Rinforzo strutturale degli edifici in muratura con soluzioni e tecnologie G&P intech
Il rinforzo delle murature esistenti si configura come un intervento fondamentale per garantire la sicurezza strutturale e preservare il valore storico-architettonico degli edifici. Le tecniche di rinforzo delle strutture in muratura del gruppo G&P intech sono molteplici tra cui l’impiego del sistema ANCHORSTEEL-NET per il mantenimento del faccia-vista degli edifici ed i sistemi FRCM con reti bidirezionali in fibra di basalto immersi in una matrice inorganica.
Sistema ANCHORSTEEL-NET per il mantenimento del faccia-vista degli edifici
Ad oggi, le tecniche proposte al fine di migliorare le caratteristiche meccaniche della muratura sono varie e sempre più frequentemente prevedono l’impiego di materiali innovativi come i compositi fibrorinforzati (FRP, FRCM, CRM). La scelta della tecnica più adatta dipende da numerosi fattori, tra cui le caratteristiche dell’edificio, la tipologia muraria, il livello di intervento richiesto e la necessità di conservare l’aspetto originario della struttura.
Il mantenimento del facciavista sugli edifici in muratura, in particolare quelli sottoposti a vincolo storico o culturale, rappresenta una sfida tanto affascinante quanto complessa, che richiede l'integrazione tra tradizione e innovazione. La cura di facciate in muratura esposte non solo conserva il patrimonio architettonico, ma contribuisce anche a tutelare la memoria storica di una città o di un territorio.
Il sistema ANCHORSTEEL NET della G&P intech è un sistema di rinforzo per murature faccia a vista in pietrame o in laterizio regolare, che consiste nell’inserimento nei giunti di malta, scarniti per una profondità di 50- 60 mm, di una maglia continua realizzata con trefoli di acciaio UHTSS galvanizzato, i cui nodi, generalmente uno ogni due, sono fissati al paramento murario mediante le barre trasversali elicoidali in acciaio inox STEEL ANCHORFIX, secondo uno schema a quinconce irregolari. La ristilatura finale dei giunti con malta tipo LIMECRETE TA, che ricopre completamente sia i trefoli che le teste delle barre trasversali, permette di conservare la finitura faccia-vista degli edifici.

Tale tecnica è stata impiegata per la conservazione e la compatibilità storica della Torre dell’Orologio del palazzo delle poste nel Comune di Massa. L’imponente torre a base quadrata, alta circa 50 metri, è costituita da una struttura interna in calcestruzzo armato, composta da pilastri rettangolari e una scala voltata che irrigidisce l’intero edificio, oltre a un paramento interno in calcestruzzo ed uno esterno in mattoni.
La struttura in calcestruzzo armato e il paramento esterno in mattoni, fisicamente separati e realizzati con materiali differenti, sono connessi in alcuni punti attraverso barre di armatura che svolgono il ruolo di tiranti, garantendo la stabilità tra le due facce adiacenti.
Per questa sua conformazione particolare, la torre presentava nelle zone d’angolo, in particolare nella connessione tra il pannello murario e la parete interna in c.a. tramite tiranti in acciaio, segni di degrado fessurativo, con corrosione ed espulsione dei ferri d’armatura e parziale distaccamento della cortina esterna in mattoni, causando possibili fenomeni di ribaltamento della superficie corticale dell’edificio.

Vista la delicatezza dell’intervento e l’obiettivo di tutela del patrimonio architettonico con la necessità di preservare l’aspetto estetico della struttura, l’intervento ha previsto l’abbinamento di due tecniche e soluzioni di rinforzo strutturale della G&P intech ovvero l’applicazione del sistema a ”reticolo” con l’inserimento nei giunti di malta, di una maglia con trefoli di acciaio UHTSS galvanizzato, i cui nodi sono fissati al paramento murario mediante barre trasversali elicoidali in acciaio inox, che ha permesso di preservare il faccia a vista dei paramenti murari della torre ed un intonaco strutturale armato con reti in fibra di vetro per il consolidamento delle pareti interne del torrione.

Il sistema ANCHORSTEEL-NET costituito dai trefoli in acciaio galvanizzato a 10 fili, dalle barre elicoidali in acciaio inox ø = 10 mm STEEL ANCHORFIX 10 e dalla malta d’allettamento in calce idraulica naturale LIMECRETE TA è in possesso della marcatura CE ai sensi della norma EN 845-3.
Reti bidirezionali in fibra di basalto per migliorare la sicurezza e la durabilità degli edifici storici
I sistemi FRCM (Fabric-Reinforced Cementitious Matrix) rappresentano una tecnologia innovativa e sempre più diffusa per il rinforzo strutturale degli edifici in muratura. Questa tecnica nasce dall’esigenza di superare i limiti degli interventi tradizionali e di fornire soluzioni più compatibili, durabili e sostenibili per la riqualificazione strutturale del patrimonio edilizio esistente.
I sistemi di rinforzo strutturale FRCM in fibra di basalto proposti dalla G&P Intech sono basati sull’impiego di malte strutturali a base calce idraulica naturale LIMECRETE in classe M15 secondo la norma EN 998-2, armate con reti bidirezionali apprettate in basalto B-NET 250 BA e B-NET 450 BA, opportunamente connesse alla struttura mediante sistemi innovativi di ancoraggio in fibra unidirezionale di basalto BFIX, di vetro GFIX o in alternativa mediante l’impiego di barre elicoidali in acciaio inox STEEL ANCHORFIX.
I suddetti sistemi sono adatti per interventi di consolidamento in ambito storico, per l’incremento di resistenza di pannelli murari, archi, volte soggette a carichi e ad azioni sismiche e per il confinamento di pilastri in muratura.

Il sistema FRCM B-NET 250 BA, composto dalla rete bidirezionale apprettata in fibra di basalto da 250 g/mq e dalla malta in calce idraulica LIMECRETE, è stato impiegato nell’ambito dell’intervento di messa in sicurezza della Cattedrale di Sant’Emidio ad Ascoli Piceno, resosi necessario in seguito agli importanti danni causati dagli ultimi eventi sismici.
A seguito delle analisi svolte che hanno evidenziato il reale stato delle strutture del duomo, si è proceduto al consolidamento e rinforzo delle volte in muratura con l’impiego del sistema B-NET 250 BA della G&P intech.

I sistemi in fibra di basalto G&P intech B-NET 250 BA e B-NET 450 BA sono in possesso del CVT ai sensi della Linea Guida per la identificazione, la qualificazione ed il controllo di accettazione di compositi fibrorinforzati a matrice inorganica (FRCM) da utilizzarsi per il consolidamento strutturale di costruzioni esistenti.
Gli argomenti trattati possono essere approfonditi interpellando l’ufficio tecnico di G&P Intech srl, disponibile nel fornire un supporto tecnico ai professionisti e alle imprese per individuare le soluzioni tecniche più adeguate alle casistiche di progetto.
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