650

Nuovo Terremoto in Centro Italia e la scossa è stata davvero forte: magnitudo 6,5. "E' il terremoto più forte dal 1980" a dirlo è il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio.

Ecco il video predisposto dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) con l'animazione della propagazione sulla superficie terrestre delle onde sismiche generate dal terremoto di Mw 6.5 delle ore 07:40: https://www.youtube.com/watch?v=7rycCRtcfHs. Le onde di colore blu indicano che il suolo si sta muovendo velocemente verso il basso, quelle di colore rosso indicano che il suolo si sta muovendo verso l'alto. L'intensità del colore è maggiore per spostamenti verticali più veloci.
Ogni secondo dell'animazione rappresenta un secondo in tempo reale. Sono rappresentati i primi 2 minuti a partire dall'origine dell'evento sismico.


 

EPICENTRO DEL  TERREMOTO  E  DANNI

L’epicentro di questo terremoto è ubicato tra le province di Macerata, Perugia e Ascoli Piceno, a 7 km da Castelsantangelo Sul Nera, 5 km da Norcia e 17 km da Arquata del Tronto. Crollata la Cattedrale di San Benedetto di Norcia.

Purtroppo colpita anche Castelluccio di Norcia, la perla dell'Umbria famosa in tutto il mondo per le sue lenticchie, è stata gravemente dal terremoto.  "Il 60% dell'antico paese di Castelluccio di Norcia è crollato", dice Diego Pignatelli, presidente della locale Pro Loco.  "La Chiesa di Santa Maria dell'Assunta e la casa di fianco sono crollate. Danneggiato anche l'arco davanti alla Chiesa", aggiunge. La parte alta del paesino è stata rasa al suolo. La Chiesa di Santa Maria dell'Assunta era della prima metà del cinquecento

Alessandro Amato Ingv ci informa che risulta coinvolta un'area 20-25 chilometri «Interessa un’area ampia localizzata tra quella che si è attivata con il sisma del 24 agosto e quella che si è attivata il 26 ottobre».

Non sono stati segnalati morti. Una ventina di feriti codice giallo (tre persone sono state estratte vive dalle macerie a Tolentino, una persona si è gettata da una finestra).

Il Capo Dipartimento Fabrizio Curcio a immediatamente convocato tutti i vertici delle strutture operative presso la Dicomac di Rieti.

 

DANNI  ANCHE  A  ROMA

Si registrano danni purtoppo anche ai tesori di Roma: crepe riaperte su San Paolo e su cupola Borromini a Sant'Ivo alla Sapienza. Nella basilica di San Paolo si sono formate molte crepe e sono caduti cornicioni; segnalato anche il distacco di uno dei supporti che tiene un grosso candelabro e l'allargamento di una crepa già presente. Chiusa la chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza a causa di alcune lesioni sulla cupola del Borromini.

 

PRE-ALLARME  DELLA  COMMISSIONE  GRANDI  RISCHI

Proprio ieri la Commissione Grandi Rischi aveva analizzato la sequenza sismica partita il 24 agosto scorso individuando "tre aree contigue alla faglia responsabile della sismicità di agosto che non avevano registrato terremoti recenti di grandi dimensioni e con il potenziale di produrre terremoti di elevata magnitudo, compresa fra 6 e 7 punti"

 

LO  SPETTRO  DELLA SCOSSA


Ecco lo spettro di risposta appena calcolato da Inuio Iervolino della Federico II di Napoli, con accelerazioni orizzontali più alte mai registrate in Italia:  0,76 g orizzontale e 1,35 g verticale.
In Friuli, nel 1976, fu di magnitudo 6.4, quello del 1997 in Umbria e Marche del 6.1. Anche quello del Belice, del 1968, fu del 6.1. Solo in Irpinia, nel 1980, la magnitudo fu del 6.5, pari a quello di stamani: causò 280 mila sfollati, 8.848 feriti e 2.914 morti.


Prosegue lo sciame con scosse anche con magnitudo superiore a 4.

Ricordiamo che il terremoto de L'Aquila del 6 aprile 2009 aveva il suo acme con una scossa Magnitudo 6.3 a una Profondità  8.8 km mentre il Terremoto dell'Emilia del 20 maggio 2012 aveva magnitudo 5,9 a una profondita di 6,3 km.

 

IL  MONTE  VETTORE  SI  E' SPACCATO

Sul Monte Vettore si è formato uno scalino con un dislivello di 20 centimetri formatosi in mezzo alla terra e che si estende per diversi chilometri: questa sarebbe la faglia individuata dopo l'ultimo sisma di questa mattina delle 7.41

La faglia si trova nelle Marche, sulla cima del Redentore, sul versante occidentale del massiccio del Monte Vettore, a oltre 2.000 metri d'altezza. Quello che emerge è una spaccatura del terreno chiaramente visibile a occhio nudo che si trova vicino ad Arquata del Tronto, uno dei centri più colpiti dal sisma.


 

INTERRUZIONE  ALLA  VIABILITA'

Traffico Fs sospeso, massi sulla Tre Valli:  A causa del terremoto il traffico ferroviario è stato sospeso per le verifiche su alcune linee che collegano l’Umbria alle Marche. E’ stata chiusa anche la strada statale delle Tre Valli a causa della caduta di alcuni massi. Anas li sta rimuovendo e sta verificando la situazione dei costoni ai margini della carreggiata. La strada che collega Visso con Norcia è crollata a circa due chilometri dal comune marchigiano ed è dunque totalmente inagibile .

Anche questa volta interrotta l'energia elettrica.

 

Fonti:

  • Sito INGV
  • Account Twitter di Iunio Iervolino
  • Account Fb di Edoardo Cosenza