Riflessioni a margine di uno dei periodi più neri dell’Italia sott’acqua e che frana

In questi frenetici e tragici giorni dove alluvioni, frane, distruzione e morti si susseguono, da nord a sud, con ritmo quasi giornaliero, non c’è giornale o telegiornale, talk show o programma di intrattenimento che non voglia fare il punto su una situazione che è oggettivamente paradossale. Le domande che i geologi si sentono porre più spesso è: perché tutto questo? Come è possibile? E le risposte, che dovrebbero essere circostanziate, risultano però insufficienti in relazione soprattutto ai tempi strettissimi concessi in questo o quel programma.
Credo sia necessario allora, per non correre il rischio di apparire superficiali o peggio, impreparati, cercare di inquadrare il problema in modo organico.

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