ICMQ SPA
La qualità certificata al servizio delle costruzioni. L’ente di riferimento per imprese e professionisti attenti a digitalizzazione e sostenibilità.
La qualità certificata al servizio delle costruzioni. L’ente di riferimento per imprese e professionisti attenti a digitalizzazione e sostenibilità.
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ICMQ, con LA.RE.TE., ottiene l’accreditamento per certificare i posatori di pavimenti resilienti e laminati. Un nuovo schema che valorizza le competenze tecniche, riduce gli errori di posa e aumenta la qualità nel settore.
La PAS 24000 introduce un sistema di gestione per la responsabilità sociale allineato agli standard ISO, alternativo a SA 8000. Struttura HLS, accreditabilità e integrazione con altri schemi ne fanno uno strumento competitivo per aziende e appalti.
La UNI 11337-8 sostituirà la PdR 74 introducendo requisiti per processi e ruoli digitali nel settore costruzioni. L'approccio resta integrato con gli altri sistemi di gestione. ICMQ ha guidato lo sviluppo fin dalle prime certificazioni.
La UNI 11926 definisce i requisiti per certificare i Servizi Ausiliari alla Sicurezza. Lo standard promuove trasparenza, dignità del lavoro e qualità nei servizi, con il ruolo attivo di ICMQ nella diffusione e certificazione delle imprese.
Lo schema NCI si aggiorna per allinearsi ai CAM edilizia e al nuovo CPR, rafforzando il suo ruolo nella transizione ecologica e offrendo alle aziende uno strumento sempre più affidabile per misurare e comunicare la circolarità dei prodotti.
EPDItaly conferma il proprio ruolo internazionale con l’esito positivo dell’audit ECOPlatform. Pubblicata la Revisione 7 del regolamento, con importanti aggiornamenti su qualità dei dati, digitalizzazione e nuove definizioni EPD.
Crezza Srl ottiene la certificazione ISO 39001 con ICMQ e punta su sicurezza e sostenibilità. Intervista alla CEO Francesca Guerini su vantaggi operativi, valore di mercato e prossimi obiettivi.
La PdR UNI 172:2025 fornisce una metodologia per misurare la sostenibilità dei cantieri infrastrutturali. Indicatori, strategie e obiettivi si integrano con il protocollo Envision per ridurre impatti ambientali, sociali ed economici già in fase di realizzazione.
La revisione 2025 della norma UNI 11720 introduce il nuovo profilo di Specialista HSE (EQF 6) e unifica le figure di Manager HSE (EQF 7), semplificando la distinzione tra ruoli operativi e strategici, con requisiti formativi ridotti (da 400 a 120 ore). Le novità rispondono alle esigenze delle PMI italiane e valorizzano anche l’esperienza lavorativa, ridotta fino al 75%.
Il nuovo VSME ESRS guida le PMI europee verso una rendicontazione ESG volontaria, chiara e proporzionata. Un’opportunità per rafforzare trasparenza, competitività e sostenibilità. ICMQ offre supporto con servizi di verifica indipendente.
Il CP DOC 262 di ICMQ certifica il contenuto di materiale riciclato nei prodotti edilizi, garantendo trasparenza e conformità ai CAM. Strumento strategico per le aziende che puntano su sostenibilità e competitività nei mercati pubblici e privati.
La digitalizzazione nel settore costruzioni non è solo tecnologica ma culturale: l’adozione di BIM, intelligenza artificiale e piattaforme collaborative favorisce organizzazioni inclusive e competenze ibride. Le aziende che integrano diversità e leadership inclusiva ottengono performance superiori, aprendo nuove opportunità per i progettisti.
Il CAM Strade introduce l’LCA semplificato come criterio premiante. Monica Lavagna approfondisce il ruolo delle EPD e della verifica accreditata, evidenziando l'importanza di strumenti digitali e competenze per garantire affidabilità e trasparenza nel procurement pubblico sostenibile.
La certificazione delle figure professionali BIM secondo la UNI 11337-7 è in crescita, ma il coinvolgimento delle stazioni appaltanti resta limitato. Il nuovo Codice Appalti evidenzia l'importanza del CDE Manager, sottolineando la necessità di una trasformazione culturale nella PA.
Il CAM Strade introduce l’LCA semplificato come criterio premiante. Fondamentali sono le EPD e la Critical Review accreditata per garantire trasparenza, terzietà e coerenza nelle valutazioni ambientali delle opere infrastrutturali.
In programma il 10 giugno l'evento "Il futuro è dei prodotti sostenibili" dedicato all’evoluzione delle Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD), con focus su normative, strategie sostenibili, LCA, CAM e casi applicativi nei settori costruzioni, design, moda, food. Esperti internazionali e italiani discutono trasparenza, certificazioni ambientali e innovazione per progettisti, imprese e professionisti del settore.
ICMQ lancia Eco-Vision Hack, un hackathon dedicato al design sostenibile che si terrà il 10 aprile 2025 durante la Milano Design Week. L'iniziativa coinvolge giovani talenti in una sfida creativa per sviluppare soluzioni di arredo, illuminazione e tessuti a basso impatto ambientale. Le iscrizioni sono aperte fino al 31 marzo 2025.
La nuova norma UNI CEI 11339:2023 per la certificazione degli Esperti in Gestione dell’Energia sostituisce la versione del 2009. Include competenze dell'auditor energetico, aggiorna compiti e requisiti, e modifica le modalità di mantenimento e rinnovo della certificazione. Abbiamo intervistato Luca Zanchi, certificato ICMQ per il profilo EGE settore civile e industriale e Responsabile Area Sostenibilità di Fedabo S.p.A. Società Benefit.
La certificazione per Esperti CAM in progettazione sostenibile attesta le competenze dei professionisti nei settori Edilizia, Infrastrutture e Verde Pubblico, secondo i Criteri Ambientali Minimi.
Project Manager certificati: la nuova UNI 11648:2022 e il Codice Appalti ne esaltano il ruolo strategico per la gestione di progetti complessi, offrendo vantaggi competitivi e garantendo qualità ed efficienza.
La norma UNI 11673 definisce gli standard per una posa dei serramenti efficace e duratura, riducendo gli errori e garantendo prestazioni ottimali. La certificazione migliora la qualità dell’installazione, assicurando maggiore efficienza energetica e affidabilità nel tempo.
Envision: da strumento per valutare singole infrastrutture sostenibili, a guida per la pianificazione urbana integrata. Un approccio olistico che considera le interdipendenze tra sistemi e promuove lo sviluppo sostenibile a 360°.
Continuità operativa: la norma ISO 22301 guida le aziende nella pianificazione e gestione per limitare i danni da interruzioni. Dall'analisi dei rischi alla definizione di piani di azione, la certificazione garantisce la capacità di mantenere servizi minimi e riprendere l'attività rapidamente, tutelando aziende di ogni settore.
Neutralità di carbonio: obiettivo chiave, ma attenzione al greenwashing. La norma ISO 14068-1 guida le aziende verso emissioni zero con criteri verificati. La Direttiva UE 2024/825 contrasta false promesse ambientali. Verifiche indipendenti, come quelle di ICMQ, garantiscono trasparenza e impegno reale.