RINNOVABILI VOLANO PER LA CRESCITA ECONOMICA: il Ministero dell'Ambiente presenta i 100 progetti top

15/05/2012 1675

Lo scorso lunedì sono stati presentati nel Politecnico di Milano dal ministro Corrado Clini, i cento progetti di innovazione finanziati dal ministero dell’Ambiente.

In totale, ricorda in una nota il Ministero, sono stati 52 i progetti green che in questi anni sono stati finanziati, grazie ad un bando che ha messo in campo 27 milioni di euro sviluppando investimenti pubblici e privati per un totale di 60 milioni di euro.

Iniziative che ”, secondo il Ministro Clini, “servono al Paese per sviluppare la crescita economica attraverso risorse e competenze italiane. Con il sostegno del ministero dell’Ambiente e con programmi assieme ad altri ministeri, il Governo mira a valorizzare le capacità di innovazione, brevettazione e creazione di spin-off dalle università verso le imprese. Scelte che si inseriscono inoltre nel piano nazionale di riforma adottato dal Governo per “decarbonizzare” l’economia entro il 2050. “L’obiettivo”, ha concluso Clini, “è aumentare l’efficienza energetica soprattutto in agricoltura, trasporti ed energia”.

Il progetto più recente presentato è il nuovo Relab (Renewable heating and cooling Labs), un laboratorio di ricerca pubblico, cofinanziato dal Ministero e promosso da Regione Lombardia in accordo con il Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano che mira all’efficienza degli impianti di riscaldamento e di raffreddamento nel settore civile.

Altri progetti degni di nota sono il progetto Prime dell’Enel per la ricarica delle auto elettriche, il Dyecells per i vetri fotovoltaici, il Cold Energy guidato dalla Angelantoni che mette il turbo ai frigoriferi, le auto alimentate a idrometano con energia solare studiate dalla Fiat, il collettore termico Sahara, i biocombustibili da legno della Chemtex, oppure il recupero energetico dell’olio da frittura coordinato dalla Recoil.

Mi aspetto”, ha dichiarato il Ministro, “di continuare sulla strada dell’innovazione e nel frattempo sono fiducioso che le Regioni porteranno contributi per rendere più equilibrate le misure incentivanti e consentiranno di assicurare lo sviluppo del settore delle rinnovabili in Italia”.