MURATORIO approvato bilancio INARCASSA 2013, evoluzione dalle PENSIONI al WELFARE

05/07/2014 2088

Inarcassa: approvato il bilancio consuntivo 2013

Muratorio, “da erogatori di pensioni a imprenditori di welfare integrato”

 

Il Comitato Nazionale dei Delegati di Inarcassa, riunitosi nei giorni scorsi a Roma, ha approvato il Bilancio consuntivo 2013.

Il 2013 è il primo esercizio nel quale hanno iniziato ad operare le riforme discusse e deliberate negli anni passati; un processo che permette di interpretare in modo innovativo il ruolo istituzionale di Inarcassa.

L'Associazione oggi dispone della flessibilità strategica tipica di un operatore di welfare di elevata qualità, che ha saputo  sviluppare importanti servizi mirati alla sicurezza sociale, alla  tutela sanitaria e al sostegno della libera professione, in favore di una popolazione cresciuta di numero e tendenzialmente più povera (iscritti: 167.092 di cui 77.597 ingegneri e  89.495 architetti;  pensionati: 23.080).

“Porre gli associati al centro di tutte le scelte: è questo il nostro  impegno e la nostra strategia; da qui - spiega il Presidente Paola  Muratorio - l’introduzione di pensioni minime a favore degli iscritti  anziani e le agevolazioni alle contribuzioni per quelli più giovani;  il programma di finanziamenti volto a sostenere l’attività dei liberi  professionisti in difficoltà; la possibilità di coniugare previdenza,  assistenza con altre prestazioni e servizi tipici di un “produttore”  di welfare integrato.

Un pacchetto di iniziative - sottolinea  Muratorio – in cui abbiamo investito 98 milioni di euro per il 2013 a  fronte, nello stesso periodo, di 79 milioni di euro di nuove pensioni  erogate. Non dobbiamo dimenticare infatti, che circa 40.000 ingegneri  ed architetti (il 27% degli iscritti attivi) versano in condizioni economiche al di sotto della soglia di povertà. E’ anche,  ma non solo, compito della Cassa – conclude il Presidente - contribuire a creare le condizioni perché questi colleghi recuperino accettabili livelli di dignità nel lavoro”.

L’articolazione e la completezza degli interventi compiuti hanno consentito risultati superiori alle attese. L’avanzo economico di 787  milioni di euro è dovuto ad una significativa crescita del saldo della  gestione previdenziale (606 milioni contro i 518 dell’anno precedente)  e testimonia la corretta e prudente conduzione del rapporto tra  contributi e prestazioni.  Al tempo stesso, il conto economico ha  beneficiato del positivo andamento della gestione patrimoniale e della  costante riduzione dei costi di struttura derivante dagli ulteriori  interventi di efficienza operativa adottati nell’anno. L’incremento  del patrimonio netto a 7,3 miliardi di euro ed il rendimento del  patrimonio gestito per l’esercizio 2013 costituiscono, in continuità   con le politiche gestionali e previdenziali, la migliore garanzia  della capacità di erogare servizi adeguati nel lungo periodo.

L’attuale contesto economico sembra tuttora non consentire ottimismi  nei confronti del futuro delle professioni. Proprio per questo, così  come è stato fatto con l’istituzione di Arpinge, società dedicata allo  sviluppo di opere infrastrutturali, Inarcassa proseguirà nel suo  impegno mettendo a disposizione competenze e risorse a favore delle  proprie categorie professionali e di attività di mercato complementari  alla sua missione, rafforzando il proprio coinvolgimento sul piano  economico e finanziario nazionale. 

Solo così potrà contribuire a  stimolare la domanda di investimenti e l’assunzione di rischi,  variabili queste che consentono una crescita stabile dell’economia del  Paese.

Roma, 3 luglio 2014

Inarcassa

Ufficio Comunicazione e Relazioni Esterne

Responsabile: Silvia Pellicciari