Soluzioni antisismiche Edilmatic per la prefabbricazione

30/11/2012 2296

Gli eventi sismici che hanno colpito il territorio della pianura Emiliano-Lombarda hanno provocato pesanti danneggiamenti a costruzioni ed edifici per lo più con destinazione industriale facendo emergere con devastante chiarezza l’estrema vulnerabilità dei prefabbricati industriali, per la cui progettazione non venivano presi in considerazione criteri antisismici, anche in forza del fatto che i territori interessati dal sisma non erano classificati sismici. Nella fase post-sisma l’attenzione di Edilmatic si è focalizzata sia sulle possibili soluzioni tecniche da proporre per le costruzioni future che nello studio di sistemi di connessione la cui applicazione consentisse la rapida messa in sicurezza delle strutture danneggiate. Dopo un intenso iter progettuale basato principalmente su concetti quali duttilità e resistenza dinamica Edilmatic è in grado di proporre oggi una nuova e più ampia gamma di dispositivi concepiti per soddisfare i criteri antisismici, che sono utilizzabili sia in strutture esistenti che in nuove costruzioni. Le caratteristiche prestazionali dei nuovi dispositivi consentono di risolvere le carenze strutturali dovute alla mancanza di collegamento tra elementi verticali (Pilastri) ed elementi orizzontali (Travi-Tegoli-Tamponamenti), garantendo la possibilità di sviluppare elevate deformazioni tra gli elementi collegati (plasticizzazione dei componenti) ma che, in caso di evento sismico, limitano l’aumento di rigidezza di nodi eventualmente già presenti e non modificano significativamente lo schema statico originale della struttura. L’utilizzo dei nuovi dispositivi antisismici in strutture esistenti è comunque possibile solo nel caso in cui il danno sui principali elementi strutturali sia assente o di modestissima entità. La validità delle scelte progettuali adottate, in questa fase di notevole complessità tecnica, trova riscontri positivi oltre che nella valutazione dei vari utilizzatori anche nei numerosi punti in comune con gli indirizzi progettuali suggeriti nelle “Linee di indirizzo per interventi locali e globali su edifici industriali monopiano non progettati con criteri antisismici” (CNI-RELUIS-DPC) dove nelle possibili soluzioni da applicare, si definiscono gli stessi macro concetti adottati da Edilmatic.

I diversi prodotti comprendo in dettaglio:

• sistema per ritenuta trave-pilastro “edil t.p.”
• sistema per ritenuta tegolo-trave “edil t.t.”
• staffa per pannelli orizzontali “edil p.o.”
• staffa per pannelli verticali “edil p.v.”
• giunto antisismico “edilmatic gs”
• sistema per connessione tegolo-trave “edil c.t.t. “