In Veneto arriverà Hyper Transfer, il treno supersonico che viaggia a oltre 1000 km/h

Regione Veneto, il MIMS e Concessioni Autostradali Venete (CAV), hanno firmato un protocollo di intesa per avviare, la sperimentazione del treno "supersonico" Hyper Transfer.

Firmatari del documento, oltre al Presidente Zaia, il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, e l’Amministratore delegato di Cav, Ugo Dibbennardo.

Nei prossimi mesi CAV pubblicherà un avviso per raccogliere la manifestazione di interesse delle imprese interessate al progetto.

 

Hyper Transfer: la tecnologia di ultima generazione per il trasporto ad alta velocità

Hyper Tranfer è il sistema di trasporto super veloce a guida vincolata, che sarà sperimentato in Veneto nei prossimi anni.

Il sistema consiste nel trasferimento di merci in container e persone attraverso un tubo, nel quale viaggiano capsule isolate dall’esterno e spinte attraverso sistemi di propulsione e sospensione garantita dalla lievitazione magnetica. In questo modo è possibile mantenere la differenza di pressione con l’esterno e raggiungere velocità superiori ai 1000 km/h.

La firma del protocollo d’intesa dà il via a un percorso che prevede la pubblicazione, nei prossimi mesi, di un avviso da parte di CAV per raccogliere la manifestazione di interesse delle imprese o dei raggruppamenti di imprese interessate a realizzare il progetto.

Poi, entro la fine dell’anno, sulla base delle offerte ricevute, CAV procederà a individuare il partner per realizzare uno studio di fattibilità, entro l’estate 2023.

I passaggi successivi prevedono lo sviluppo della progettazione, che dovrà concludersi a settembre 2024, e la realizzazione di un test truck (in sostanza la prova del mezzo) per ottenere la certificazione del sistema, prima dell’avvio ufficiale del primo Hyper Transfer System d’Italia, entro il 2026.

«Con questo progetto stiamo facendo un investimento che guarda al futuro ma che può produrre risultati in tempi molto rapidi» ha affermato il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini.

«Hyper Transfer è un mezzo di trasporto relativamente piccolo e compatto oltre a essere una soluzione sufficientemente flessibile e che non comporta enormi difficoltà di realizzazione - ha detto ancora Giovannini - con CAV abbiamo già identificato vantaggi e possibili criticità sulle quali lavoreremo insieme».

Il Protocollo d’Intesa è volto all’avvio degli approfondimenti funzionali e progettuali per individuare un sistema di trasporto per merci e passeggeri, ultra veloce, a guida vincolata, in ambiente ad attrito limitato e resistenza aerodinamica controllata completamente sostenibile e a basso consumo di energia.

Una sperimentazione che consentirebbe di sviluppare soluzioni di mobilità sostenibile in grado di: ridurre il traffico veicolare pesante, diminuire i tempi di trasporto tradizionali e abbassarne i consumi energetici, tutelando così l’ambiente e garantendo sostenibilità. Per non considerare gli aspetti legati a una maggiore sicurezza stradale e a una migliore congiunzione ed interconnessione tra sistemi di trasporto e smart cities.

«Il Veneto è la prima Regione ad avviare una simile sperimentazione i cui vantaggi saranno trasversali - ha commentato il Presidente del Veneto Luca Zaia, in occasione della sottoscrizione del protocollo avvenuta nell'ambito di LETExpo - ne trarranno beneficio le nostre 450.000 imprese e il nostro modello di distretto industriale diffuso, per il quale l’intermodalità e la connessione di reti sono cruciali, ma ne beneficerà anche il territorio in termini di sostenibilità e impatto ecologico ed energetico; si ridurrà inoltre il traffico pesante sulle strade, a favore della sicurezza. Spero di vedere questo progetto per il 2026 e ringrazio sin d’ora il Ministro Giovannini e Cav per aver individuato nella nostra Regione il contesto migliore per la sperimentazione».

Il costo complessivo dell'opera arriva a mezzo miliardo di euro, di cui quattro milioni per lo studio di fattibilità.

 

In Veneto arriverà Hyper transfer - Hyperloop TTHyperloop Transportation Technologies (Hyperloop TT)


Velocità comparate con altri sistemi di trasporto:

  • Hyper transfer: 1223 km/h
  • Velocità del suono:  1225 km/h
  • Aereo commerciale: 800 km/h
  • Treno alta velocità:  380 km/h

Il "treno" superveloce è anche sostenibile 

Con una velocità di oltre 1200 chilometri orari, il tubo "sottovuoto" sarà prima progettato per trasportare le merci e in un secondo momento le persone, in più sarà ecologicamente sostenibile, in quanto l'energia prodotta dai pannelli solari in copertura, non solo servirà ad alimentere il meccanismo, ma sarà anche ceduta al territorio.

Infatti, i consumi energetici del sistema in opera non sono elevati: la tecnologia non richiede linee elettrificate e l'energia necessaria si limita alla fase iniziale per spingere le capsule all'interno del condotto in cui non è presente aria che genererebbe attrito. 

L’assorbimento dell’energia, infatti, avviene nella fase di estrazione dell’aria attraverso delle pompe, senza considerare che, ove possibile, si potrebbe sfruttare anche l'energia geotermica, nonché quella cinetica generata dalla "frenata rigenerativa" così come avviene per le auto elettriche.

 

In Veneto arriverà Hyper transfer - Hyperloop TTHyperloop Transportation Technologies (Hyperloop TT)

 

Chi si occupa della tecnologia "Hyperloop"

A oggi, il treno più veloce al mondo è lo Shangai Maglev (431 chilometri orari), ma l'Hyperloop, invenzione dell'imprenditore Elon Musk, va oltre, con una velocità che si avvicina a quella del suono (1225 km/h).

Se al protocollo d'intesa tra Regione Veneto, MIMS e CAV, seguiranno azioni concrete, questo innovativo mezzo di trasporto viaggerà nel Bel Paese nel giro di qualche anno.

Ma al Mondo ci sono diverse realtà che stanno studiando la tecnologia "Hyperloop", tra queste, a esempio, vi è la spagnola Zeleros, l'olandese Hardt Hyperloop, la canadese TranSpod, l'indiana DgwHyperloop, la Virgin Hyperloop a Las Vegas e Hyperloop TT, gruppo che, tra gli altri, sta testando il "treno supersonico" su dimensioni reali.

Hyperloop Transportation Technologies (Hyperloop TT), la cui divisione italiana è stata fondata a gennaio 2020 ed è guidata da Bipop Gresta, sta infatti testando il treno supersonico a Tolosa, in Francia, dove nell'area di un ex aeroporto, è stato costruito un circuito ad hoc per le prove su una distanza di circa 500 metri. 

La costola della statunitense Hyperloop TT, tra l'altro, nel nostro Paese ha allo studio già sei progetti in diverse regioni.