La sicurezza richiede soluzioni semplici ed efficaci: muratura armata TAURUS

04/07/2013 5757

La muratura armata, un sistema costruttivo conosciuto in Italia da oltre un secolo.
Già dopo il terremoto di Messina (1908) ci fu un’amplissima fioritura di ipotesi e di proposte per associare alla resistenza della muratura la duttilità del ferro: era la genesi di un nuovo sistema che si sarebbe concretizzato solo decenni dopo attraverso il primo riconoscimento normativo nel D.M. del 19 giugno 1984 Norme Tecniche relative alle costruzioni sismiche, entrando poi di diritto come “metodo costruttivo” ufficiale nel D.M. 16 gennaio 1996 Norme Tecniche per le Costruzioni in zone sismiche.
Anche le NTC08 hanno riconfermato l’assoluta validità della muratura portante e della muratura armata annoverandole tra i sistemi costruttivi di qualità in zona sismica.
È noto che tra i due sistemi la muratura armata ha il plus della duttilità caratteristica conferita dall’armatura concentrata allo schema strutturale attraverso una maggiore capacità di deformazione, (plasticizzazione delle fibre), che consente di assorbire al meglio le sollecitazioni sismiche attraverso la dissipazione di energia. Una qualità che migliora la risposta strutturale ancor più se associata alla regolarità morfologica e costruttiva dell’edificio.
Simmetria rispetto agli assi ortogonali, compattezza e contenimento degli sbalzi ridondanti sono i concetti alla base della verifica della distribuzione delle masse, uno step di controllo che non bisogna mai tralasciare quando si progettano edifici in zona sismica, (non dimentichiamoci che l’Italia è tutta zona sismica).
In questo la muratura armata risponde alla perfezione, essendo un sistema costruttivo tridimensionale in cui le pareti, gli orizzontamenti e le fondazioni sono collegati tra loro in modo da resistere alle azioni verticali ed orizzontali, grazie al conseguente comportamento scatolare.
Un sistema che è in grado di fornire prestazioni eccellenti, e non seconde rispetto ad altri sistemi costruttivi (lo dimostrano anche le recenti ricerche e sperimentazioni dell’Università di Padova, prog. DISWall – Prof. Claudio Modena – e quella tutt’ora in corso sul sistema Taurus). È infatti ancora diffuso il convincimento, errato, che le strutture a telaio in cemento armato siano le sole ammesse in zona sismica; ricordiamoci che non esiste un materiale che per sua natura resista al sisma, (vd. ultimi eventi tellurici – Aquila 2006, Emilia 2012), esiste il sistema composto da prodotti di qualità, nel tempo, una progettazione dei dettagli consapevole ed un’esecuzione rigorosa e sapiente.
Aggiungere innovazione alla qualità non è semplice, in questo caso c’è riuscito il sistema brevettato Taurus introducendo il nuovo concetto, la modularità-radiale!

La Novità
L’armatura, inserita all’interno del blocco modulare (1:2 o 1:1.5 sono le proporzioni che garantiscono la perfetta sovrapposizione della massa resistente), è confinata dallo schema RADIALE dei setti che configurano il blocco come una ruota, dove i raggi sono rappresentati dai setti che assorbono in maniera uniforme le tensioni trasmesse dal mozzo (ferro d’armatura verticale) evitando, nel contempo, la possibile espulsione in fase di sollecitazione.

I vantaggi
In qualsiasi zona sismica, il sistema garantisce la massima libertà dello schema distributivo (minori vincoli strutturali), la totale eliminazione dei ponti termici materici, la realizzazione di impalcati portanti in tempi ridotti, (in virtù di una semplicità esecutiva senza precedenti si sono attestati tempi ridotti di oltre il 25% rispetto allo schema a pilastri), un’eccellente duttilità di sistema ed un notevole risparmio economico.

Efficacia, risparmio e sicurezza, questi sono i nuovi plus ATTESTATI dall’unico sistema brevettato per muratura armata: Alveolater BIO TAURUS!


www.gruppostabila.it

 

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