ANDIL: RIPARTIRE RICOSTRUENDO L’ESISTENTE trova spazio nel “decreto del fare”

RIPARTIRE RICOSTRUENDO L’ESISTENTE
trova spazio nel “decreto del fare”


Ripartire ricostruendo l’esistente” è stata la proposta che ANDIL ha lanciato venerdì 14 giugno, in occasione dell’Assemblea generale 2013 dell’ANDIL – l’associazione che rappresenta, su scala nazionale ed internazionale, l’intero settore dei laterizi costituito da 125 aziende e circa 5.000 addetti – alla presenza, tra gli altri, dell’ing. Paolo Buzzetti, Presidente di Federcostruzioni e dell’On. Ermete Realacci, Presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati.

Oggi, tale proposta trova una risposta nel “decreto del fare” che finalmente estende le agevolazioni fiscali anche alla demolizione e ricostruzione, senza il vincolo della sagoma. Una misura che va nella giusta direzione per la messa in sicurezza, l’efficientamento energetico ed una riqualificazione a 360 gradi del patrimonio edilizio esistente.

"Molto bene" è la prima reazione dell’arch. Luigi Di Carlantonio, Presidente ANDIL alla notizia dell’estensione alle demolizioni e ricostruzioni del bonus fiscale per le ristrutturazioni.

 

"Lo avevamo detto, appena venerdì in occasione dell’Assemblea ANDIL, che per una reale ‘rigenerazione urbana’ sarebbe stato opportuno che anche la demolizione e ricostruzione beneficiasse della detrazione fiscale, senza l’assurdo vincolo del rispetto della parità di sagoma ed il Consiglio dei Ministri del giorno dopo, a quanto pare, ci ha dato ragione. A questo punto, se è vero che la demolizione e ricostruzione è considerata opera di “ristrutturazione edilizia”, quando è anche finalizzata all’efficientamento energetico, come spesso accade, dovrebbe beneficiare della detrazione fiscale del 65%".


INFORMAZIONI
ANDIL è l’Associazione Nazionale degli Industriali dei Laterizi (www.laterizio.it).

L’industria italiana dei laterizi conta 125 imprese e 147 stabilimenti di produzione, con un totale di circa 5.000 addetti, che immettono sul mercato elementi con diversa destinazione d’uso (murature, divisori, coperture, rivestimenti, pavimentazioni, ecc.). L'industria dei laterizi italiana nel 2012 ha prodotto circa 7,5 milioni di tonnellate di laterizi, per un valore di circa 700 milioni di euro.

Attualmente fanno parte dell'ANDIL aziende di ogni dimensione, localizzate in tutte le regioni italiane, che rappresentano oltre l'80 % della produzione nazionale complessiva. All'interno dell' Associazione operano le "Sezioni merceologiche", organismi che raggruppano aziende caratterizzate da analoghe produzioni, con la finalità di sviluppare iniziative prevalentemente a carattere promozionale.

ANDIL aderisce a Confindustria e a Federcostruzioni; partecipa alla Federazione Confindustria Ceramica e Laterizi ed, in sede europea, a TBE (Tiles and Bricks of Europe) - Cerame Unie (Federazione dell’intero comparto ceramico).

ANDIL collabora attivamente, in rappresentanza dell'industria italiana dei laterizi, ai programmi di interesse generale inerenti il “Sistema delle costruzioni”, in sinergia con altri organismi federativi, e sviluppa una politica più propriamente di settore, finalizzata allo sviluppo industriale del tessuto imprenditoriale ed all’innovazione dei prodotti in laterizio ed alla loro promozione, in termini di prestazioni tecniche, di comfort e salubrità e del loro corretto impiego.

ANDIL segue con attenzione l'evoluzione della normativa tecnica strutturale, ambientale ed energetica, è firmataria del contratto nazionale di categoria ed elabora costantemente statistiche di settore; è impegnata, inoltre, nel campo della ricerca e sviluppo.