Dal PSC al sopralluogo in cantiere: un caso pratico con Euclide Sicurezza Cantieri ed Euclide CSE
Dalla redazione del PSC alla gestione del sopralluogo in cloud: il caso pratico di Euclide Sicurezza Cantieri ed Euclide CSE mostra come rendere aggiornabili, verificabili e tracciabili piani, checklist, verbali e documenti di cantiere.
La gestione della sicurezza nei cantieri richiede oggi un approccio dinamico, che vada oltre la semplice redazione iniziale dei piani. Le più recenti indicazioni normative e giurisprudenziali sottolineano infatti l’importanza di un controllo continuo e documentato durante tutta la fase esecutiva. In questo contesto, strumenti digitali evoluti permettono di collegare in modo efficace la pianificazione alla verifica operativa in cantiere. Il caso pratico analizzato mostra come sia possibile integrare attività, documenti e sopralluoghi in un unico flusso di lavoro. Ne deriva un sistema più efficiente, trasparente e facilmente tracciabile. Un vantaggio concreto sia per l’organizzazione del cantiere sia per la tutela professionale del coordinatore.
Negli ultimi mesi, anche alla luce dei più recenti orientamenti giurisprudenziali in materia di sicurezza nei cantieri, è emerso con ancora maggiore chiarezza un principio fondamentale per i professionisti del settore: la sicurezza non si esaurisce nella redazione iniziale dei piani, ma richiede aggiornamento, coordinamento e tracciabilità lungo tutta la fase esecutiva.
Attraverso un video-caso pratico vedremo come l’utilizzo congiunto di Euclide Sicurezza Cantieri ed Euclide CSE supporti sia la redazione dei piani di sicurezza, sia la gestione della sicurezza in fase esecutiva. Il punto non è soltanto digitalizzare il processo, ma rendere le attività di cantiere aggiornabili, verificabili e tracciabili, con un duplice beneficio: migliorare l’efficienza operativa del cantiere e rafforzare la posizione del coordinatore sotto il profilo organizzativo e professionale.
Il punto di partenza: il PSC e la pianificazione
Nel caso pratico si parte da un Piano di Sicurezza e Coordinamento già predisposto in Euclide Sicurezza Cantieri per un intervento di rifacimento di facciata esterna, comprensivo di demolizione dell’intonaco e manutenzione dei serramenti. Dallo stesso ambiente si gestiscono il registro documenti, il diagramma di Gantt con la pianificazione delle lavorazioni e una checklist di cantiere riferita a una specifica data e a lavorazioni precise.
Euclide Sicurezza Cantieri è il software Geo Network per la redazione dei principali elaborati legati alla sicurezza: PSC, POS, PSS, fascicolo dell’opera, pianificazione lavori e checklist, con modelli e archivi tecnici aggiornati e personalizzabili. Il valore, però, emerge ancora di più quando questi contenuti vengono portati nella fase esecutiva.
Vedi il video del caso pratico:
Il passaggio in Euclide CSE
Nel video, PSC, Gantt e checklist vengono caricati in Euclide CSE, la web app dedicata al Coordinatore della Sicurezza in fase Esecutiva. In questo modo il cantiere dispone di uno spazio cloud dove sono raccolti i documenti essenziali per il coordinamento: dati generali, organigramma, documentazione, programmazione delle lavorazioni, registro della sicurezza.
Qui si coglie il primo vantaggio concreto: il coordinatore non lavora più con documenti separati, file locali e verbali scollegati, ma con un flusso continuo tra ciò che è stato predisposto in studio e ciò che deve essere verificato in cantiere.
Il sopralluogo: dalla pianificazione alla verifica
La parte più interessante del caso pratico è la gestione del sopralluogo. Dal tablet o dallo smartphone, il coordinatore apre il cantiere in Euclide CSE, consulta il PSC, verifica dal Gantt le lavorazioni previste per il giorno della visita e visualizza eventuali interferenze o rischi trasmissibili. A quel punto apre la checklist caricata in precedenza e procede alla compilazione in cantiere.
Durante il sopralluogo può:
- collegare automaticamente la lavorazione pianificata alla verifica svolta;
- registrare gli esiti delle verifiche;
- annotare i dati meteorologici;
- allegare fotografie;
Il verbale e la gestione documentale
Completata la checklist, Euclide CSE consente di generare il verbale di sopralluogo, firmarlo e inviarlo immediatamente via e-mail o PEC. Il documento resta archiviato nello stesso ambiente del cantiere, insieme al PSC, al Gantt e alla documentazione prodotta.
Il video mostra anche un secondo scenario tipico della fase esecutiva: la richiesta all’impresa di un documento mancante, come un attestato di formazione. Attraverso la funzione Richiedi documentazione, il coordinatore invia una mail con un link dedicato; l’impresa carica il file e il documento viene archiviato nella sezione documentale del cantiere.
Tutte le attività vengono registrate nella cronologia, così da garantire una tracciabilità completa delle operazioni.
Perché questo flusso è utile
L’integrazione tra Euclide Sicurezza Cantieri ed Euclide CSE è utile perché consente di lavorare in modo più coerente tra redazione del piano e gestione del cantiere. Con il primo si costruiscono PSC, Gantt e checklist; con il secondo si portano questi contenuti in cloud e li si usa nella pratica quotidiana per sopralluoghi, verbali, foto, documenti e comunicazioni.
Il vantaggio è duplice. Da un lato aumenta l’efficienza operativa, perché riduce passaggi manuali, duplicazioni e dispersione di informazioni. Dall’altro rafforza la tracciabilità dell’attività del coordinatore, che può documentare in modo ordinato verifiche, comunicazioni e aggiornamenti, così riducendo il rischio di contestazioni sul proprio operato.
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