Legge di Stabilità 2016: via Tasi e Imu, restano gli incentivi per l'edilizia. Il testo della bozza

19/10/2015 3484

La Legge di Stabilità 2016 c'è: la bozza del testo presentata lo scorso weekend dal Cdm conferma l'abolizione di Tasi e Imu per la prima casa e la prosecuzione, anche nel 2016, degli incentivi fiscali per le ristrutturazioni edilizie e gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici (cd. ecobonus)

La Legge di Stabilità 2016, ufficialmente approvata dal Governo, vale 26,5 miliardi di euro e potrà aumentare fino a 29,5 miliardi in base all'accoglimento o meno della richiesta, avanzata alla Ue, di utilizzare uno 0.2% di spazio di patto in più per la “clausola migranti”. Al suo interno c'è spazio per tutto: si va dalle tasse più famose del Paese (Tasi e Imu) al comparto edilizia, passando per il Patto Stabilità dei Comuni, Ires, Canone Rai e quant'altro. Vediamo nello specifico i punti dedicati alla normativa fiscale per l'edilizia.

1. estensione a tutto il 2016 delle agevolazioni fiscali sulle ristrutturazioni edilizie e sugli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Di fatto, vengono confermati i due 'numeri magici': 50% per il bonus ristrutturazioni e 65% per l'ecobonus. Per ulteriori dettagli, vi inoltriamo all'articolo dedicato.

2. estensione a tutto il 2016 del Bonus Mobili con allargamento della platea dei beneficiari. Dal 1° gennaio 2016, infatti, la Legge di Stabilità 2016 consente (almeno nella versione attuale del testo) alle giovani coppie under 35 di usufruire del bonus sull’acquisto degli arredi anche senza il rispetto del vincolo della ristrutturazione edilizia.

3. abolizione di Tasi e Imu sulla prima casa con introduzione, in ultima istanza, di norme per l’abolizione dell’Imu sugli strumenti aziendali c.d. imbullonati. 

4. ufficiale l'esensione dall’Imu tutti i terreni agricoli – montani, semi-montani o pianeggianti - utilizzati da coltivatori diretti, imprenditori agricoli professionali e società. L’alleggerimento fiscale per chi usa la terra come fattore produttivo è pari a 405 milioni.

5. Partite IVA e le start up, nuove agevolazioni. Si alza la soglia entro cui si rientra nel regime fiscale forfettario con aliquota al 15% che da 15.000 euro passa a 30.000 per i liberi professionisti, mentre per tutte le altre categorie l’aumento è di 10.000 euro. Per quanto riguarda le start up, invece, si abbassa l’aliquota fiscale dal 10% al 5%, mentre si allunga il periodo di godimento di tale trattamento favorevole: dagli attuali 3 anni ai futuri 5.

Costi e reperimento risorse della legge di stabilità 2016

Quanto costano le misure

- 17 miliardi cancellazione aumento iva e accise
- 5 miliardi cancellazione Tasi e Imu agricola
- 3,5 miliardi per le misure anti-povertà e sulle pensioni
- 1,5 miliardi per decontribuzione e meno tasse per le imprese

Come saranno reperite le risorse

- 13 miliardi da aumento obiettivo deficit (che sale dall'1,4 al 2,2%
- 5,5 miliardi da spending review
- 2 miliardi dal rientro dei capitali con la voluntary disclosure
- 1 miliardo da aumento prelievo sui giochi
- 600 milioni da cancellazione delle province
- 4,9 miliardi da maggiori entrate per via della crescita economica prevista (+1,6%)

Bonus edilizi ai raggi X

La formula è la stessa del 2015. Bonus ristrutturazioni al 50% in dieci rate annuali, entro un tetto massimo di 96mila euro. Ecobonus per la riqualificazione energetica delle abitazioni (inclusi sostituzione degli infissi e delle caldaie ad alta efficienza) al 65% per lo stesso tempo. 

Architetti, (Consiglio Nazionale): Positive le misure sulle partite iva, ma diventino triennali gli ecobonus per i condomìni.
“E’ necessario introdurre nella Legge di Stabilità un ecobonus progressivo, stabilizzato per i condomìni, accessibile a Esco e imprese - che diventano in questo modo soggetti attivi - così come hanno proposto gli architetti italiani, unitamente a Legambiente, che chiedono anche certificazioni energetiche serie ed affidabili, la promozione della sostituzione edilizia e una regia per la rigenerazione sostenibile delle città”.

Così il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori secondo il quale la Legge di Stabilità, presentata dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi , è nel suo insieme positiva pur contenendo alcuni elementi di forte criticità.

“Se è infatti positivo aver confermato l'ecobonus ed averlo esteso all'amianto, così come aver stanziato fondi per l'efficientamento energetico nell’edilizia sociale, è segno di miopia non averlo stabilizzato a tre anni per i condomìni, nè averlo reso accessibile ad Esco e imprese, per superare il problema dei condomìni incapienti. Gli incentivi sono misure economiche utili se finalizzate ad obiettivi virtuosi: per questo motivo devono essere maggiori se maggiore è il traguardo raggiunto in termini di risultato energetico; altrettanto importante, se si vogliono mettere i condomìni in sicurezza rispetto ai terremoti, è poter disporre di tempo sufficiente - e un anno non lo è - per programmare, progettare e realizzare le opere”.

“Va, invece, assolutamente vista con favore - grazie all’impegno della Sottosegretaria all’Economia, Paola De Micheli - l’apertura del capitolo “partite IVA” che sono centrali nel rilancio dell'economia italiana. La riduzione fiscale per i piccoli ed i giovani, l'ammortamento al 140% per cento dei beni strumentali, la detrazione al 100% dei costi della formazione obbligatoria - contenuti nella Legge di Stabilità - sono interventi intelligenti e che avevamo richiesto da tempo”.

“Ci auguriamo - conclude il Consiglio Nazionale - che in fase di approvazione si integrino gli interventi sull’edilizia che ad ora non sembrano essere stati affrontati in una visione strategica, affidando la ripresa ai soli effetti della defiscalizzazione sulla prima casa. E’ invece con un intervento strutturale che investa sulle città e sul rinnovamento del patrimonio edilizio che può essere invertito il mercato dell’edilizia in modo da ottenere risultati importanti sia dal punto di vista economico che della qualità della vita quotidiana”.


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