Norme Tecniche Costruzioni: non è mai la volta buona

25/11/2016 3883

La Conferenza Unificata del 24 novembre ha rinviato, per l'ennesima volta, l'Intesa sullo schema di decreto del MIT per l'aggiornamento del testo delle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC)

Niente da fare, non è mai la volta buona per le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni, che 'parrebbero' pronte da tempo ma non vengono 'mai' licenziate in via definitiva.

La Conferenza Unificata del 24 novembre, infatti, ha rinviato - per l'ennesima volta - il raggiungimento dell'Intesa sul decreto del MIT recante "Testo aggiornato delle norme tecniche per le costruzioni", di cui al dPR 380/2001 e al decreto-legge 136/2004, convertito dalla legge 186/2004.

Online, è disponibile l’ultima bozza aggiornata (al 9 settembre) delle NTC, trasmessa dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del MIT alla Conferenza Unificata prima della riunione del 22 settembre.

Ricordiamo che il lungo ’viaggio’ delle nuove NTC iniziò addirittura più di due anni fa, ossia il 14 novembre 2014, quando il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (CSLP) approvò una prima bozza della nuove NTC. Sono passati più di 24 mesi e diversi terremoti, ma ancora l'Intesa definitiva - seppur il testo sia ormai pronto - non c'è.

Le NTC del 2008 hanno raggruppato per la prima volta in un solo testo i criteri di verifica della sicurezza per tutte le tecnologie costruttive (stabilità dei terreni, muratura, cemento armato, legno, acciaio) e hanno unificato criteri di valutazione, livelli di sicurezza, modalità di progettazione, certificazione dei materiali, collaudi e norme per gli edifici esistenti.

Inoltre, hanno previsto l'obbligatorietà delle verifica sismica su tutto il territorio nazionale e l'obbligo dei calcoli strutturali col metodo agli Stati Limite, basato sugli Eurocodici. Le nuove NTC dovrebbero essere, in teoria, un ‘piccolo’ aggiornamento…che si fa attendere da più di due anni.