WUERTH SRL
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Pannelli radianti a basso spessore: 23 mm e posa diretta su pavimento esistente

I pannelli radianti a basso spessore consentono di installare un impianto a pavimento anche in ristrutturazione, dove le quote disponibili sono ridotte. Con sistemi da 23 mm sopra il sottofondo, esclusa la finitura, è possibile intervenire su supporti esistenti riducendo demolizioni, peso e inerzia termica.

I pannelli radianti a basso spessore permettono di realizzare impianti idronici a pavimento con una stratigrafia a partire da 23 mm sopra il sottofondo, senza demolire il massetto esistente. Il vantaggio tecnico principale è l'impiego di tubazioni Ø 12 mm - contro i 17 mm dei sistemi tradizionali - che riduce spessori e peso sul solaio. Il sistema Neotermic di Würth rappresenta un'applicazione concreta di questo approccio: pannello autoadesivo con bugne a incastro, tubo in PEXa Ø 12 mm e massetto autolivellante con calpestabilità in circa 18 ore. Applicabile su ceramica, legno e massetto esistente, con passo massimo di posa a 15 cm e circuiti fino a 60 m.


Come funziona un impianto radiante a basso spessore: principio tecnico e vantaggi

Il principio di funzionamento di un impianto radiante è basato sulla distribuzione del calore attraverso tubazioni integrate nel pavimento. Il tubo, inglobato nel massetto, trasferisce energia termica alla superficie, che la irradia in modo uniforme nell’ambiente.

Questa modalità consente:

  • distribuzione omogenea della temperatura
  • condizioni di comfort stabili
  • funzionamento a basse temperature di esercizio

L’utilizzo di basse temperature di mandata contribuisce al miglioramento dell’efficienza complessiva del sistema e alla qualità del benessere termico percepito.

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Sistemi radianti a basso spessore in ristrutturazione: quando e perché sceglierli

Negli interventi su edifici esistenti, la gestione degli spessori è uno degli aspetti più critici. I sistemi con pannelli radianti a basso spessore rispondono a questa esigenza permettendo l’integrazione dell’impianto senza demolizioni significative.

In particolare, l’applicazione può avvenire direttamente su massetto esistente o su pavimentazioni già in opera.

Una soluzione come il sistema Neotermic di Würth risponde a tutte queste esigenze con un spessore di soli 23 mm sopra il sottofondo, esclusa la pavimentazione, consentendo la massima flessibilità progettuale.

Sistema radiante a pavimento Neotermic Würth a basso spessore con pannello adesivo da 13 mm, tubo RAP PEXa 12x2 mm e massetto autolivellante.
Schema tecnico del sistema radiante a basso spessore Neotermic Würth, con pannello bugnato adesivo, tubazione RAP PEXa 12x2 mm e massetto fluido autolivellante su sottofondo esistente. (Wuerth)

Perché sceglierlo?

  • ingombro di soli 23 mm sopra il sottofondo, esclusa finitura
  • riduzione dei tempi di intervento grazie alla posa diretta
  • peso limitato, compatibile con solai esistenti
  • ridotta inerzia termica, con risposta più rapida dell’impianto
  • elevata resa anche a basse temperature di mandata

Scopri il sistema Neotermic di Würth

Come posare i pannelli a basso spessore come Neotermic di Würth?

La realizzazione dell’impianto segue una sequenza operativa definita che parte dalla preparazione del supporto e arriva al getto del massetto autolivellante, che ingloba completamente le tubazioni.

Preparazione del supporto: planarità, primer acrilico e striscia perimetrale

Preparazione del supporto

Verifica pulizia, solidità e planarità della superficie e applica un primer acrilico per migliorare l’ancoraggio del massetto fluido autolivellante alla superficie stessa.
Successivamente procedi con la posa della striscia perimetrale lungo i bordi del locale. La striscia perimetrale in polietilene espanso a celle chiuse di Würth assorbe le dilatazioni del massetto e garantisce il taglio acustico tra massetto e pareti.

La corretta preparazione del supporto varia anche in funzione della pavimentazione esistente:

  • Pavimentazioni ceramiche: serve una pulizia approfondita e sigillatura delle fughe
  • Pavimenti in legno: è necessaria una verifica strutturale, impermeabilizzazione e trattamento con primer
  • Pannello isolante o strato di separazione: nel caso di applicazione su strati non aderenti, come barriere al vapore o pannelli isolanti, è necessario prevedere uno spessore minimo del massetto sopra l’impianto (circa 20 mm).

Installazione dei pannelli e posa delle tubazioni: schema a spirale e serpentina

Installazione dei pannelli radianti

I pannelli adesivi vengono posati partendo dall’angolo sinistro (o quello opposto alla porta) del locale, rimuovendo la pellicola protettiva e fissandoli al sottofondo. Il sistema Neotermic, grazie ai due lati “intagliati” permette un incastro perfetto tra pannelli garantendo continuità e stabilità della superficie di posa.

Posa delle tubazioni

Il tubo viene installato direttamente nelle bugne del pannello, seguendo lo schema previsto (a spirale o serpentina). In particolare, per il sistema Neotermic la specifica conformazione delle bugne impedisce la fastidiosa fuoriuscita del tubo anche nei tratti curvi, consentendo una posa rapida e sicura.

Scopri il tubo in polietilene reticolato PEXa Würth

Posa del tubo RAP Würth su pannelli radianti Neotermic per riscaldamento a pavimento a basso spessore in edificio in ristrutturazione.
Caption Fase di posa delle tubazioni RAP Würth su pannelli radianti bugnati Neotermic, soluzione a basso spessore per impianti di riscaldamento a pavimento in ristrutturazione. (Wuerth)

Getto del massetto autolivellante: tempi di calpestabilità e carichi ammissibili

Getto del massetto
Il massetto fluido autolivellante ingloba completamente la tubazione, assicurando un corretto scambio termico e uniformità della superficie.

I tempi di utilizzo risultano ridotti, con calpestabilità raggiungibile in circa 18 ore e carichi applicabili dopo circa 3 giorni.

Gestione degli spessori nel sistema pavimento

Lo spessore complessivo dipende dalla stratigrafia adottata:

  • Sottofondo: la sua altezza dipende esclusivamente dalle dimensioni delle tubazioni presenti
  • Pannelli e tubazioni: nel sistema Neotermic viene utilizzata una tubazione da 12 mm, mentre nei sistemi tradizionali si impiegano tubi da 17 mm. A questi va aggiunto lo spessore dell’eventuale isolante termico, generalmente a partire da 10 mm. Lo spessore del pannello è variabile ed è in funzione delle normative e dello spazio disponibile.
  • Massetto: variabile, indicativamente tra 3 e 4,5 cm e ridotto con soluzioni autolivellanti con valori minimi che arrivano anche a 10 mm sopra il tubo,
  • Finitura: da circa 0,8 a 3 cm

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Strumenti di supporto alla progettazione dei sistemi radianti
Per la definizione delle componenti dell’impianto radiante, Würth ha sviluppato il Configuratore RAP, che ti aiuta a definire in modo rapido e preciso le componenti necessarie per il tuo impianto radiante a pavimento. Uno strumento pensato per semplificare il lavoro del progettista e supportarlo nelle scelte tecniche.
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RIFERIMENTI NORMATIVI

1. UNI EN 1264-1:2021
Sistemi radianti alimentati ad acqua per il riscaldamento e il raffrescamento integrati nelle strutture — Parte 1: Definizioni e simboli

2. UNI EN 1264-4:2021
Sistemi radianti alimentati ad acqua per il riscaldamento e il raffrescamento integrati nelle strutture — Parte 4: Installazione

3. UNI EN ISO 11855-3:2024
Progettazione dell'ambiente costruito — Sistemi di riscaldamento e raffreddamento radianti integrati — Parte 3: Progettazione e dimensionamento


FAQ – Domande frequenti sui sistemi radianti a basso spessore

Quando conviene scegliere un sistema radiante a basso spessore?

Questa soluzione è indicata principalmente negli interventi di ristrutturazione, dove la disponibilità di quota è limitata o non è possibile intervenire con demolizioni invasive. Consente l’installazione dell’impianto su supporti esistenti, riducendo l’impatto sul cantiere.

Qual è lo spessore minimo di un sistema radiante a pavimento?

Nel caso di sistemi a basso spessore, l’utilizzo di un sistema come Neotermic di Würth comporta uno spessore di 23 mm sopra il sottofondo, esclusa la pavimentazione. Lo spessore finale dipende comunque dalla stratigrafia completa, compresi massetto e finitura.

È possibile posare l’impianto su una pavimentazione esistente?

Sì, purché il supporto sia verificato e adeguatamente preparato. È necessario:

  • pulire e sgrassare la superficie
  • sigillare eventuali fughe o discontinuità
  • applicare un primer idoneo

Le modalità operative variano in funzione del tipo di pavimento (ceramico, legno, ecc.).

Quale massetto utilizzare per sistemi radianti a basso spessore?

Sono richiesti massetti fluidi autolivellanti idonei per impianti radianti. Questi prodotti permettono di ridurre gli spessori e garantiscono una corretta adesione e un efficace inglobamento delle tubazioni.

Quali sono i principali limiti progettuali da rispettare in un sistema radiante a basso spessore?

Gli aspetti più rilevanti riguardano:

  • passo di posa dei circuiti (max 15 cm)
  • lunghezza massima del circuito (60 m)
  • corretta preparazione del supporto
  • scelta di materiali compatibili con sistemi a basso spessore

Il rispetto di questi parametri è fondamentale per assicurare prestazioni e durabilità dell’impianto.

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