Il CAMPUS

04/10/2012 2183

Il Programma di Sviluppo umano Locale PDHL è un programma Quadro di cooperazione decentrata in ambito Multilaterale delle Nazioni Unite ed ha l'obiettivo di sostenere i processi di sviluppo umano locale a Cuba attraverso la sinergia di attori locali, Nazionali, Internazionali e in particolare mediante la creazione di partenariati capaci di mobilitare risorse, pratiche e saperi degli attori Istituzionali e del tessuto Locale.
In tale ambito la regione Umbria, con i comuni di Perugia e Foligno, ha promosso e finanziato, grazie ai fondi destinati ai progetti di cooperazione e di interscambio culturale internazionale, l'iniziativa ideata e realizzata dall'Associazione Sisto Mastrodicasa per la realizzazione del 1° Campus internazionale Post - Universitario in diagnosi e terapia dei dissesti statici - la "formazione in opera" per la salvaguardia del patrimonio architettonico e culturale.
Il Campo denominato "SALVIAMO IL SALVABILE" propone un percorso didattico che si snoda integralmente all'interno di edifici dissestati e di cantieri di restauro in corso d'opera.
Pensato ed ideato per i Giovani laureati in ingegneria ed architettura che necessitano di acquisire esperienza nel "cantiere" di restauro per compensare una lacuna del sistema universitario: il loro accesso nel mondo del lavoro è spesso traumatico perché vissuto in totale solitudine. Ancora più preoccupante è, per il giovane tecnico, l'ingresso nello specifico settore della FATISCENZA MURARIA, perché nel CANTIERE DI RESTAURO l'esperienza diretta sull'edificio "malato" è lo strumento indispensabile per acquisire le capacità tecniche di analisi del BUON OPERARE.
I corsi di scienza e tecnica delle costruzioni sono quasi integralmente dedicati allo studio di tipologie costruttive in acciaio e in cemento armato; solo in rarissimi casi sorgono corsi a margine dedicati allo studio del materiale MURATURA e delle antiche tecniche costruttive dell’"ARTE DEL COSTRUIRE" con le quali è stato edificato il patrimonio storico monumentale e in Italia e nel mondo.. la perdita di conoscenze proprie della tradizione culturale in campo tecnico mettono in serio pericolo la capacità di salvaguardia del patrimonio storico-architettonico.
Tutto ciò nonostante le ricerche condotte in settanta anni dall'Illustre Scienziato SISTO MASTRO DI CASA, che ha codificato scientificamente i propri studi nello straordinario trattato "DISSESTI STATICI delle STRUTTURE EDILIZIE" che consegnò alle nuove generazioni con accorato invito:

...E' da augurarsi che gli studiosi e gli sperimentatori perseverino in queste ricerche. Perché le lesioni murarie, nelle loro multiformi manifestazioni deformative e fessurative, non sono altro che un silenzioso lamento delle strutture sopraffatte da eccessivi e sempre più gravi cimenti e una invocazione per sollecitare l'intervento tecnico. E' dunque necessario che di questo lamento e di questa invocazione il tecnico intenda il linguaggio traendone il significato dalle deformazioni e delle fessurazioni, dalle manifestazioni esteriori cioè, annunciatrici dei dissesti....."

IL PALACIO del Secundo Cabo, la Habana Vieja

L'edificio oggetto del campus l'Edificio pubblico del Palacio del Segundo Cabo è un degli edifici maggiormente rappresentativi del barocco cubano. Lo stato di abbandono di quest'ultimo periodo è conseguenza di un complesso stato di dissesto che da anni affligge la struttura.
Per il suo recupero l'associazione Sisto Mastro di Casa ha instaurato, a partire dal 2006, un progetto d'interscambio culturale con l'Oficina dell'Historiador de la Ciudad de la Habana. Ente del governo cubano fondato nel 1938, preposto alla salvaguardia del patrimonio culturale come espressione dell'identità nazionale; dal 1982 - anno in cui La Habana Vieja è stata inserita nella lista del patrimonio Mondiale dell'Umanità dell'UNESCO - concentra i suoi sforzi nell'impegnativo e vasto progetto volto al recupero integrale del centro storico dell'Habana.
Il progetto d'interscambio si inserisce nel quadro del PDHL Cuba, per il quale la Commissione della Comunità Europea ha stanziato 40 Mil. Euro destinati a promuovere iniziative di cooperazione a fronte di stati di emergenza legati ad interventi di recupero post- uragani, di sostegno alimentare e recupero ambientale.

Ideatori e promotori delle iniziative culturali in qualità di soci fondatori dell'Associazione Sisto Mastrodicasa:
GIUSEPPE TOSTI (presidente)
Giovanni Carbonara (Vicepresidente)
Michele Bilancia (Segretario Generale)
Walter Ballarini - Renato Bonelli - Salvatore Boscarino - Elio Giangreco - Francesco Gurrieri - Giovanni B. Petella.
Coordinatore delle attività didattiche del Campus: MASSIMO TOSTI
Coordinatore progetto di cooperazione internazionale: Federica Bottaccioli, architetto