Giochi del Mediterraneo 2026: Mapei ha contribuito alla riqualificazione di 6 impianti sportivi
I Giochi del Mediterraneo 2026 coinvolgono diversi impianti sportivi pugliesi interessati da interventi di costruzione e riqualificazione. In 6 strutture Mapei ha fornito soluzioni per ripristino e nuovi getti di calcestruzzo, consolidamento, sigillatura, superfici e pavimentazioni.
I Giochi del Mediterraneo 2026 hanno attivato un programma di riqualificazione degli impianti sportivi pugliesi destinati alle competizioni.
In sei strutture tra Taranto, San Giorgio Jonico, Massafra e Brindisi, le soluzioni Mapei sono state utilizzate per ripristino del calcestruzzo, consolidamento, sigillatura, trattamento delle superfici, posa di pavimentazioni e realizzazione di nuovi getti. Gli interventi mostrano esigenze differenti in funzione della disciplina e della struttura, dalle gradonate alle piscine.
Giochi del Mediterraneo 2026: gli interventi Mapei negli impianti sportivi in Puglia
Mapei, leader nella produzione di prodotti chimici per l’edilizia, ha contribuito alla riqualificazione di diversi impianti che ospitano le competizioni dei Giochi del Mediterraneo, manifestazione sportiva multidisciplinare quadriennale che coinvolge le nazioni che si affacciano sul Mediterraneo, in corso dal 21 agosto al 3 settembre 2026 in Puglia.
Le soluzioni Mapei sono state adottate per interventi di manutenzione e ripristino, rinforzo strutturale, impermeabilizzazione, riqualificazione di superfici e pavimentazioni. Lavori differenti per natura e destinazione d’uso, ma accomunati dall’obiettivo di migliorare la funzionalità, la fruibilità e la durabilità degli impianti a servizio di atleti, operatori e pubblico.
PalaMazzola di Taranto: ripristino del calcestruzzo e nuove pavimentazioni
A Taranto, Mapei ha partecipato agli interventi realizzati al PalaMazzola, struttura che ospita le gare di pallavolo.
I lavori hanno riguardato il restyling esterno, con il ripristino del calcestruzzo, la tinteggiatura e le finiture, oltre alla riqualificazione degli spazi interni mediante la verniciatura delle pareti e della pavimentazione in gomma esistente.
Sono stati inoltre utilizzati adesivi Mapei per la posa di nuove pavimentazioni in gomma e per l’incollaggio dei paraspigoli delle gradinate.
Stadio Erasmo Iacovone: nuove gradonate, trattamenti e sigillature
Sempre a Taranto, allo stadio di calcio Erasmo Iacovone, i lavori hanno interessato il trattamento delle gradonate esistenti dell’anello superiore e la realizzazione di nuove gradonate, oltre a opere di sigillatura su diverse parti della struttura.
Palazzetti di San Giorgio Jonico e Massafra: ripristino delle gradonate
Nel territorio tarantino rientrano anche altri impianti interessati dal percorso di riqualificazione collegato ai Giochi del Mediterraneo 2026.
Il palazzetto dello sport di San Giorgio Jonico, che ospita le competizioni di pugilato e sollevamento pesi, e il palazzetto dello sport “Giovanni Paolo II” di Massafra, sede delle gare di judo, karate e lotta, sono stati oggetto di interventi di ripristino e trattamento superficiale delle gradonate.
Stadio del Nuoto Torre d’Ayala: additivi per i nuovi getti di calcestruzzo
Non solo riqualificazione, ma anche nuove costruzioni: Mapei è stata coinvolta nella fornitura di additivi per i nuovi getti di calcestruzzo destinati alla realizzazione delle piscine indoor e outdoor e delle nuove gradonate dello Stadio del Nuoto Torre d’Ayala, a Taranto, sede delle principali competizioni di nuoto e pallanuoto.

Stadio Franco Fanuzzi di Brindisi: consolidamento e trattamento delle tribune
A Brindisi, infine, lo stadio comunale Franco Fanuzzi è stato interessato da interventi di consolidamento, sigillatura e trattamento delle superfici delle tribune.
Riqualificazione degli impianti sportivi: funzionalità e durabilità al centro degli interventi
Con questi lavori, Mapei si conferma partner d’eccellenza nella realizzazione e nella riqualificazione di impianti sportivi, contribuendo con la propria esperienza a interventi capaci di coniugare prestazioni, affidabilità e durabilità nel tempo.
I progetti realizzati in occasione dei Giochi del Mediterraneo 2026 testimoniano ancora una volta l’impegno dell’azienda nel supportare opere di valore per lo sport e per il territorio.
FAQ - Mapei e la riqualificazione degli impianti sportivi per i Giochi del Mediterraneo 2026 | Ingenio
Cosa sono i Giochi del Mediterraneo e dove si svolge l’edizione 2026?
I Giochi del Mediterraneo sono una manifestazione sportiva multidisciplinare internazionale che riunisce ogni quattro anni atleti dei Paesi dell’area mediterranea. L’edizione 2026 si svolge dal 21 agosto al 3 settembre a Taranto e in altre località della Puglia, coinvolgendo diversi impianti sportivi nuovi e riqualificati per le competizioni.
Quali impianti sportivi sono stati interessati da interventi realizzati con soluzioni Mapei?
Il testo documenta interventi in sei strutture: PalaMazzola e Stadio Erasmo Iacovone a Taranto, palazzetti di San Giorgio Jonico e Massafra, Stadio del Nuoto Torre d'Ayala a Taranto e Stadio Franco Fanuzzi a Brindisi.
Quali sono gli obiettivi della riqualificazione degli impianti sportivi?
Gli interventi puntano a migliorare funzionalità, fruibilità e durabilità delle strutture destinate ad atleti, operatori e pubblico. La riqualificazione interessa quindi non solo gli aspetti estetici, ma anche strutture, superfici, gradonate, pavimentazioni e altri elementi sottoposti a uso intensivo.
Perché pavimentazioni e superfici sono importanti nella riqualificazione di un impianto sportivo?
Pavimentazioni e superfici devono rispondere alle specifiche condizioni di utilizzo degli ambienti e alle sollecitazioni connesse alla frequentazione degli impianti. Nel caso del PalaMazzola, gli interventi hanno compreso il trattamento della pavimentazione in gomma esistente e la posa di nuove pavimentazioni in gomma mediante specifici adesivi.
Quali aspetti incidono sulla durabilità di un impianto sportivo riqualificato?
La durabilità dipende dalle condizioni delle strutture esistenti, dalla corretta individuazione delle cause di degrado, dalla compatibilità dei sistemi applicati e dalla qualità della posa. A questi aspetti si aggiungono manutenzione e controlli periodici, da programmare in relazione ai materiali, all'esposizione e all'intensità d'uso dell'impianto.
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