InGenioBuongiorno: 142 anni fa nacque Gerolamo Gaslini

giangi-gianluca-riguzzi-piccola.jpgBuongiorno; oggi 3 luglio, mi piace ricordare un filantropo o, come è mia opinione, un imprenditore illuminato, nato nella giornata odìerna nel lontano 1877 a Monza.

Si tratta di Gerolamo Gaslini, che nel 1907 insieme al fratello Egidio, costituisce una società in nome collettivo, la Fratelli Gaslini, avente per oggetto il commercio e la rappresentanza di oli.

Sarà  l'evento traumatico della morte prematura della figlia Giannina a portarlo verso un'idea al servizio della comunità.

Nel 1941 ha in mano una rete di società di sua proprietà o controllate sparse in tutt'italia, da nord al centro, al sud ; non solo  industrie dello stesso settore degli Oleifici Gaslini, ma che riguardano l'immobiliare l"alimentare, l'agricolo e   il finanziario. 

Nel 1949 costituisce la Fondazione Gerolamo Gaslini che dota di tutto il suo patrimonio finanziario ed aziendale, per garantirne la copertura economica.

Essa rappresenta  la novità, in quanto  si preoccupa non solo al  futuro assistenziale dei lavoratori delle aziende ma è rivolto al mondo esterno alla fabbrica.

Essa costituisce l'atto conclusivo della Sua Opera filantropica -solidaristica iniziata nel 1917, quando decide di occuparsi della progettazione medica, di un nuovo grande centro pediatrico: “l'Istituto Giannina Gaslini” dedicato alla figlia scomparsa prematuramente nello stesso anno.

gerolamo-gaslini.jpgLa sua decisione non è mossa da motivi economici, ma è l'"affetto nel ricordo, per la figlia Giannina, morta perché la scienza medica non è stata in grado di curarla", per evitare che la stessa sorte capiti a qualche altro bambino.

L'Istituto viene fondato nel 1931 ed inaugurato nel 1938. Le spese per mantenerlo sono considerevoli. Gaslini chiarisce che con il suo patrimonio si provvede alla struttura, ai servizi ospedalieri e alla ricerca scientifica, mentre, le spese di gestione sono coperte dalle rette di degenza degli enti mutualistici o dai comuni di residenza degli assistiti.

Come si dice oggi, sponsorizzerà molte iniziative sociali del regime anteguerra che gli varranno  il titolo di cavaliere del lavoro e la  nomina a  Senatore del Regno; successivamente gli viene concesso dal Re Vittorio Emanuele III il titolo di conte di San Gerolamo. Durante la Resistenza, come altri industriali del Nord, passa dalla parte dei partigiani e nel  dopoguerra, si lega alla Democrazia Cristiana di Alcide de Gasperi e del cardinale Siri per affari,  anche a fin di bene. Scompare a Genova nel 1964. Come diceva il Ministro Prof.Visentini, "l’etica degli affari è l’etica del rispetto dei patti; il rispetto dei patti è principio codificato dal diritto. Perciò l’etica degli affari è l’etica della legalità”.

Essa appare ancor oggi in moltissime situazioni, un'utopia ma il fare del bene alle persone che non hanno i mezzi necessari non deve essere uno stimolo per sgravi fiscali ma un moto sentimentale di altruismo e solidarietà da chi ne ha le possibilità.

Il Gaslini, continua ad essere un'eccellenza pediatrica in Europa. 

Un saluto ed augurio di buona giornata

dal Vs.Giangi.