Il CNI nella Commissione consultiva del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per il Sismabonus

Si è riunita nei giorni scorsi la Commissione consultiva del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, presieduta da Massimo Sessa (Presidente CSLP), per il monitoraggio dell’applicazione del DM 28/02/2017 n.58, relativa al Sismabonus e alle linee guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni nonché le modalità per l'attestazione, da parte di professionisti abilitati, dell'efficacia degli interventi effettuati. 

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Il ruolo e i componenti della Commissione del CSLP 

La Commissione, che è stata integrata con la presenza di rappresentanti delle professioni tecniche, si prefigge il compito di analizzare e dare anche risposte univoche ai numerosi quesiti già pervenuti, oltre che su aspetti riguardanti gli interventi di messa in sicurezza dei fabbricati, anche su aspetti relativi al contenimento energetico delle costruzioni, alle procedure di applicazione delle misure fiscali, alle ricadute in ambito di protezione civile e, quindi, la pianificazione della mitigazione del rischio sismico e di gestione dello stesso in emergenza.

La rappresentanza dei professionisti tecnici è coordinata dal Presidente CNI Armando Zambrano e la presenza anche di Giovanni Cardinale (Vice Presidente CNI), Remo Vaudano (Consigliere CNI) e Fabrizio Pistolesi (CNAPPC).

Di questa Commissione fanno parte i rappresentanti di tutti gli Enti, Ministeri, Centri di ricerca, Associazioni che hanno un ruolo nell’attuazione degli artt. 119-121 della legge 77/2020 e quindi nel processo economico, sociale e tecnico che viene sintetizzato nella parola 110%: Mit, Mise, Mef, Giustizia amministrativa, Enea, Agenzia delle Entrate, Corte dei Conti, Avvocatura dello Stato, Ance, Ania, Abi, Consigli Nazionali degli Ingegneri e degli Architetti, Università, Cnr, Protezione Civile, Esperti con diverse competenze.

La Commissione risponderà anche alle questioni interpretative della norma sollevate dagli Enti preposti.

Le finalità della Commissione del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici

Il Presidente del CSLP Sessa, nell’aprire i lavori, ha richiamato le finalità della Commissione e ricordato che la stessa ha dato attuazione a un’idea nata in un'articolata riflessione con il Presidente Zambrano relativa al complesso dei problemi tecnici, normativi, sociali ed economici che riguardano il mondo delle costruzioni.

Finalità che si muovono lungo due direttrici principali: verificare l’attuazione del decreto, anche attraverso il superamento di dubbi ed incertezze interpretative, e suggerire modifiche legislative idonee a migliorare l’efficacia e la diffusione del provvedimento legislativo.

«L’integrazione della Commissione con professionisti tecnici – ha dichiarato Armando Zambrano, Presidente CNI – ha recepito le nostre richieste che rispondono alla necessità di creare un soggetto che in maniera obiettiva e competente possa definire i criteri di applicazione del Sismabonus, superando i dubbi interpretativi che ancora lo rallentano. A questo proposito desidero manifestare un particolare ringraziamento al Ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli e al Presidente del CSLP Massimo Sessa. La presenza di molti importanti enti dà grande forza a questa Commissione - all’interno della quale i professionisti potranno offrire un notevole contributo – che potrà indicare la direzione verso la semplificazione, offrendo anche pareri alle istituzioni, e avviare soprattutto un percorso virtuoso verso la realizzazione della prevenzione sismica».

La proposta di un Testo Unico 

In occasione dell’incontro, Zambrano ha proposto l’impegno dei professionisti nella scrittura di un testo di legge che sintetizzi tutte le normative richiamate dalla legge e dai collegati decreti del Mit e del Mise. Una sorta di testo unico che guidi ogni atto con trasparenza e chiarezza, perseguendo una reale semplificazione delle procedure. 

A seguito della riunione della Commissione, il lavoro, supportato dalla forza delle competenze e della presenza su tutto il territorio nazionale degli Ordini territoriali, sarà ancora più intenso e mirato ad agevolare, d’intesa con la RPT e la Filiera delle Costruzioni, il compito dei professionisti nel sostenere quello che è uno dei migliori provvedimenti legislativi degli ultimi anni, per coniugare prevenzione del rischio sismico ed efficientamento energetico, con il rilancio del settore edilizio nel suo complesso.