Bonfà (CNI): Investimenti, programmazione, progettazione e qualità le leve per la ripresa

20/01/2015 2820

Queste le dichiarazioni del Vice Presidente Vicario CNI Fabio Bonfà, alla vigilia dell’Assemblea Nazionale del Cni prevista per domani 21 gennaio.
 
La categoria, gli Ordini territoriali ed il Consiglio Nazionale, dunque, in occasione della terza Assemblea Nazionale del Cni, chiedono al Parlamento ed al Governo di investire e sono almeno sei i settori su cui incentrare le risorse economiche a disposizione del Paese: serve un piano infrastrutturale in grado di individuare un giusto mix tra infrastrutture classiche e innovative che permettano al Paese di essere moderno, efficiente e competitivo, occorre dare seguito e realizzare realmente quanto previsto nei programmi di Agenda digitale per l’Italia, approntando in tempi credibili le infrastrutture e le architetture programmate; è necessario un programma organico, sostenuto con investimenti pubblici, per interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici, così come è urgente investire nella messa in sicurezza dei singoli territori dal rischio idraulico, per un valore stimato dalle stesse Regioni di 40 miliardi di euro; bisogna intervenire, con opportuni investimenti, nel campo della messa in sicurezza delle abitazioni dal rischio sismico; è fondamentale incentivare la predisposizione, pubblicazione e divulgazione degli Open Data delle pubbliche amministrazioni.