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Mapei premiata a Ecopack 2025: imballaggi in plastica riciclata per un’edilizia più sostenibile

Mapei è tra le aziende premiate dal Bando Ecopack 2025 di CONAI per l’ecodesign dei suoi imballaggi. I tre pack in polipropilene con oltre il 30% di plastica riciclata riducono l’uso di materia prima vergine. La sostenibilità edilizia passa anche dal packaging dei prodotti.

Il Bando Ecopack 2025 di CONAI

Mapei è tra le aziende premiate dal Bando Ecopack 2025, l’iniziativa promossa da CONAI dedicata all’ecodesign degli imballaggi. L’edizione di quest’anno ha selezionato 217 casi virtuosi su 359 candidature, riconoscendo le soluzioni capaci di ridurre l’impatto ambientale degli imballaggi lungo l’intero ciclo di vita.

Con questo risultato, Mapei conferma una presenza continuativa tra le realtà premiate nelle diverse edizioni del bando, a testimonianza di un percorso strutturato di innovazione orientato alla sostenibilità del packaging nel settore edilizio.

 

Ecodesign degli imballaggi e riduzione dell’impatto ambientale

Il Bando Ecopack valorizza progetti che intervengono su materiali, design e processi produttivi per ridurre l’uso di materia prima vergine, migliorare la riciclabilità e favorire l’economia circolare. Un approccio sempre più rilevante anche per l’edilizia, in linea con i Criteri Ambientali Minimi (CAM) e con le strategie europee di decarbonizzazione.

  

I due fustini Mapei realizzati in plastica riciclata e premiati a Ecopack 2025. (© Mapei)

 

I nuovi imballaggi Mapei in plastica riciclata

Per l’edizione 2025, Mapei ha presentato tre imballaggi in plastica rigida – due fustini e un barattolo – riprogettati a partire da soluzioni in polipropilene vergine per includere una quota significativa di materiale plastico riciclato, mantenendo le prestazioni richieste per l’uso professionale in cantiere.

 

Fustino in polipropilene riciclato da 1,5 litri

Il primo contenitore, con capacità di circa 1,5 litri, è realizzato in polipropilene con almeno il 38% di materiale riciclato. Il fustino garantisce elevata resistenza meccanica e completa riciclabilità a fine vita, risultando idoneo allo stoccaggio e all’utilizzo di prodotti in pasta.

 

Fustino da 5,8 litri: stabilità e durabilità

Il secondo fustino, da circa 5,8 litri, utilizza un polipropilene contenente almeno il 30% di plastica riciclata. Geometrie e spessori sono stati ottimizzati per assicurare stabilità in fase di accatastamento, durabilità nello stoccaggio e riciclabilità totale dell’imballo.

 

Barattolo cilindrico da 4,2 litri in plastica MIX ECO

Il terzo progetto riguarda un barattolo cilindrico da 4,2 litri, certificato “plastica MIX ECO”, nel quale il 35% del materiale proviene da rifiuti pre-consumo e/o post-consumo. Il contenitore mantiene inalterate capacità utile e robustezza, anche in condizioni di impilamento su pallet.

 

Packaging sostenibile e strategie ambientali nel settore edilizio

Il riconoscimento ottenuto al Bando Ecopack 2025 si inserisce in una strategia più ampia di Mapei orientata alla riduzione dell’impatto ambientale di prodotti e imballaggi, attraverso scelte progettuali coerenti con i principi dell’ecodesign e dell’economia circolare.

Un percorso che conferma come anche il packaging rappresenti un elemento rilevante nella transizione verso un’edilizia più sostenibile, capace di coniugare prestazioni tecniche, durabilità e attenzione all’ambiente.

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