MAPESTONE GR-ECO: la nuova malta premiscelata eco sostenibile

Mapestone Gr-Eco è un prodotto unico e sostenibile, perché a base di fibre naturali di origine vegetale, produce il 95% in meno di emissioni di CO2 rispetto a un normale fugante cementizio e non contiene cemento.


Fugante per pavimentazioni architettoniche soggette a traffico leggero

MAPESTONE GR-ECO è il nuovo fugante premiscelato Mapei a base di fibre naturali ed aggregati specifici, ideale per la fugatura di pavimentazioni architettoniche in pietra soggette a traffico pedonale e veicolare leggero. 

La malta premiscelata, che si unisce all’ampia gamma Mapestone, è conforme alla norma UNI 11714-1:2018 e utilizzabile per pavimentazioni in pietra conformi alle classi P4, P5 e P6. Permette di realizzare pavimentazioni architettoniche in pietra filtranti e può essere utilizzato in pavimentazioni architettoniche in pietra pedonali o moderatamente carrabili.

 

La strada per la sostenibilità passa attraverso l'innovazione e la ricerca

La rivoluzione di MAPESTONE GR-ECO è nella sua formulazione. Da anni Mapei si impegna nella ricerca di materiali innovativi nell’ottica di un’edilizia sempre più attenta alla cura del Pianeta: grazie al lavoro dei Laboratori di Ricerca Mapei, Mapestone GR-ECO permette di ridurre le emissioni di CO₂, responsabili dei cambiamenti climatici, fino al 95% rispetto a una boiacca tradizionale.

Per il ripristino di una piazza di circa 500 m² per esempio, l’utilizzo per la fugatura di MAPESTONE GR-ECO al posto di una boiacca permette di risparmiare quasi 10 tonnellate di CO₂, pari a evitare 100 viaggi in automobile da Milano a Roma, o pari alla piantumazione di 130 alberi.

Si tratta perciò di un prodotto altamente sostenibile, perché il ridotto impatto ambientale tutela il nostro pianeta e la assenza di sostanze nocive garantisce la salute del consumatore finale.

 

L'impegno di mapei per un'edilizia sostenibile

Mapei ha precorso i tempi in termini di sostenibilità nella produzione, eliminando le sostanze estremamente preoccupanti (SVHC) e riducendo al minimo le emissioni di VOC (Volatile Organic Compounds) dai propri prodotti. Con la salute della persona, Mapei da tempo si dedica anche alla salute del pianeta, riducendo le emissioni di CO2, responsabili dei cambiamenti climatici, derivanti dalla produzione dei manufatti.

L’intero Gruppo Mapei si impegna costantemente nella riduzione degli impatti ambientali dovuti al ciclo di vita dei prodotti investendo nell’ottica di un’economia circolare nel settore delle costruzioni, lavorando per permettere il recupero e il riutilizzo dei prodotti, per contenere il consumo di materie prime vergini all’ingresso e puntando sulla ricerca volta alla parziale sostituzione di quelle materie prime ad alti impatti ambientali.

 

Campi di applicazione di MAPESTONE GR-ECO

MAPESTONE GR-ECO può essere utilizzato per la fugatura di pavimentazioni architettoniche poco sollecitate come aree d’accesso ad abitazioni, hotels, parcheggi soggetti a modesto traffico veicolare, o per zone pedonali, marciapiedi, porticati.

È inoltre ideale per la posa di: cubetti, ciottoli, smolleri, binderi, lastre a basso spessore, masselli o basoli, mattocini o elementi in cotto, autobloccanti in cemento.

MAPESTONE GR-ECO per la fugatura di pavimentazioni architettoniche

 

Caratteristiche tecniche

MAPESTONE GR-ECO è un prodotto premiscelato a base di fibre naturali di origine vegetale e aggregati minerali opportunamente selezionati, da utilizzare per la fugatura di elementi in pietra naturale. È di facile utilizzo in quanto dev’essere mescolato solo con acqua. Ciò evita all’applicatore la possibilità di errori nel dosaggio dei componenti e nella scelta dell’aggregato, che possono compromettere il comportamento reologico del fugante. La parte legante del MAPESTONE GR-ECO ha proprietà autorigeneranti: le fibre che lo compongono, trattengono l’acqua e la rilasciano sotto forma di vapore proprio come fa una spugna. MAPESTONE GR-ECO è idoneo per la realizzazione di pavimentazioni filtranti.

 

Modalità di impiego

Il prodotto si posa secondo le seguenti 3 stratigrafie:

Posa su letto sciolto (sezione 1)

MAPESTONE GR-ECO per la realizzazione di pavimentazioni filtranti

Per la realizzazione di pavimentazioni filtranti:

  • Sul terreno o altra superficie filtrante stendere un letto di ghiaino o pietrischetto in ragione di 5-7 cm. sotto pietra.
  • Posare e compattare le pietre con appositi mezzi d’opera.
  • Mescolare il premiscelato Mapestone GR-ECO con mescolatore meccanico con il corretto quantitativo d’acqua indicato, pari al 40% sul peso del prodotto.
  • Prima della colatura di Mapestone GR-ECO, le pietre devono essere bagnate e le fughe devono essere pulite, prive di ristagni d’acqua e di parti incoerenti.
  • Sulle pietre umide versare la boiacca di Mapestone GR-ECO così mescolata con l’apposita racla di gomma o colandola all’interno delle fughe con appositi recipienti a beccuccio.
  • Riempire completamente la profondità della fuga determinata delle dimensioni della pietra con Mapestone GR-ECO, in ragione di almeno 25 mm.
  • Pulire le pietre come di consueto, prima del completo indurimento di Mapestone GR-ECO con un leggero getto d’acqua o con le apposite macchine pulitrici.
  • Attendere l’asciugatura del prodotto prima di camminare sopra la pavimentazione.

Posa su letto sciolto e spolvero di cemento (sezione 2)

MAPESTONE GR-ECO per la realizzazione di pavimentazioni parzialmente filtranti

Per la realizzazione di pavimentazioni parzialmente filtranti:

  • Sul terreno o altra superficie filtrante stendere un letto di ghiaino o pietrischetto in ragione di 5-7 cm. sotto pietra.
  • Stendere sul ghiaino uno spolvero di cemento e bagnare la superficie con un leggero getto d’acqua.
  • Posare e compattare le pietre con appositi mezzi d’opera.
  • Mescolare il premiscelato Mapestone GR-ECO con mescolatore meccanico con il corretto quantitativo d’acqua indicato, pari al 40 % sul peso del prodotto.
  • Prima della colatura di Mapestone GR-ECO, le pietre devono essere bagnate e le fughe devono essere pulite, prive di ristagni d’acqua e di parti incoerenti.
  • Sulle pietre umide versare la boiacca di Mapestone GR-ECO così mescolata con l’apposita racla di gomma o colandola all’interno delle fughe con appositi recipienti a beccuccio.
  • Riempire completamente la profondità della fuga determinata delle dimensioni della pietra con Mapestone GR-ECO, in ragione di almeno 25 mm.
  • Pulire le pietre come di consueto, prima del completo indurimento di Mapestone GR-ECO con un leggero getto d’acqua o con le apposite macchine pulitrici.

Posa su Mapestone TFB (sezione 3)

MAPESTONE GR-ECO per la realizzazione di pavimentazioni non filtranti

Per la realizzazione di pavimentazioni NON filtranti:

  • Per assicurare durabilità all’opera, il supporto su cui poggerà la pavimentazione dovrà presentarsi stabile, non avere punti di discontinuità ed essere idoneo a sopportarne i il peso. • Stendere uno strato di almeno 5 cm. di Mapestone TFB nelle modalità descritte nella relativa scheda tecnica.
  • Posare e compattare le pietre con appositi mezzi d’opera.
  • Mescolare il premiscelato Mapestone GR-ECO con mescolatore meccanico con il corretto quantitativo d’acqua indicato, pari al 40 % sul peso del prodotto.
  • Prima della colatura di Mapestone GR-ECO, le pietre devono essere bagnate e le fughe devono essere pulite, prive di ristagni d’acqua e di parti incoerenti.
  • Sulle pietre umide versare la boiacca di Mapestone GR-ECO così mescolata con l’apposita racla di gomma o colandola all’interno delle fughe con appositi recipienti a beccuccio.
  • Riempire completamente la profondità della fuga determinata delle dimensioni della pietra con Mapestone GR-ECO, in ragione di almeno 25 mm.
  • Attendere l’asciugatura del prodotto prima di camminare sopra la pavimentazione.
  • Pulire le pietre come di consueto, prima del completo indurimento di Mapestone GR-ECO con un leggero getto d’acqua o con le apposite macchine pulitrici.
  • Terminata la stesura, in tutti i 3 casi, fine di permettere un corretto sviluppo della maturazione ed allo stesso tempo di proteggere la pavimentazione appena posata da agenti atmosferici quali vento, pioggia, neve e dal drastico abbassamento delle temperature si consiglia di coprire la stessa con opportuni sistemi protettivi.
  • La pavimentazione così realizzata diventa pedonabile dopo 24-48 ore a +20°C di temperatura esterna.


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La storia di MAPEI

Chi è MAPEI

Fondata nel 1937 a Milano, Mapei è uno tra i maggiori produttori mondiali di prodotti chimici per l’edilizia ed ha contribuito alla realizzazione delle più importanti opere architettoniche e infrastrutturali a livello globale. Con 91 consociate distribuite in 57 Paesi e 84 stabilimenti produttivi operanti in 35 nazioni, il Gruppo occupa circa 11.000 dipendenti in tutto il mondo. Nell’anno 2020 il Gruppo Mapei ha registrato un fatturato consolidato di 2,8 miliardi di euro. Alla base del successo dell’azienda: la specializzazione, l’internazionalizzazione, la ricerca e sviluppo e la sostenibilità.