Una nuova tecnica d’intervento

Solo acqua per il consolidamento dei fabbricati lesionati a causa del ritiro e del rigonfiamento dei terreni argillosi

Negli ultimi anni (25÷30) vi è stato un notevole incremento di dissesti statici dei fabbricati imputabili a variazioni di volume del terreno di fondazione. Il verificarsi di variazioni climatiche sempre più estreme determina nuove condizioni di equilibrio del sistema “terreno/fabbricato” non compatibili con la capacità deformativa della struttura in assenza di lesioni. La coltre attiva (soggetta a ritiro-rigonfiamento), che in passato presentava spessori limitati e non interferiva col piano di posa delle fondazioni, oggi raggiunge di frequente profondità di 5/6 m. In generale, tutte quelle circostanze che provocano variazioni disomogenee del contenuto d'acqua dei terreni di fondazione generano stati coattivi di sollecitazione delle strutture che possono innescare fenomeni di dissesto.


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