Interventi di adeguamento sismico di villino in muratura: dall'analisi dell'edificio alla modellazione

Il caso di un villino nell’Agro Romano: l'analisi del caso

L’intervento è riferito ad un villino avente superficie di 210 m2 circa distribuiti su due piani, collegati mediante scala interna, sito all’interno di uno dei parchi naturali romani. Tale costruzione è ubicata all'interno del Raccordo Anulare, ma nel contempo nella bellezza e vivacità di colori dell'Agro Romano, per cui si ha un contesto urbanizzato, ma perfettamente integrato con l'ambiente circostante a forte connotazione naturalistica.

Le caratteristiche dell’edificio oggetto di intervento sono sommariamente riportate di seguito:

varie viste di un villino agro romano

Di seguito si riporta la situazione planimetrica dell’edifico esistente:

 

situazione planimetrica dell’edifico esistente

La struttura principale risulta costruita intorno al 1930 ed è costituita da un’apparecchiatura costruttiva in mattoni pieni e malta di calce e da solai in latero cemento con travetti gettati in opera muniti di idonea fascia piena. Le fondazioni sono di tipo superficiale costituite da cordoli in cemento armato, aventi dimensione 60 x 30 cm.

In tempi successivi, intorno al 1960, l’edificio è stato ampliato mediante l’esecuzione di murature portanti in blocchetti tufo e malta cementizia e di solai in latero cemento con travetti prefabbricati.

Sicuramente in tale data è stata realizzata anche una nuova copertura a padiglione, costituita da un solaio in latero cemento e da travi in cemento armato.

Le caratteristiche delle murature dell'edificio

L’esame dell’edificio ha permesso di riscontrare la situazione sotto riportata circa le caratteristiche delle murature costituenti l’apparecchiatura costruttiva:

le caratteristiche delle murature costituenti l’apparecchiatura costruttiv

In riferimento alle caratteristiche delle murature riscontrate e con riferimento alla Tabella C8.5.I della Circolare 21 gennaio 2019, n. 7 C.S.LL.PP sono stati scelti i valori minimi evidenziati di seguito.

  Tabella C8.5.I -Valori di riferimento dei parametri meccanici della muratura

Sulla base degli esami visivi effettuati è stata valutata la compattezza della malta (anche mediante il ricorso ad azioni meccaniche) riscontrandone la buona resistenza meccanica, indice di buona qualità della connessione interna e trasversale per tutto lo spessore della muratura, e pertanto si ritiene che gli elementi murari possano assumere un comportamento monolitico in presenza delle azioni sismiche.

Si è ritenuto quindi di non effettuare prove sulle murature e la verifica delle strutture è stata effettuata adottando un livello di conoscenza LC1 ed il conseguente fattore di conoscenza Lc pari a 1.35.

schema tipico delle murature

La necessità dell’adeguamento sismico

L’intervento si è reso necessario per la realizzazione di due distinti appartamenti, entrambi sviluppati su due piani. Trattasi di un intervento di adeguamento sismico come stabilito al punto 8.4.3 delle NTC 2018 in quanto si modifica la disposizione dell’apparecchiatura costruttiva sismo resistente.

È prevista la demolizione a livello del calpestio del piano 1° e del piano sottotetto di parte dei solai in latero cemento, sia per l’inserimento delle due nuove scale e sia come conseguenza dell’eliminazione della parte delle murature esistenti ed il successivo rifacimento.

Tra gli altri interventi la demolizione del solaio di copertura che presenta un evidente errore strutturale nella copertura realizzata in seguito all’ampliamento dell’edificio, in cui sono presenti elementi che scaricano in falso sul solaio di sottotetto, causando evidenti problemi di punzonamento. È stato previsto il rifacimento del solaio di copertura mediante una struttura più leggera in legno lamellare, collegata mediante idonei cordoli di collegamento.

La descrizione degli interventi di consolidamento delle strutture

L’intervento di adeguamento consiste essenzialmente nel rifacimento di parte dei solai esistenti, rimossi in seguito alla diversa disposizione delle murature.

schema di intervento

Il modello strutturale dell’edificio è stato realizzato dallo Studio Mirti srl di Roma utilizzando il software di calcolo strutturale e geotecnico DOLMEN, sviluppato e distribuito dalla CDM DOLMEN Srl di Torino.

Tutte le murature sono state rinforzate con betoncino armato.

la modellazione struttrale

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