Dispositivi Antisismici | Ingegneria Strutturale | Edilizia | Sicurezza | Sismica | Prefabbricati | Sismocell
Data Pubblicazione: | Ultima Modifica:

Scuole a rischio: come rendere sicuri i prefabbricati con sistemi dissipativi avanzati

Scuole vecchie, vulnerabili: il rischio sismico non è un'ipotesi. Il PNRR non basta se i cantieri non partono e le norme restano sulla carta. La soluzione? La riqualificazione antisismica delle scuole con interventi mirati per i prefabbricati, con dispositivi dissipativi certificati e rapidi da installare.

L’articolo affronta il tema della messa in sicurezza sismica degli edifici scolastici prefabbricati, spesso realizzati tra gli anni ’60 e ’80, proponendo l’impiego di sistemi dissipativi avanzati come soluzione rapida, reversibile e compatibile con l’uso continuo degli edifici.

L’obiettivo è mostrare come sia possibile incrementare la sicurezza strutturale senza demolizioni, intercettando le opportunità del PNRR.

Il beneficio per il tecnico è disporre di una strategia di intervento prestazionale, cantierabile e verificabile, adatta a contesti sensibili come le scuole.

Sommario tematico dell'articolo

  • Vulnerabilità tipiche dei prefabbricati scolastici
  • Principio della dissipazione dell’energia sismica
  • Inquadramento nel miglioramento sismico
  • Compatibilità con edifici in esercizio
  • Ruolo del PNRR nella programmazione degli interventi

Un patrimonio fragile: numeri e norme che non bastano

La riqualificazione antisismica delle scuole rappresenta uno dei temi più critici delle politiche pubbliche. Si tratta di un patrimonio edilizio per la gran parte obsoleto, carente sul piano della manutenzione e in larga misura inadeguato rispetto alle normative di sicurezza. In un Paese ad alta sismicità come l’Italia, la questione non può essere relegata a un tema tecnico riservato agli addetti ai lavori: si tratta di una vera e propria priorità di governance.

Negli ultimi anni, il legislatore ha progressivamente rafforzato il quadro normativo, integrando le Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC) con disposizioni specifiche per gli edifici strategici, recependo direttive europee in materia di efficienza energetica e sicurezza strutturale . Parallelamente, il PNRR ha destinato ingenti risorse alla riqualificazione e messa in sicurezza del patrimonio scolastico, configurandosi come la più importante occasione degli ultimi decenni per affrontare in modo sistemico il problema.

 

Istituto scolastico (Crediti: Sismocell)

  

Esperienze drammatiche come i terremoti dell’Irpinia (1980), di San Giuliano di Puglia (2002), dell’Emilia (2012) e del Centro Italia (2016) hanno già mostrato quanto la mancanza di prevenzione, della progressiva riqualificazione antisismica delle scuole e di un quadro normativo organico possa amplificare i danni, rendendo oggi ancora più urgente un approccio strutturale e coordinato.

Lo scenario, quindi, è noto: quasi 60 mila edifici scolastici sul territorio nazionale, di cui circa 39 mila costruiti tra il 1960 e il 1976. Manutenzione scarsa, scarsa efficienza energetica e vulnerabilità sismica rappresentano i nodi principali. L’obiettivo del PNRR di avere scuole sicure, innovative e sostenibili è oggi una promessa ancora lontana.

   


Ecosistema Scuola: dati che preoccupano

Il XXV Rapporto Ecosistema Scuola di Legambiente fotografa la situazione:

  • solo il 47% degli edifici dispone del certificato di agibilità;
  • solo il 31,2% ha beneficiato di indagini diagnostiche sui solai negli ultimi 5 anni;
  • meno del 15% degli edifici in zona sismica è stato progettato o adeguato secondo la normativa antisismica;
  • il 54,8% degli edifici non ha beneficiato della verifica di vulnerabilità sismica.

  

Connessioni dissipative: Sismocell per una scuola più sicura

La principale vulnerabilità degli edifici prefabbricati risiede nei collegamenti tra gli elementi strutturali. In assenza di connessioni efficaci, durante un sisma i nodi trave-pilastro o trave-tegolo diventano punti critici, con rischi elevati di collasso parziale o totale.

La ricerca ha dimostrato che l’approccio più efficace non è irrigidire, ma introdurre dispositivi dissipativi in grado di assorbire e ridistribuire l’energia sismica, preservando lo schema statico originario.

In questo scenario, Sismocell propone un sistema completo di dispositivi antisismici , frutto di ricerca universitaria e test in scala reale.

  • SismoCell (nodi trave-pilastro)
  • SismoBox (elementi di copertura)
  • SismoShock (pannelli di tamponamento)

 

Dispositivi SismoCell e SismoBox presso un Istituto Scolastico dell’Area Metropolitana di Bari e la palestra di una scuola a Melzo (MI) (Crediti: Sismocell)

  

Queste tecnologie creano connessioni dissipative tra gli elementi strutturali, riducendo drasticamente la probabilità di collasso e migliorando la risposta sismica dell’edificio. Il montaggio, grazie alla flessibilità degli ancoraggi, avviene in tempi rapidi , spesso concentrati nei periodi di chiusura scolastica. I dispositivi della serie Sismocell sono stati i primi in Italia a essere sviluppati appositamente per il miglioramento sismico degli edifici prefabbricati.

Testati in laboratori universitari autorizzati e presso organismi europei notificati, si distinguono per:

  • funzionamento dissipativo: assorbono energia sismica senza irrigidire i nodi;
  • versatilità di installazione: adattabili anche in presenza di interferenze strutturali;
  • rapidità di posa: consentono interventi localizzati e poco invasivi;
  • conformità normativa: certificazione CE ed EN 15129 “Anti-seismic devices”.

  

          

Installazione dispositivi dissipativi Sismocell presso palestre e auditorium scolastici (Crediti: Sismocell)

 

Oltre la sicurezza: l’impatto sugli apprendimenti

La scarsa qualità dell’edilizia scolastica non è solo un problema di sicurezza. Secondo uno studio di Bankitalia (2024) , esiste un legame diretto tra condizioni degli edifici, risultati scolastici e tassi di abbandono. Scuole obsolete penalizzano studenti e docenti, creando disuguaglianze territoriali profonde, soprattutto tra Nord e Sud.

 

Un piano di ristrutturazione intelligente

Rimettere al centro la scuola significa ripensare gli spazi come infrastrutture educative e civili. Non solo aule, ma palestre, laboratori, mense, ambienti inclusivi e sicuri . Un programma di riqualificazione intelligente deve quindi unire sostenibilità, efficienza energetica e sicurezza antisismica, per garantire un futuro a prova di terremoto e in linea con gli standard europei.


FAQ tecniche

1. Perché le scuole prefabbricate sono particolarmente vulnerabili al sisma?

Molti edifici prefabbricati scolastici sono stati progettati in epoche precedenti alle attuali normative sismiche. Presentano carenze nei collegamenti, scarsa duttilità e una concezione strutturale non orientata alla dissipazione dell’energia.

2. Cosa si intende per sistema dissipativo avanzato?

Un sistema dissipativo è un dispositivo progettato per assorbire e dissipare parte dell’energia sismica, riducendo le sollecitazioni sugli elementi strutturali principali e controllando il danneggiamento.

3. È possibile intervenire senza interrompere l’attività scolastica?

Sì. Uno dei principali vantaggi dei sistemi dissipativi è la possibilità di operare dall’esterno o su elementi secondari, limitando l’impatto sull’uso quotidiano dell’edificio.

4. Si tratta di adeguamento o miglioramento sismico?

Nella maggior parte dei casi si parla di miglioramento sismico, con incremento controllato delle prestazioni, in coerenza con le NTC per edifici esistenti.

5. Questi interventi sono compatibili con il PNRR?

Sì, rientrano pienamente nelle strategie di riqualificazione e messa in sicurezza del patrimonio scolastico previste dal PNRR.

Articolo integrale in PDF

L’articolo nella sua forma integrale è disponibile attraverso il LINK riportato di seguito.
Il file PDF è salvabile e stampabile.

Dispositivi Antisismici

Isolatori, dissipatori e tecnologie per proteggere gli edifici dai terremoti: su INGENIO articoli tecnici e casi studio sui dispositivi antisismici, per progettare strutture sicure e resilienti.

Scopri di più

Edilizia

Esplora il mondo dell'edilizia, il settore dedicato alla progettazione, costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici e infrastrutture. Scopri come la normativa italiana, come il Testo Unico dell'Edilizia (D.P.R. 380/2001) e le Normative Tecniche per le Costruzioni (NTC), regolano le pratiche edilizie per garantire sicurezza e qualità. Approfondisci il significato etimologico del termine "edilizia" e come le leggi locali e regionali influenzano la costruzione e gestione degli immobili.

Scopri di più

Ingegneria Strutturale

L’ingegneria strutturale garantisce sicurezza e durabilità alle costruzioni. Scopri su INGENIO materiali, norme, tecnologie e soluzioni per progettare, rinforzare e monitorare strutture nuove ed esistenti.

Scopri di più

Prefabbricati

I prefabbricati sono elementi costruttivi o intere strutture che vengono fabbricati in un luogo diverso rispetto al sito di installazione finale....

Scopri di più

Sicurezza

Gli approfondimenti e le news riguardanti il tema della sicurezza intesa sia come strutturale, antincendio, sul lavoro, ambientale, informatica, ecc.

Scopri di più

Sismica

Tutti gli articoli pubblicati da Ingenio nell’ambito della sismologia e dell’ingegneria sismica.

Scopri di più

Leggi anche