Validazione di scenari di danno ottenuti con modelli meccanici: il caso studio di Pettino (L’Aquila, 2009) - B25

L’articolo presenta l’applicazione al quartiere di Pettino (AQ) di una procedura di valutazione di vulnerabilità con approccio in spostamenti (Displacement Based Vulnerability – DBV method) fondata sull’impiego di modelli meccanici. I modelli proposti sono indirizzati all’analisi della risposta sismica di strutture esistenti in muratura e in calcestruzzo armato; la valutazione è eseguita tramite l’applicazione di procedure statiche non lineari, con particolare riferimento all’uso di spettri sovrasmorzati; le curve di fragilità sono computate tenendo conto – tramite un approccio probabilistico – delle incertezze relative alla definizione della domanda sismica, della capacità, degli stati limite e degli errori di modello. L’approccio probabilistico impiega, al variare delle diverse fonti di incertezza esaminate, valutazioni approssimate basate sullo sviluppo in serie di Taylor o la tecnica delle superfici di risposta. L’applicazione al quartiere di Pettino, danneggiato a seguito dell’evento sismico de L’Aquila (Aprile, 2009) risulta particolarmente interessante poiché consente anche una preliminare validazione degli scenari ottenuti, potendosi avvalere di alcuni dati sugli esiti di agibilità (come ricavabili dalla compilazione delle Schede AeDES) e delle registrazioni reali.

Per scaricare il contenuto integrale è necessario essere Socio Anidis, scopri come associarti