COSTE E FIUMI un concorso fotografico per scoprire paesaggi in mutazione

31/03/2015 2043

Il Concorso "Coste e Fiumi _ paesaggi in mutazione" promosso da Legambiente e il Dipartimento di Rigenerazione Urbana dell'Ordine degli Architetti di Roma nell'ambito della terza Biennale dello Spazio Pubblico, invita fotografi professionisti o dilettanti a raccontare attraverso immagini questi particolari territori.
 
 

Quasi 7500 chilometri di litorali e oltre 1200 fiumi, il rapporto tra acqua e paesaggi costieri in Italia costituisce non solo un patrimonio ambientale unico, ma custodisce anche una parte importante dell'identità italiana, della sua storia e memoria collettiva, in continua trasformazione. I cambiamenti avvenuti in questi territori negli ultimi decenni sono molto rilevanti e in larga parte poco conosciuti e studiati.

I Temi
Raccontare le coste italiane, i litorali marini, ma anche il rapporto tra fiumi e aree urbane, tra l'acqua e la città attraverso una narrazione fotografica che faccia comprendere i cambiamenti avvenuti nelle loro diverse forme e articolazioni, che hanno portato al mantenimento delle qualità naturali o a trasformazioni irreversibili o a usi temporanei.
In particolare si vogliono rivelare le conformazioni, spontanee e non, che rendono oggi le coste una forma contemporanea e in mutazione di spazio pubblico e bene comune. E' da racconti fotografici e esplorazioni, confronti che infatti possono venire stimoli per capire come ripensare e riprogettare, tutelare un patrimonio di natura, cultura, storia, città.
 
Come partecipare
- La partecipazione è gratuita e aperta a tutti i fotografi professionisti o dilettanti, senza restrizioni di età e nazionalità.
- I concorrenti devono presentare un progetto di racconto fotografico composto da un massimo di 3 immagini, in b/n o a colori realizzati con qualunque dispositivo anche digitale e legati tra loro secondo un criterio personale scelto dall'autore (non necessariamente cronologico).
- Non sono ammessi fotomontaggi, collage o doppie esposizioni. Sono consentiti interventi di post-produzione delle immagini che non alterino la sostanza dello scatto originale.
- È fatto divieto di apporre sulle foto qualsiasi segno, parola, simbolo o logo.
 
Per maggiori dettagli scarica la locandina