Nuovi CAM edilizia e LCA: come scegliere i materiali? I laterizi wienerberger sono già conformi
I CAM edilizia 2026 impongono LCA e durabilità come criteri centrali nei progetti pubblici. Il laterizio wienerberger risponde con prestazioni stabili, lunga vita utile e basso impatto ambientale. La progettazione si orienta verso materiali con RSL elevata, riducendo manutenzioni e consumi energetici lungo il ciclo di vita dell’edificio, migliorando sostenibilità e qualità abitativa complessiva.
Con l’entrata in vigore dei nuovi Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’edilizia, obbligatori negli appalti pubblici a partire dal febbraio 2026, il settore delle costruzioni compie un passo decisivo verso un modello progettuale fondato su durabilità, efficienza ambientale e valutazione dell’intero ciclo di vita degli edifici.
Le nuove disposizioni introducono criteri più rigorosi in tema di impatto ambientale, percentuali di riciclato, prestazioni energetiche e gestione del fine vita dei componenti edilizi. Un cambio di paradigma che spinge progettisti e stazioni appaltanti a privilegiare materiali in grado di garantire affidabilità prestazionale elevata nel lungo periodo.
Nuovi CAM Edilizia 2026: i sistemi in laterizio wienerberger superano gli standard e si confermano la scelta vincente per il costruire sostenibile
Laterizio: un materiale naturalmente allineato ai nuovi CAM
Il laterizio si conferma tra i materiali che più naturalmente risponde ai principi dei nuovi CAM, grazie alle sue caratteristiche intrinseche: lunga durabilità, elevata inerzia termica, ridotto impatto ambientale, costanza prestazionale nel tempo e possibilità di recupero a fine utilizzo. Un insieme di elementi che oggi assume un peso ancora maggiore nelle scelte progettuali orientate alla sostenibilità.

Durabilità e ciclo di vita al centro della progettazione
Tra gli aspetti più rilevanti introdotti dai CAM figura il rafforzamento dell’approccio Life Cycle Assessment (LCA), basato sull’analisi del ciclo di vita dei materiali e l’attenzione alla durata delle prestazioni degli edifici. L’obiettivo è ridurre nel tempo il consumo di risorse e l’impatto ambientale delle costruzioni.
In questo scenario i sistemi costruttivi in laterizio offrono un vantaggio strutturale distintivo: le regole di categoria di prodotto, elaborate dalla Associazione Europea di Categoria TBE (Tiles&Bricks Europe), attribuiscono a murature e solai una vita utile di riferimento di almeno 150 anni, ben superiore ai requisiti minimi richiesti dalla normativa: Reference Service Life (RSL) dell’edificio ≥ 100 anni. Una caratteristica che permette di ridurre interventi di sostituzione e manutenzione, contribuendo concretamente alla diminuzione dell’impronta ambientale complessiva dell’edificio.

Prestazioni energetiche e comfort abitativo: un contributo determinante
Il nuovo quadro normativo introduce metodi più evoluti per valutare le prestazioni energetiche estive degli edifici. La massa dei sistemi in laterizio rappresenta un elemento premiante: la capacità di assorbire e rilasciare lentamente il calore contribuisce a prevenire i fenomeni di surriscaldamento interno, migliorando il comfort abitativo e riducendo i fabbisogni energetici per il raffrescamento.
Alle prestazioni termiche si affiancano inoltre eccellenti livelli di isolamento acustico, un altro aspetto sempre più rilevante nella progettazione della qualità dell’abitare.
Anche nel segmento delle coperture, le tegole in cotto wienerberger integrano già quote di materiale riciclato e si inseriscono in sistemi costruttivi – come i tetti ventilati – che migliorano in maniera estremamente significativa le prestazioni termiche dell’edificio e, allo stesso tempo, contribuiscono alla riduzione dell’effetto isola di calore urbana.
Materiali riciclati ed economia circolare
I nuovi CAM rafforzano i requisiti legati all'impegno di materiali riciclati. I laterizi wienerberger rispondono a queste richieste grazie all’impiego di materiali riciclati e sottoprodotti nei processi produttivi, contribuendo al raggiungimento dei criteri ambientali richiesti negli appalti pubblici.
Trasparenza ambientale e certificazioni
La conformità ai nuovi CAM è supportata da strumenti di certificazione che consentono di documentare in modo oggettivo le prestazioni dei materiali. Tra questi, le dichiarazioni di prodotto CP DOC 262, che certificano il contenuto di materiale riciclato e costituiscono il documento di riferimento richiesto dalla normativa nei progetti pubblici e nei protocolli di sostenibilità edilizia.
Una scelta progettuale sempre più coerente con la sostenibilità
L’evoluzione normativa conferma una tendenza già in atto: progettare e costruire edifici sostenibili significa scegliere materiali che garantiscono prestazioni ambientali, energetiche e funzionali nel lungo periodo. Una visione che rispecchia pienamente la missione industriale wienerberger.
In questo quadro, il laterizio si afferma come uno dei materiali più coerenti con i nuovi criteri ambientali, e la scelta dei sistemi costruttivi wienerberger, che integrano questo materiale in soluzioni complete di elevate prestazioni, rappresenta oggi una risposta ancora più solida alle esigenze di qualità, durabilità e sostenibilità dell’edilizia contemporanea.
FAQ TECNICHE: CAM edilizia e LCA: laterizio e durabilità
- Che cosa prevedono i nuovi CAM edilizia 2026?
I CAM introducono requisiti obbligatori per gli appalti pubblici basati su sostenibilità ambientale, contenuto di riciclato, prestazioni energetiche e gestione del fine vita. Centrale è l’analisi LCA, che valuta gli impatti ambientali lungo tutto il ciclo di vita dell’edificio. - In quali contesti si applicano i CAM?
I CAM sono obbligatori per tutte le opere pubbliche, inclusi edifici nuovi, ristrutturazioni e manutenzioni straordinarie. Coinvolgono progettisti, imprese e stazioni appaltanti nelle scelte di materiali e tecnologie. - Qual è il ruolo della normativa LCA nei CAM?
L’approccio LCA consente di quantificare gli impatti ambientali di materiali e sistemi edilizi lungo l’intero ciclo di vita. È uno strumento decisionale per selezionare soluzioni con minore impronta ambientale. - Perché il laterizio è conforme ai CAM?
Il laterizio offre durabilità elevata, inerzia termica, riciclabilità e stabilità prestazionale. La sua lunga vita utile riduce interventi manutentivi e impatti ambientali nel tempo. - Quali aspetti sono rilevanti nella posa in opera?
La corretta progettazione dei nodi costruttivi, la continuità dell’involucro e l’integrazione con sistemi isolanti e ventilati sono fondamentali per garantire prestazioni energetiche e durabilità. - Come incide la durabilità sul ciclo di vita?
Una maggiore durabilità riduce sostituzioni e manutenzioni, abbattendo consumi di risorse e emissioni. Materiali con RSL elevata contribuiscono direttamente alla sostenibilità complessiva.
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