Approccio prestazionale per la valutazione a scala territoriale della pericolosità da frane sismoindotte

Questo lavoro è finalizzato allo sviluppo di un modello fisicamente basato per la valutazione del rischio da frane sismoindotte a scala regionale. Il modello si basa sul metodo degli spostamenti di Newmark, che fornisce il valore finale dello spostamento accumulato durante l’evento sismico. La stabilità del pendio viene valutata confrontando lo spostamento di Newmark con lo spostamento massimo ammissibile. Il modello è applicato ad un’area di studio suddivisa in una griglia regolare in cui per ogni cella sono definite le proprietà geometriche, la pressione interstiziale e le caratteristiche fisico-meccaniche. Il risultato è una mappa che segnala le celle potenzialmente instabili nell’area di studio. Il modello è stato applicato impiegando il terremoto che ha colpito l’Italia centrale nel settembre 1997.

Memoria tratta dagli Atti del 3° IAGIG (2013)
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Per maggiori informazioni consulta www.iagig.unisa.it
 

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