INAIL: pubblicato il Quaderno Tecnico sui trabatelli

10/06/2015 691

Questo quaderno rappresenta un agile strumento per l’informazione e la formazione dei lavoratori sull'uso dei trabatelli nei cantieri temporanei o mobili. 

I trabattelli, ossia torri mobili costituite da elementi prefabbricati che presentano uno o più impalcati di lavoro e appoggiano a terra permanentemente su ruote, vengono utilizzati in molteplici attività effettuate nei cantieri temporanei o mobili quando ci sia la necessità di spostarsi rapidamente nel luogo di lavoro e si debbano eseguire attività ad altezze non elevate.
Il datore di lavoro sceglie il trabattello più idoneo alla natura dei lavori da eseguire ed alle sollecitazioni prevedibili considerando:
- Le dimensioni dell’impalcato
- L’altezza massima in base alla presenza o all’assenza di vento
- La classe di carico
- Il tipo di accesso agli impalcati: scala a rampa, scala a gradini, scala a pioli inclinata, scala a pioli verticale
- I carichi orizzontali e verticali che possono contribuire a rovesciarlo
- Le condizioni del terreno
- L’uso di stabilizzatori, sporgenze esterne e/o zavorre
- La necessità degli ancoraggi.

I trabattelli possono essere utilizzati:
- nelle lavorazioni nelle quali ci sia la necessità di operare in altezza
- nei lavori in quota (attività lavorativa che espone il lavoratore al rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 m rispetto ad un piano stabile)
.

La norma UNI EN 1004: 2005 classifica i trabattelli in base alle classi di carico e al tipo di accesso agli impalcati. Inoltre individua l’altezza massima dei trabattelli in
riferimento alle condizioni di utilizzo.
Classificazione in base alle classi di carico
Secondo la UNI EN 1004: 2005 i trabattelli vengono divisi in due classi di carico:

 

 


La classe di carico indica l’entità del carico uniformemente distribuito da applicare sull’ultimo impalcato del trabattello ai fini delle verifiche di progetto.

La UNI EN 1004:2005 prevede quattro opzioni di accesso all’impalcato del trabattello:
- accesso tipo A: scala a rampa
- accesso tipo B: scala a gradini
- accesso tipo C: scala a pioli inclinata
- accesso tipo D: scala a pioli verticale
Il fabbricante può fornire una o più opzioni di accesso per uno stesso trabattello e darne indicazione nella marcatura.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La UNI EN 1004:2005 prevede per i trabattelli due condizioni di utilizzo:
- all’esterno: ovvero con presenza di vento
- all’interno: ovvero con assenza di vento

Nel primo caso, l’altezza massima del trabattello non può superare gli 8 m; nel secondo, i 12 m.
Il trabattello conforme alla UNI EN 1004:2005 non può avere altezza inferiore a 2,5 m.

Nel Quaderno puoi trovare anche:
- Marcatura
- Indicazioni essenziali per la scelta, il montaggio, l’uso e lo smontaggio
- Scelta
- Montaggio
- Uso
- Smontaggio
- Indicazioni essenziali di manutenzione
- FAQ (Frequently asked questions)
- Riferimenti nel D.Lgs 81/08

Scarica qui il pdf.

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