Italiani e nuove tecnologie: due famiglie (Centro-nord) su tre hanno Internet a casa

19/12/2014 2020

 

Diminuiscono le differenze sociali nell’uso di pc e Internet
 
A fare un quadro dell’utilizzo delle nuove tecnologie all’interno delle famiglie italiane il report pubblicato dall’ISTAT, ieri 18 dicembre.
 
Dal report ne emerge un’Italia che cresce anche tecnologicamente. Nel 2014 le nuove tecnologie per l’informazione e la comunicazione più diffuse nelle famiglie italiane, se si esclude il telefono cellulare ormai presente nel 93,6% delle famiglie, sono l’accesso ad Internet da casa (64%), il personal computer (63,2%) e una connessione a banda larga (62,7%); seguono il telefono cellulare abilitato alla connessione ad Internet (54%), la macchina fotografica digitale (50,8%), il lettore DVD/Blu Ray (49,5%). Meno diffusi sono invece l’antenna parabolica (32,2%), il lettore Mp3/Mp4 (27,5%), la console per videogiochi (19,3%) e il lettore di ebook (6,8%).
 
Per quanto riguarda invece la tipologia di famiglie in cui tali tecnologie sono o non sono presenti si osserva un forte divario tecnologico, da ricondurre a fattori di tipo generazionale, culturale ed economico.
Le famiglie con almeno un minorenne sono le più attrezzate tecnologicamente:l'87,1% possiede un personal computer, l'89% ha accesso ad Internet da casa. All'estremo opposto si collocano le famiglie di soli anziani ultrasessantacinquenni: appena il 17,8% di esse possiede il personal computer e soltanto il 16,3% dispone di una connessione per navigare su Internet.
 
 
Si riduce il divario tecnologico per alcuni beni e servizi. Le famiglie più tecnologiche sono quelle in cui il capofamiglia è un dirigente, un imprenditore o un libero professionista e quelle con il capofamiglia direttivo, quadro o impiegato. In particolare, il 93,1% delle prime dispone di un personal computer, il 92,6% ha accesso ad Internet da casa, il 91,6% dispone di una connessione a banda larga, l’85,5% ha il cellulare abilitato, l’81,3% la macchina fotografica digitale, il 75,2% il lettore DVD/Blu Ray. Anche il lettore di e-book, poco diffuso in Italia, è maggiormente disponibile tra queste famiglie (il 17,6% contro il 6,8% della media nazionale)
 
Rimane stabile il divario sul territorio. Le famiglie del Centro-nord che dispongono di un personal computer e di un accesso ad Internet da casa sono rispettivamente il 66% e il 66,6%, contro il 57,3% e il 58,3% delle famiglie del Mezzogiorno. Quest'ultima ripartizione registra un forte ritardo anche nella connessione alla banda larga: 56,4% contro 65,4% del Centro-nord.
 
Rispetto al 2013 rimane stabile l'uso del personal computer mentre aumenta quello di Internet (+2,5 punti percentuali). In particolare aumenta l'uso giornaliero del web (+3,3 punti percentuali).
Sono ancora forti le differenze di genere e di generazione. Utilizza il personal computer il 59,3% degli uomini, a fronte del 50,2% delle donne, naviga su Internet il 62,3% degli uomini e il 52,7% delle donne. I maggiori utilizzatori del personal computer e di Internet restano i giovani 15-24enni (rispettivamente, oltre l'83% e oltre l'89%).
 
 
Aumenta leggermente la quota di utenti che accedono ai siti della Pubblica Amministrazione per ottenere informazioni. Sono il 29,8% degli utenti di Internet, in aumento dal 28,5% del 2013.
Cresce anche l'e-commerce: nel 2014 il 34,1% degli individui di 14 anni e più che hanno usato Internet ha ordinato e/o comprato merci e/o servizi per uso privato. I settori che registrano la crescita maggiore sono gli articoli per la casa (+5,1 punti percentuali) e gli abiti e gli articoli sportivi (+3,8 punti percentuali).
 
Circa un terzo degli utenti di Internet ha fatto ricorso a servizi cloud per accedere ai propri file. Gli spazi per l'archiviazione/condivisione su Internet sono usati soprattutto dagli uomini (il 30,2% contro il 26,1% delle donne) e dalle persone tra i 18 e i 34 anni.


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