Rumore ambientale, mitigazione sonora, analisi costi-efficacia: al via i lavori di normazione

04/11/2013 2075

Si è tenuta lo scorso 23 ottobre la seconda riunione del Gruppo di lavoro “Interventi di mitigazione sonora: analisi costi-efficacia e costi-benefici”, che opera in seno alla Commissione tecnica “Acustica e vibrazioni”.


Gli argomenti oggetto dell’attività tecnica del GL sono particolarmente significativi, perché affrontano aspetti non sempre messi in debita luce quando si pensa all’attività di pianificazione strategica di un progetto di costruzione di infrastrutture, in particolare quelle legate al trasporto (stradali, ferroviarie, aeroportuali…).
Le informazioni di carattere finanziario sono invece non solo di ovvia e rilevante importanza per consentire la definizione di linee di indirizzo strategiche che siano fondate su analisi realistiche di fattibilità, ma vanno raccolte e gestite in maniera sistematica e coordinata. Un approccio strutturato, dunque, che vede attualmente i Paesi del nord Europa all’avanguardia rispetto all’Italia.

Gli interventi di mitigazione sonora sono previsti dalla Direttiva europea 2002/49/CE sulla determinazione e gestione del rumore ambientale. In particolare l’Allegato V, che tratta dei requisiti minimi dei piani d’azione (previsti dall’articolo 8 della direttiva comunitaria), prevede esplicitamente la predisposizione di informazioni di carattere finanziario, ossia fondi stanziati, analisi costi-efficacia e costi-benefici.
Il documento tecnico in corso di elaborazione dal parte del Gruppo di lavoro va in questa direzione.

Il documento al quale il Gruppo di lavoro, coordinato da Patrizia Bellucci dell’ANAS, sta lavorando si propone proprio l’obiettivo di trattare gli aspetti tecnici e procedurali relativi alla valutazione dei costi, dell’efficacia e dell’efficienza delle misure di mitigazione sonora.
Si tratta quindi, potenzialmente, di un utile strumento di supporto a coloro che hanno il compito di definire strategie di intervento che siano economicamente sostenibili.