Analisi Stocastica della Risposta Sismica Locale e Classificazione del Sottosuolo - A2

La classificazione del sottosuolo in determinate categorie sismiche viene correntemente utilizzata dalle normative per la valutazione semplificata della risposta sismica locale (RSL). Il parametro di classificazione più utilizzato è la media delle velocità delle onde di taglio degli strati più superficiali (VS,30). Il riferimento a quest’unico parametro risulta però alquanto semplificato e può portare a valutazioni poco accurate: nuove classificazioni sono state quindi proposte negli ultimi anni per tenere conto anche di altri importanti parametri. Al fine di valutare le procedure correnti di classificazione (EC8, NTC08) ed ottenerne una più affidabile, il presente studio riporta la creazione di un database di RSL tramite una procedura stocastica di scelta dei parametri del modello, implementando un’analisi elastica lineare equivalente 1D con il programma SHAKE91. I risultati riportati riguardano in particolare la valutazione del fattore SS: trattandosi tuttavia di un’analisi semplificata la valutazione dovrà essere necessariamente integrata da dati relativi a registrazioni strong motion. È stato inoltre possibile fare un confronto tra terreni che presentano inversione nel profilo di velocità e quelli con caratteristiche meccaniche sempre crescenti con la profondità. I risultati preliminari ottenuti sono stati quindi integrati con riferimento all’amplificazione sismica di accelerogrammi spettro-compatibili per depositi di terrento rientranti nella classe di sottosuolo E.

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